
Delle spese di Letizia Moratti (Pdl), sindaco di Milano, ci siamo già occupati qui. L’attuale sindaco, e già in corsa per riconfermarsi tale, in meno di cinque anni ha speso 50 milioni di euro per delle consulenze esterne. Di questi investimenti ne hanno giovato alcuni dipendenti del Comune che lavorano per Milano anche come privati.
Letizia Moratti non ha speso, male, i soldi pubblici solo a Palazzo Marino, sede del Comune. Secondo Repubblica il sindaco non sarebbe riuscita a contenere i costi dell’Atm, l’Azienda trasporti milanesi.
In tre anni, da quando è stato nominato il nuovo presidente Elio Catania, Atm è costata un milione di euro in più ai milanesi. Questi soldi sarebbero stati necessari per pagare la nuova squadra di dirigenti. Nel 2007 i dirigenti di fascia alta erano 26. Oggi sono 40.
Il futuro di Catania dipende dalle prossime amministrative. Nei corridoi di Foro Buonaparte, sede di Atm, c’è già chi sostiene che il manager sia pronto per Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi. Nel 2004, prima di arrivare in Atm, Catania si è occupato delle Ferrovie dello Stato per Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio oggi come allora.
Il 6 settembre 2006 il manager si dimette su richiesta di Tommaso Padoa Schioppa, ministro dell’Economia del Governo Prodi II. Nel 2006 FS ha chiuso con un passivo di circa 2 miliardi di euro triplicando le perdite del 2005.
“Catania”, sostiene Carlo Monguzzi (Pd), “ha importato in Atm i peggiori vizi della politica, con le cariche e gli stipendi distribuiti a pioggia anche a persone che non si capisce cosa abbiano a che fare con i trasporti.
Purtroppo il rapporto tra Atm e il Comune è di totale complicità, con i bilanci usati come cassa di compensazione e l’assoluta mancanza di un giudizio esterno, e quindi non di parte, su come viene gestita un’azienda che è nel cuore non solo mio, ma di tutti i milanesi”.
toga_rossa
03 feb 2011 - 11:09 - #1Ma dai non ce ne siamo accorti noi milanesi, e pensare che l’atm funziona male come sempre, i ritardi sono quelli di sempre, il servizio e’ quello di sempre….un po sopra la media di Calcutta :)
dani83
03 feb 2011 - 11:31 - #2ma l’ecopass oltre che a diminuire lo smog non doveva dare soldi all’ atm???
tutte balle per rubarci soldi
smoth
03 feb 2011 - 12:00 - #3E tanto verrà rieletta. Figurati se la gente s’accorge che è meglio mandarla a casa dopo tutti i costi che ha causato a Milano.
Sarò ripetitivo o monotono, ma se ero io al posto di sindaco causando tutti questi costi senza sufficienti ricavi, mi avrebbero mandato già a casa.
pigi
03 feb 2011 - 12:03 - #4Che aspettare? Buttetela fuori, la Moratti, no? L’occasione è troppo ghiotta.
C’è un candidato antiproibizionista e garantista, insomma, di sinistra.
Milano storicamente è una città di sinistra dove purtroppo una parte della sinistra si è spostata su posizioni forcaiole che sono proprie delle destre e addirittura, ultimamente, si è scoperta moralizzatrice della vita privata.
Certo, amministrare una città non è come partecipare ad un convegno, ma una squadra adeguata può supplire ad una mancanza di esperienza amministrativa.
Via i sindaci che usano le cariche per le loro clientele.
proust
03 feb 2011 - 12:52 - #5quando il sindaco di milano sarà il trota vedrete che ci toccherà pure rimpiangerla la moratti
:(
gatzpacho
03 feb 2011 - 13:26 - #6mummia maledetta, più che difendere craxi e sistemare gli amici con consulenze dorate non hai saputo fare, che schifo! Coprifuoco manco fossimo sotto assedio, domeniche a piedi senza senso che tanto non servono a niente, ecopass che non ha fatto scendere lo smog e allora non fai entrare neanche i diesel euro4 in centro, cantieri scandalo millenari sotto gli occhi di tutti (p.zza novelli, via cena, darsena si potrebbe andare avanti per ore), ti stai vendendo il patrimonio immobiliare di questa città perchè sei un’incapace e non recuperi soldi. Ma cosa fa di buono sta donna? Una cosa potrebbe farla: andarsene e non farsi vedere mai più
gatzpacho
03 feb 2011 - 13:27 - #7e togliete sta foto che sputo sul monitor ogni volta che la vedo!
popart
03 feb 2011 - 14:43 - #8Pisapia il comunista, ma chi lo vota a milano?
nessuno!
toga_rossa
03 feb 2011 - 15:11 - #9popart manco sai chi e’ Pisapia ahahahahaha che se fossi in te sarei ben felice diventi sindaco di Milano
toga_rossa
03 feb 2011 - 15:13 - #10Popart vediamo se sai rispondere: c’e’ un problema inquinamento, traffico, congestione tu che faresti?…..Costruiresti parcheggi fuori delle mura della citta’ per favorire la mobilita’ intelligente (lo so che sperare in qualche cosa di intelligente da te e’ arduo ma questo e’ sempice pure Calderoli lo capirebbe) o costruiresti parcheggi all’interno del centro della citta’?…..sono curioso di vedere che risponde ahahahahaha
toga_rossa
03 feb 2011 - 15:28 - #11Pigi ha scritto: C’è un candidato antiproibizionista e garantista, insomma, di sinistra
Anche tu noto conosci benissimo Pisapia……….ahahahahahahaahahahahaahahah
Perplessa
03 feb 2011 - 17:19 - #12ferrovie atm….andiamo bene pure gli aeroporti vuole rovinare…
non hanno ancora capito che quest’uomo e’ un INCOMPETENTE??!?!?!!?!?!?
io ODIO la moratti ODIO l’atm e questa cosa dei dirigenti di fascia alta mi SNERVAAAAAAAAA
Spero davvero in Pisapia….è molto conosciuto e stimato….incrocio le dita ogni sera
Perplessa
03 feb 2011 - 17:20 - #13toga io lo conosco…e devo dire che è meglio della moratti molto meglio
è anche vero che pure l’orso yoghi meglio della moratti
sergione1941
03 feb 2011 - 18:06 - #14Jervolino- Moratti. Ma dove l’abbiamo trovati due sindaci così scadenti?
sergione1941
03 feb 2011 - 18:14 - #15XPIGI#4
“Milano storicamente è una città di sinistra ”
Ma che cavolate scrivi? Dal ‘93 Milano è governata dal centro destra!
pigi
04 feb 2011 - 09:31 - #16#15
Storicamente intendo sinistra storica, non quell’aborto nato dopo il 1993. Basta guardare i sindaci di Milano dal dopoguerra fino al 1993. E’ da quel periodo che non abbiamo più una sinistra occidentale ed europea, ma appunto un aborto. Non essendoci una sinistra, tanti di sinistra hanno votato alla meno peggio, magari sostenendo candidati di sinistra finiti a destra perché non c’era una sinistra europea.
Quindi quello che è successo dopo il 1993 non conta per poter definire sinistra o destra i partiti, tanto è vero che siamo l’unico paese dove c’è gente che si dice di sinistra che utilizza gli scandali sessuali come argomento di lotta politica, tipico mezzo che altrove usano le destre.