
Dopo le polemiche sui brogli e lo scandalo dei cinesi affittati per votare continua il “caso” delle primarie del centrosinistra a Napoli. Ora quella che sembrava solo un’ombra pare essere diventata una certezza: la Camorra è intervenuta pesantemente sul voto.
Nell’area Nord e in particolare tra Scampia, Miano e Capodichino il numero dei votanti era già risultato clamorosamente alto. Dall’inizio dell’analisi del voto che sta conducendo la direzione locale del Pd ci sarebbe già una conferma: la forte infiltrazione della camorra nel voto a Capodichino.
Decine e decine di preferenze di familiari di noti boss mafiosi dell’area hanno portato lo sconfitto Ranieri a chiedere un allargamento della verifica a tutte le zone considerate preda della Camorra. Soprattutto in considerazione dell’affluenza abnorme in certe sezioni (per esempio quella di Miano)
Ma il vincitore Cozzolino non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro e il suo padrino politico Bassolino non vede nulla di anomalo in queste primarie fortemente condizionate da strani voti e anzi rilancia
Proclamate Cozzolino vincitore. Non è affatto detto che ci siano stati brogli. Le primarie si son fatte. Ora c’è un commissario che sta esaminando la situazione e Cozzolino è quello che ha preso più voti
Cosa succederà ora? Bersani avrà il pugno duro per risolvere la situazione o si piegherà al volere di Bassolino che ricordiamo, appoggiandolo nella sfida a Franceschini alle primarie per la segreteria del Pd, gli fece avere un ottimo risultato in Campania?
ice
04 feb 2011 - 11:17 - #1per un comune come Napoli ci sarebbe tanto bisogno di un ex magistrato integerrimo
sergione1941
04 feb 2011 - 12:37 - #2Anche Cosentino ha votato alle primarie del PD!
borgotorto
04 feb 2011 - 16:48 - #3Rimane il movimento cinque stelle, in quanto a Bassolino spero solo in qualche buon intenzionato che gli dia una pedata nel…..flaccido e non metaforico
Diegofuckk
04 feb 2011 - 20:15 - #4Per i mafiosi ci vorrebbe la pena di morte,non sara’ mai una cosa incivile come la mafia stessa
…invece negli anni abbiamo persino tolto il carcere duro