
E’ stata un successo la manifestazione di Libertà e Giustizia di sabato 5 febbraio al PalaSharp. Oltre diecimila persone all’interno della tensostruttura alla periferia di Milano - che a breve verrà smantellata - per ascoltare Umberto Eco, Roberto Saviano, Gustavo Zagrebelsky.
E anche molti altri naturalmente: un rito laico, per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio. Una materializzazione, una incarnazione di quella che spesso si chiama “società civile”, ma che in realtà ha un altro nome: cittadini come voi.
Noi c’eravamo, e dopo il salto proviamo non tanto a raccontarvi il pomeriggio, quello potete leggerlo ovunque e la sostanza non cambia. Quanto perché è il momento di alzarsi e andarci alle manifestazioni così, già da domani ad Arcore, non di approvarle sprofondati in poltrona.
Arriviamo al PalaSharp verso le 14.30. Da fuori, sembra che non ci sia nessuno e ironizziamo sulle presenze. Ironizziamo perché ci ricorda la tristissima Festa Democratica dalla quale eravamo passati nel settembre scorso. Invece, ci sbagliavamo e parecchio: erano già tutti dentro.
Erano tutti già dentro al PalaSharp, mezz’ora prima che anche solo iniziasse il quarto d’ora accademico dal quale poi si è dispiegato il pomeriggio di Libertà e Giustizia. Erano già tutti dentro. Ad aspettare, a essere seduti prima che si officiasse il rito, la liturgia laica, la messa senza sacramenti.
Chi c’era? Erano diecimila persone come voi, solo che loro magari si trovavano a Milano, si trovavano più vicino a un punto nel quale potevano esprimere - anche solo mettendo le terga su un sedile lontano decine di metri da chi parlava - quello che pensavano. In generale, non servono azioni complesse: basta alzarsi.
Ho passato qualche minuto a osservare il pubblico del pomeriggio di Libertà e Giustizia: ed erano le persone che potreste vedere il sabato quando fate la spesa, un giorno qualunque che dovete passare in banca, una mattina mentre siete fermi in macchina in colonna. Solo erano lì un sabato invece che incolonnati altrove.
Troviamo posto in alto: il palcoscenico da quella distanza è minuscolo. Dopo l’apertura di Sandra Bonsanti, presidentessa di Libertà e Giustizia, parla Gustavo Zagrebelsky:
«Se si trattasse soltanto della forza compulsiva e irresistibile del richiamo sessuale nell’età del tramonto della vita non avremmo nulla da dire. Qui invece c’è una questione politica perché le notti di Arcore sono il simbolo di una realtà che ci riguarda tutti e che ci preoccupa. La richiesta di dimissioni del presidente del Consiglio non è un accanimento contro una persona. Sappiamo bene che il potere che egli rappresenta ha nella nostra società radici lontane e profonde ma sappiamo anche che, per ora, quel sistema di potere -ha concluso- è incarnato in modo eminente proprio da lui»
Zagrebelsky è piacevole da leggere, ma da ascoltare non è esattamente trascinante. Dopo di lui interviene telefonicamente Paul Ginsborg, poi l’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con una registrazione, e dopo ancora Roberto Saviano.
Per Saviano, c’è l’applauso più caldo del pubblico, ci sarà la standing ovation quando se ne andrà. Saviano in questa circostanza è in parte anche anagraficamente una figura cristica in mezzo a uomini e donne che sono decisamente più in là con gli anni di lui (Eco, Zagrebelsky, Bonsanti). Trentenne, quando Cristo fu crocifisso a trentatré anni: chiaro che inconsciamente sia riconosciuto anche dal pubblico come un Redentore. Pensateci.
“La speranza - aggiunge Saviano - è di poter immaginare che dopo una giornata così, in cui ci siamo incontrati e tirati su, ci sia la possibilità di cercare la priorità dell’unità, di allontanarsi dall’aberrazione del frammento. E’ il momento di fare qualcos’altro e questo qualcos’altro non può prescindere dal cercare di raccontare all’altro, a chi diffida da te, a chi ti sente ipocrita, che ti confonde con i regimi totalitari. Questa è la vera sfida, la rivoluzione sarà attuata nella misura in cui sarà possibile parlare come se non fossimo due paesi diversi”
Dentro a queste breve estratto di quanto ha detto Saviano c’è tutto il pomeriggio del PalaSharp. Ok, siamo qui: ci stiamo contando, siamo tutti d’accordo. Bene: e adesso che si fa? Chiediamo le dimissioni a Berlusconi. Eh certo, lui è lì che aspetta che noi gli diamo il lasciapassare. “Diecimila persone chiedono di dimettermi? Sì, ora vado”.
Ovviamente non farà nulla del genere, almeno fino a quando la piazza non diventerà veramente una piazza importante. Una piazza che mette in imbarazzo per i numeri di persone, una piazza viva, attiva, aggressiva. Quello di oggi è il punto di partenza, non è nessun punto di arrivo di nessun tipo.
Dopo Saviano, interviene Umberto Eco. L’intervento migliore del pomeriggio. Eco è in forma. E se gli altri ospiti, compreso Saviano, erano andati fin troppo in punta di forchetta usando tutte le armi della retorica tranne l’ironia, l’autore de Il Nome della Rosa, sa come usare anche quell’arsenale.
«Credevamo che il nostro presidente avesse in comune con Mubarak solo una nipote, invece ha anche il vizietto di non voler dare le dimissioni». Con questa battuta Umberto Eco ha aperto il suo intervento al Palasharp. Una rappresentanza di dignità, questo è il ruolo che il popolo del PalaSharp dovrebbe interpretare secondo il semiologo: «Sotto il fascismo tutti i professori universitari furono obbligati a prestare giuramento tranne 11. Questi pochi non lo fecero, persero il posto ma salvarono l’onore dell’università». E per Eco chiedere le dimissioni oggi di Berlusconi significa salvaguardare il proprio onore: «Pochi mesi fa all’estero mi rivolgevano sorrisi di solidarietà, ora invece - ha raccontato - ci guardano male e chiedono “ma perché voi non dite nulla?” Perché fa più rumore un reggiseno che cade di un articolo di fondo»
Il resto del pomeriggio lo potete leggere davvero ovunque: vi segnalo questo pezzo de La Stampa, molto equilibrato. Qual è la morale di fondo? La morale di fondo è una sola. Se pensate che ci siano dei buoni motivi per chiedere le dimissioni di Berlusconi in queste settimane avete delle occasioni per farlo vedere.
Alzatevi dalla sedia, dalla poltrona, dal divano, scendete in piazza e non fate i rivoluzionari da tastiera: domani dalle 12 alle 18 c’è la manifestazione del Popolo Viola milanese ad Arcore - e noi saremo anche lì - sabato prossimo, 12 febbraio, la manifestazione del Popolo Viola in moltissime città d’Italia. Se non v’importa nulla, state a casa. Ma se credete, andateci: che lamentarsi e basta serve a niente.
popart
06 feb 2011 - 08:31 - #1 (nascondi)la macchina della sinistra per riprendere il potere…
mai che parlino delle coop rosse…
pigi
06 feb 2011 - 09:00 - #2 (nascondi)Quando è che una manifestazione contro il governo è credibile? Quando elenca i provvedimenti sbagliati del governo e illustra controproposte migliori. E ce ne sarebbe, dall’abolizione dell’ICI per la prima casa, che distrugge l’autonomia finanziaria comunale, alle controriforme in materia di ordini professionali.
Invece no.
Si parla di storie di letto, di concussione senza vittime e di sfruttamento della prostituzione senza prostitute.
Fare una manifestazione sulle abitudini sessuali del presidente del consiglio, sempre che ce ne siano ancora, è una delle cose più avvilenti che possano esistere.
Ma non se ne accorgono?
berbeerre
06 feb 2011 - 10:24 - #3 (nascondi)Ma perchè dovrebbe dimettersi? Perchè non piace a voi comunisti?
Lucatg2
06 feb 2011 - 11:08 - #4Perchè il resto del mondo ci ride dietro.
E il resto del mondo non è comunista, anzi, no, rettifico, per i berlusconiani il resto del mondo è comunista.
screech87
06 feb 2011 - 11:17 - #5@pigi 6 come “il dottor Jekyll e Mr. Hyde”, sinceramente non ho ancora capito qual’è il tuo pensiero: alterni momenti di lucidità in cui fai degli interventi critici e sensati ad altri momenti dove esprimi la solita cantilena ripetuta dal Nano & Co.
Quì non c’erano Bersani, Fini, Casini…ma un ingente gruppo rappresentativo di persone che pensa la stessa cosa, ovvero, che a prescindere dal colore politico, da ciò che l’operato di questo governo ha fatto (o meglio…non fatto) per l’Italia, dalla simpatia o antipatia per Berlusconi (come persona) pensa che, in qualità di presidente del consiglio, una delle più importanti e rappresentative figure istituzionali del nostro paese, debba comportarsi in modo eccepibile e pensare ai VERI problemi del paese invece che andare a m*gnotte e crearsi le leggi per salvare il proprio “c*lo flaccido”(Cit. Nicole Minetti) o altri potenti/prepotenti come lui.
Le proposte politiche si fanno in altre più opportune sedi…quì si manifestava solo il proprio disappunto(e menomale direi).
caaritto73
06 feb 2011 - 11:20 - #6I comunisti non esistono ,smettetela di rompere i coglioni.Esistono semplicemente persone a cui da fastidio vedere certa gente mangiare a ufo con i loro soldi,tipo la minetti.
caaritto73
06 feb 2011 - 11:22 - #7La corruzione ci costa 60 miliardi di € all’anno.Li sapete fare i conti?io sì.
magoselvo3d
06 feb 2011 - 11:43 - #8 (nascondi)Giusto De Benedetti è un perfetto esempio della società civile. È praticamente incensurato. Pagliacci.
Lucatg2
06 feb 2011 - 11:45 - #9De Benedetti è il Presidente del Consiglio? È la persona che ci rappresenta nel mondo?
Beh, questa mi giunge nuova.
sergione1941
06 feb 2011 - 12:01 - #10XPIGI
Ma non avevi scritto che questa manifestazione avrebbe raccolto solo un centinaio di persone? Stai facendo una collezione di brutte figure.
sergione1941
06 feb 2011 - 12:07 - #11XMAGOSELVO3D
Non ho simpatia per De Benedetti , ma citarlo, in questo caso, mi sembra un modo per arrampicarsi sugli specchi.
E non insultare.
pigi
06 feb 2011 - 13:04 - #12#10
Si parlava di piazze.
E le piazze sono fredde per i vecchietti con l’artosi.
Al calduccio. al palasport, che differenza c’è con una partita di basket? Le manifestazioni e i cortei si muovono, si radunano sotto le sedi istituzionali, si fanno sentire tra la gente, raccolgono proseliti anche tra i passanti ignari.
I convegni come questi servono solo a coloro che le fanno perché credono così di sentirsi più vivi, ma non incidono sull’esterno. Come un congresso di partito.
sergione1941
06 feb 2011 - 13:24 - #13XPIGI#12
Va bene, aspettiamo le piazze. Vediamo se l’artrosi fermerà i ” vecchietti” e se hai affermato un’ ulteriore cavolata.. Me lo ricorderò e te lo ricorderò.
pigi
06 feb 2011 - 13:36 - #14#5 Ora ti spiego perché a te sembro “il dottor Jekyll e Mr. Hyde”
Nella politica ci sono i tifosi, quelli che seguono la squadra (cioè la parte, il partito) del cuore qualunque cosa faccia e dica.
Se il partito dice bianco, loro dicono “bianco”. Se il partito dice nero, loro cambiano e dicono “nero”
Io non sono così. Se un partito, di sinistra o di destra, fa una cosa che ritengo giusta per me è giusta, e se cambia posizione quella nuova per me è sbagliata.
Essendo libertario e antiproibizionista, se Berlusconi interviene nel caso Englaro, per me è un troglodita. Se qualcuno si mette a spiare le feste di Arcore è un guardone e anche schifoso. Inoltre ritengo indegno lo scandalismo sessuale usato a fini politici.
Non cambio idea se la cambia il partito. Lo facciano gli altri, se vogliono.
Nofed
06 feb 2011 - 13:48 - #15@pigi
Beh, diciamo che spu..anare le donnine del premier non mi sembra affatto una cattiva idea, soprattutto al pensiero di dover mantenere certe zoccole come nicole minetti. Il problema nostro caro pigi, non è il buco della serratura per spiare il premier ma la consapevolezza di avere come presidente del consiglio uno che ci ridicolizza davanti al mondo intero spedendo in parlamento le sue escort quando si accorge di volerle mantenere a spese nostre. Silvio berlusconi ha governato 8 anni su 10… quali sono i risultati di queste 2 legislature? Bersani, per l’ennesima volta, ha parlato di scudo fiscale - leggi ad personam - “riforma dell’università” - etc etc, mi sembra chiaro che per quanto riguarda queste schifezze non ci sia altro da aggiungere e quindi che facciamo? ovviamente se vogliamo possiamo parlare del ca22ettone di Napolitano nei confronti di pdl e lega che dopo il 15 pari hanno deciso, con tutto il disprezzo possibile delle regole, di portare avanti un federalismo (gli altri utenti hanno già spiegato in cosa consiste) del cavolo solo per accontentare la lega populista, infatti dopo quasi 20 anni non hanno ancora fatto un ca22o. Razzi - scilipoti - e tanti altri nominati dell’opposizione sono stati acquistati dal PDC, che cosa dobbiamo fare? qual è il compito dell’opposizione? al posto loro mi sarei dimesso lasciando VOI berlusconiani col regime che vi meritate.. immaginate i vari Merkel - Obama - Cameron e tanti altri paragonando l’Italia come il regno di un Mubarak qualunque… ah, dimenticavo, il tuo amato premier sta pensando (e te pareva) al processo breve.. si si , menomale che silvio c’è..
berbeerre
06 feb 2011 - 14:34 - #16Bella manifestazione. Quindi? Cos’è cambiato? Ovviamente nulla.
Mauriziosat,9
06 feb 2011 - 15:31 - #17 (nascondi)è CAMBIATO …è CAMBIATO …..
adesso nel PD comanda SAVIANO ……almeno sinché DEBENEDETTI gli consente di farlo .
.
POVERI SINISTRELLI …….LI MANOVRANO COME BURATTINI ….E NON SANNO MAI CHI è CHE TIENE I FILI .
boh1
06 feb 2011 - 17:07 - #18i berluschini mi fan sempre più pena con la loro sconcertante attitudine servile nei confronti del padrone. Il loro continuo arrampicarsi sugli specchi.
la loro leggerezza con cui trattano i temi e i comportamenti di colui che dovrebbe essere un esempio a livello nazionale e internazionale.
” concussione senza vittime “..”prostituzione senza prostitute ”
al prossimo giro cosa avremo…”mafiosi senza lupara biancha ” ???
Quanti di voi proprietari di un azienda vi fareste rappresentare da un noto frequentatore di prostitute , da chi passa notti insonni in night ,sapendo che tutti sono a conoscenza di tali attitudini ??
quanti ???
nessuno. ecco quanti sono.
E dovremmo accettare tale tipo di rappresentazione a livello europeo e internazionale per il ruolo più importante del paese, ovvero il primo ministro capo del governo ??
sempre più ridicoli.
I berluschini sono peggio dei rivoluzionari cubani..
convinti della cospirazione mondiale contro di loro.
i cubani castristi credono all imperialismo USA che controlla i media di tutto il mondo, ragion per cui tutti i media internazionali parlan male della dittatura cubana.
Uguale i ridicoli berluschini con il loro amato.
Ci rendiamo conto a che livello siamo arrivati ?
cGente che dovrebbe appartenere a un paese moderno e avanzato che si convince di teorie e tesi terzomondiste.
Tiratevi insieme una buona volta che tutto il mondo dagli USA al giappone vi piglia per il c**o in un modo così schietto , palese che nemmeno vi immaginate.
Siete i pagliacci cioccolatai del primo mondo !
man-in-black
06 feb 2011 - 17:21 - #19E’ la paura per la perdita delle poltrone che fa dire agli accoliti berlusconiani che c’è una manovra ordita per rovesciarlo.
Auguro ai berluscones di essere sodomizati dal loro capo senza unguente.
ventoacqua
06 feb 2011 - 17:35 - #20Ma scusate, quelli che dicono “Non ha senso criticare Berlusconi per la sue nottate, trovate qualcosa di serio” quando si parlava delle corruzioni, tangenti, concussioni, falsi bilanci, false testimonianze, evasioni fiscali, appropriazioni indebite, leggi ad personam, leggi ad aziendam… operate dall’individuo dov’erano??
Hanno ricevuto una botta in testa e hanno dormito nel”ultimo ventennio?
Io non ho parole,,,,
pigi
06 feb 2011 - 17:57 - #21#13
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-02-06/popolo-viola-arcore-protestare-154328.shtml?uuid=AaqgnB6C
I diecimila del palasport, all’aperto e al freddo, sono diventati un migliaio.
Aspettiamo altre prove di forza.
popart
06 feb 2011 - 18:03 - #22la macchina della sinistra per riprendere il potere…
mai che parlino delle coop rosse…
Nofed
06 feb 2011 - 18:16 - #23pigi ha scritto
“http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-02-06/popolo-viola-arcore-protestare-154328.shtml?uuid=AaqgnB6C
I diecimila del palasport, all’aperto e al freddo, sono diventati un migliaio.
Aspettiamo altre prove di forza.”
L’unica prova di forza che manca all’interno di questo paese è proprio la vostra, la mancata indignazione dei tuoi colleghi berlusconiani (non parliamo di centrodestra) è piuttosto imbarazzante. Ministri pagati per difendere un corruttore in odor di mafia porco e megalomane, elettori che si accontentano di 50€ per voto, gli stessi elettori che godono mentre il loro capo pensa solo ed esclusivamente a farsi i cocci suoi scavalcando le regole che ogni società fondata su basi democratiche non dovrebbe tollerare. Ridicolo è il vostro tentativo di difendere l’indifendibile criticando il presidente della camera per una casa decadente senza porsi una domanda molto semplice: come azz ha fatto il nostro presidente del consiglio a comprarsi mezza antigua con la questione della corrente elettrica proveniente da Milano? negli anni 90 lo stesso sb si trovava sull’orlo del fallimento salvando MIRACOLOSAMENTE le sue aziende (oggi cresciute a dismisura) soltanto dopo il suo ingresso in politica..ci sarebbero tante altre cose da postare MA preferisco chiudere la questione.
sergione1941
06 feb 2011 - 18:57 - #24XPIGI#14
” Inoltre ritengo indegno lo scandalismo sessuale usato a fini politici” Posso anche essere d’accordo, con moltissimi distinguo.
E il sesso per fare carriera politica come lo giudichi?
sergione1941
06 feb 2011 - 19:02 - #25XPIGI#14
” Inoltre ritengo indegno lo scandalismo sessuale usato a fini politici” Posso anche essere d’accordo, con moltissimi distinguo. Per il resto ti approvo senz’altro.
E il sesso per fare carriera politica come lo giudichi?
help4desk
06 feb 2011 - 19:54 - #26Ai cari tifosi del Nerone reincarnato, ricordiamo pacatamente che la Giustizia è uguale per tutti, e finirà a giudizio quantomeno per i suoi abusi sessuali su prostitute minorenni.
Capisco bene che non voglia finire in galera.
Sapete cosa fanno a San Vittore a coloro che abusano di minori?
aldebaran85
06 feb 2011 - 19:55 - #27#21 pigi sei in malafede!!!
la manifestazione di OGGI non è stata organizzata per questo ci sono “solo” un migliaio di persone!!!!! non fare il finto tonto!!!
help4desk
06 feb 2011 - 20:12 - #28Perchè il Caimano resiste: non vuole finire in carcere per pedofilia.
Lo capisco, ecco infatti cosa lo aspetta.
Sevizie al pedofilo
Picchiato e seviziato in cella: “è pedofilo, se lo merita”
Il Giorno, 24 luglio 2002
MILANO — L’hanno violentato, torturato, seviziato dietro le sbarre. Lo dovevano punire perché la legge non scritta del carcere prevede che non ci sia pietà per chi finisce in cella con l’accusa di aver abusato sessualmente di minori. E G.G., 32 anni, era un pedofilo. Così, nella cella 225 nel VI raggio di San Vittore, per giorni e giorni è stato quasi sequestrato dai suoi carnefici, che lo hanno picchiato e umiliato in tutti i modi, secondo l’accusa tra il disinteresse e perciò la «complicità» passiva di una decina di agenti di sicurezza.
popart
06 feb 2011 - 20:21 - #29che ridere, sono decenni che fate le stesse cose, non vi segue piu’ nessuno, a crollare e’ sempre e solo la sinistra!
help4desk
06 feb 2011 - 20:28 - #30I bimbetti tifosi teleguidati sono facili da ignorare, perchè non scrivono mai in topic.
Dato che l’argomento non è gradito, come la pubblicità cambiano soggetto e parlano d’altro. Basta mettere il filtro anti pubblicità e -toc- d’incanto spariscono avvolti nelle loro paranoie. Provare per credere.
help4desk
06 feb 2011 - 21:24 - #31Dal Financial Times
Protest held near Berlusconi’s villa in Milan
Migliaia chiedono le dimissioni, cariche ad Arcore.
L’Italia come la Tunisia e l’Egitto.
Dopo Ben Ali e Mubarak, sta per cadere l’ultimo dittatore africano.
Figli e concubine già fuggite a Montecarlo.
Dalla sala del Bunga Bunga il proclama: non mi ricandiderò, Lele Mora alla guida del Partito
sirio60
06 feb 2011 - 21:46 - #32Manifestazione per Libertà e Giustizia
E’ stato accusato, processato, condannato senza appello. A dimostrazione del paese liberale in cui viviamo.
L’altro argomento la giustizia, ha lasciato il posto ad un argomento molto più importante “ il sesso dal buco della serratura “.
Avessero fatto qualche proposta alternativa!!!!!!!!!!!
help4desk
06 feb 2011 - 21:55 - #33Il processo è proprio quello che lui non vuole, come tutti i dittatori del resto.
Non a caso finora ha fatto votare almeno quindici leggi (alcune dichiarate pure incostituzionali) allo scopo di non finire dove chiunque sarebbe finito al suo posto.
Ovvio che se i processi non si fanno nei tribunali, si finisce a farli nelle piazze.
Mubarak vi dice niente?
Nofed
06 feb 2011 - 22:12 - #34” L’altro argomento la giustizia, ha lasciato il posto ad un argomento molto più importante “ il sesso dal buco della serratura “.
Avessero fatto qualche proposta alternativa!!!!!!!!!!!”
sirioooo, me cojoni!
Ma quale proposta alternativa? quale? quoto il discorso di Gianfranco fini, con papi bunga non puoi fare riforme condivise perchè non potrebbe fregargliene di meno! cavolo, tuttora vi indignate per il “caso Marrazzo” (che non ha spedito trans in parlamento) e adesso proteggete il nano da una questione ben più grave! azz, coerenti come sempre eh.
sergione1941
06 feb 2011 - 22:24 - #35XSIRIO60#32
Alla manifestazione che citavi non partecipava nessun politico. Non aveva lo scopo di fare delle proposte ma di denunciare il mal costume. Esattamente quello che tu rifiuti di ammettere e in qualche modo di sdoganare.
boh1
06 feb 2011 - 22:30 - #36ma “quale sesso e buco della serratura ” !!…l immagine che da dell italia, attraverso i suoi comportamenti accolti con la vostra solita clemenza, è di rilevanza nazionale e internazionale ! ..
ma ti rendi conto con quale leggerezza servile stai trattando l argomento ?
sergione1941
06 feb 2011 - 22:35 - #37Al convegno organizzato da Scilipodi ( già questo fa ridere), telefonicamente B.ha affermato di essere stato dieci volte assolto e quindici archiviato. Non so se ridere o indignarmi per queste colossali menzogne. Ma quest’uomo smentsce con disinvotura perfino la cronaca recente.Mai conosciuto una faccia di bronzo così…non ho più parole!
sergione1941
06 feb 2011 - 22:47 - #38XPIGI
http://www.youtube.com/watch?v=3orQa2-TY3E&feature=uploademail
sirio60
06 feb 2011 - 23:10 - #39Non voglio essere il difensore di nessuno e tantomeno di B. per le sue malefatte ( tutte o in parte da dimostrare ) non essendo sicuramente né padre Pio, né S.Francesco.
Ma continuo dire ( opinione personale ma condivisa da parecchi ) che si tratta di accanimento mediatico e giustizialista.
Di Travaglio e Gomez ( x sergione1941 )
L’opuscolo “Berlusconi”, tradotto in quattro lingue (francese, inglese, spagnolo e tedesco) è stato distribuito da Gianni Vattimo (su domanda del quale il libretto stesso è stato redatto) a tutti i Parlamentari europei nel pomeriggio del 2 luglio 2003, giorno della presentazione, da parte del presidente del Consiglio dei Ministri italiano Silvio Berlusconi del programma della presidenza italiana dell’Unione Europea.
Lettera di presentazione di Gianni Vattimo
Caro Collega,
il breve testo che troverà in allegato è una sommaria presentazione del personaggio che, secondo le regole della rotazione, occuperà nel prossimo semestre il posto di presidente del Consiglio Europeo. Questa presentazione è stata preparata da due giornalisti italiani, Marco Travaglio e Peter Gomez, che da tempo seguono le vicende politiche e giudiziarie di Silvio Berlusconi e ne scrivono sulla stampa italiana. Non sempre, però, queste vicende sono conosciute adeguatamente negli altri Paesi dell’Unione. So bene che proprio in questi giorni, in occasione dell’inizio del “semestre italiano”, molta stampa europea ha fornito più informazioni del solito sul discusso personaggio. Ma siccome si attribuisce agli italiani, anche ai partiti di opposizione, l’intenzione di contribuire al “successo” del semestre europeo del nostro premier, io diffondo questo opuscolo informativo proprio perché non intendo contribuire in alcun modo a tale successo. Anzi, credo che un vero successo dell’Italia, e anche dell’Europa, si possa realizzare solo riducendo al minimo il danno che la democrazia, l’indipendenza dell’Europa dagli Usa, la libertà di informazione, la lotta contro la corruzione, possono ricevere dalla presidenza europea di Silvio Berlusconi. Una conoscenza dettagliata e, nonostante le apparenze, obiettiva, della sua storia affaristico-politico-giudiziaria può, spero, servire a questo scopo.
Questo accadeva nel 2003
E poi ci domandiamo perché la stampa estera ha una pessima opinione dell’Italia e del suo premier.
screech87
06 feb 2011 - 23:19 - #40@sirio60
No, no, ti sbagli…hanno una pessima opinione anche per questo avvenimento: http://www.youtube.com/watch?v=Ym8AfzMi2Kc
Io l’ho vista in diretta…che pessima figura che abbiamo fatto!
(da notare la faccia di Fini quando Berlusconi fa la sua simpatica battuta)
sirio60
06 feb 2011 - 23:35 - #41x screch87
Non ho la verita in tasca, ma tutto questo mi fa pensare che parecchi personaggi, Travaglio in testa remano contro.
E pur di andare contro a B. sono soddisfatti nel vedere il paese affondare.
Io ripeto a grande voce, queste sono le persone che vogliono il male del paese, senza dare una vera alternativa, sono fomentatori e quindi pericolosi e non perchè vanno a donnette, ma perchè vogliono la destabilizzazione a ogni costo.
Poi con un po di pacatezza, possiamo discutere di quello che fa e non fa politicamente il B.
sergione1941
06 feb 2011 - 23:50 - #42XSIRIO60
Anch’io penso che i panni sporchi andrebbero lavati in casa propria. Quel documento del 2003 è stato sicuramente inopportuno.
Vogliamo anche valutare che un certo “impegno” della Magistratura può essere motivato dai numerosi insulti ricevuti? Questo è un fattore che non possiamo ignorare.
Valutiamo anche che questa immagine della Magistratura, fin dal 1994, è stata alimentata dal diretto interessato con i suoi potenti mezzi. Può essere credibile l’accusato che invece di difendersi nei processi, negli anni ha cercato di dilettiggimare i suoi accusatori per cercare di scaricare le sue responsabilità e contemporeanemente fornire un alibi alla coscienza dei propri elettori?
Moltissimi rei , condannati, continuano a dichiararsi innocenti. Il diretto interessato è scontato che se la prenda con i giudici.
Nofed
06 feb 2011 - 23:51 - #43” E pur di andare contro a B. sono soddisfatti nel vedere il paese affondare.”
SIRIO SIRIO SIRIO
Ti perdono.. forse intendevi scrivere:
E pur di sostenere B siamo soddisfatti nel vedere il paese affondare….
Questo ha un senso..
sirio60
06 feb 2011 - 23:52 - #44x screch87
Per il video che mi hai proposto.
Ho provato anch’io un senso di vergogna, avrei preferito un presidente più moderato, ma ha risposto per le rime, alle provocazioni del parlamentare.
Non è certamente sufficiente è una mezza scusa.
sirio60
06 feb 2011 - 23:57 - #45x sergione1941
Hai perfettamente ragione, ma in questo caso siamo noi che stiamo facendo il processo, raccogliamo le prove e formuliamo la sentenza.
Senza aspettare il giudizio finale della magistratura.
sirio60
07 feb 2011 - 00:01 - #46x nofed
Io non sono certamente soddisfatto se il paese affonda.
Vorrei vedere un’Italia che tiene testa a Francia, Germania, Inghilterra nello scenario Europeo ( Utopia????????? ).
boh1
07 feb 2011 - 00:32 - #47” Questo accadeva nel 2003
E poi ci domandiamo perché la stampa estera ha una pessima opinione dell’Italia e del suo premier. ”
ma ancora con sta storia ?? ma cos’è l italia il centro del mondo..che dico dell universo , tutti lì a pendere dalle labbra di gianni vattimo travaglio e gomez…o signur !!!
Nofed
07 feb 2011 - 00:39 - #48nofed
Io non sono certamente soddisfatto se il paese affonda.
Vorrei vedere un’Italia che tiene testa a Francia, Germania, Inghilterra nello scenario Europeo ( Utopia????????? ).
___________________________
Beh, con silvio Berlusconi si, è pura utopia. Forse l’unico partito in grado di trasformare il centrodestra attuale in qualcosa di più europeo è fli ma senza il clericale pierfurby.
ventoacqua
07 feb 2011 - 02:22 - #49#45 Lei confonde l’ambito penale (in cui valutare è il giudice) con la capacità di raziocinio (ovvero la capacità di ogni essere umano di formarsi una propria opinione dall’analisi dei fatti)
valter29
07 feb 2011 - 11:07 - #50Non so se vi siete accorti che ogni movimento o partito nuovi inseriscono la parola “libertà” il che doverbbe significare che in Italia di libertà non ce n’è. Ha me pare che la suddetta parola venga usata a sproposito altrimenti come si spiegherebbero questi nuovi movimenti e partiti? E, soprattutto, come si spiegherebbe la manifestazione ad Arcore con il tentato assalto alla villa di Berlusconi con Dipietro che incita alla presa della Bastiglia? Per favore, come già detto altrove, costoro vadano a manifestare in paesi come la Cina, il Vietnam, la Cambogia, Cuba, ecc. dove la libertà è veramente negata. Riguardo alla giustizia e ai rapporti fra le istituzioni mi limito a ricordare che il primo atto di guerra fu attuato dalla magistratura quando a Napoli, nel 1994, Berlusconi presiedeva un importante convegno internazionale. Per chi ha la memoria corta ricordo che egli seppe della sua incriminazione dalla stampa e dalle televioni. Come è ben risaputo ad ogni azione corrisponde una reazione contraria. Com’è che in quell’occasione e in molte altre successive nessuno fu chiamato a rispondere di fuga di notizie mentre contro Brigandì la magistratura si è mossa con estrema tempestività? Sì, qualcosa nella giustizia italiana non funziona.