Domenica 6 febbraio oltre un migliaio di persone si sono radunate ad Arcore (MB) per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, era la manifestazione del Popolo Viola Milano e altre organizzazioni. Una manifestazione pacifica, all’interno della quale ci sono stati piccoli scontri e tafferugli con Polizia e Carabinieri.
Noi siamo arrivati nella capitale brianzola del berlusconismo intorno alle 15.30: in l.go Vincenzo Vela c’era già una folla vasta, ma è difficile dare dei numeri precisi. Mille? Duemila persone? Impossibile dirlo con certezza. Altri manifestanti erano già altrove: nelle vie interne che andavano in direzione della residenza del Premier.
In l.go Vela era tutto pacifico: una manifestazione decisamente più popolare e ruspante, rispetto a quella di ieri organizzata da Libertà e Giustizia al PalaSharp. Molti più giovani, molti giovanissimi, età media decisamente più bassa, atmosfera festosa. Tasso goliardico…
…altissimo. Era la presa per i fondelli il centro della manifestazione, o quantomeno l’obiettivo della stragrande maggioranza dei presenti. Deridere un Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che si è coperto di ridicolo davanti al mondo. E di cui non riusciamo a liberarci.
Questo, malgrado la sua gestione del potere sia fallimentare: ricordatevi sempre che non è arrivato ieri. E’ in politica dal ‘94, ha governato più tempo di De Gasperi e non ha combinato nulla, siamo più poveri, stiamo peggio. Io qualche domanda me la farei, se mai lo avessi votato in passato.
Ma torniamo alla manifestazione di Arcore, organizzata da Popolo Viola Milano, da Rete Viola Gruppi Locali e Valigia Blu - tutte le info sulla pagina Facebook dell’evento. Tutto è andato bene finché la maggior parte delle persone sono rimaste in l.go Vincenzo Vela.
A un certo punto, ci si è spostati in parte verso alcune viettine interne di Arcore che permettevano di avvicinarsi alla residenza di Silvio Berlusconi. In via Natale Beretta ci sono stati i primi momenti di tensione tra manifestanti - non più di duecento - e forze dell’ordine.
Era una situazione potenzialmente pericolosa: parlandone con altri fotografi e con qualche dirigente di Polizia emergeva questa preoccupazione. Perché? Perché la Polizia era schiacciata a sandwich tra due ali di manifestanti, senza vie di fuga. E i manifestanti che erano lì, non erano tranquilli.
Non erano neanche lontanamente simili alla grande massa che c’era in Vincenzo Vela: era gente che giocava un altro sport, in un altro campionato, cercando lo scontro. Giusto? Sbagliato? Di sicuro inopportuno, perché la mattina di lunedì le prime pagine saranno tutte per gli scontri.
In breve: una minoranza esigua aveva voglia di assaltare il palazzo. Dopo un paio di cariche non particolarmente aggressive la Polizia ha lasciato passare i manifestanti, che si sono fermati cinquanta metri dopo. A quel punto sono entrati in gioco i Carabinieri, che bloccavano via Francesco Caglio.
Spiace dirlo, ma la gestione dell’ordine pubblico da parte dei Carabinieri, confrontata con quella di pochi minuti prima della Polizia, è stata pessima. Molto più aggressivi i Carabinieri, decisamente più pronti a sguainare il manganello e in larga parte caduti nelle provocazioni dei manifestanti.
Io sono rimasto appollaiato sopra una recinzione all’angolo tra via Caglio e via Beretta fino circa alle 17.30, poi sono andato via. Leggo ora sul sito dell’Ansa che gli scontri sono poi proseguiti nei paraggi della Stazione di Arcore con feriti e contusi
Nuovi scontri ad Arcore tra polizia e i manifestanti che si erano spostati davanti alla stazione per bloccare la strada. La polizia ha caricato e c’é anche stato un corpo a corpo. Gli agenti hanno poi inseguito i manifestanti in fuga.
In precedenza c’erano stati altri momenti di tensione con lanci di oggetti da parte dei manifestanti e la conseguente carica della polizia e dei carabinieri, che restano schierati a difesa della villa del premier.
Il centinaio e oltre di manifestanti che si sono staccati dall’evento di piazza organizzato dal Popolo Viola, continuano comunque a rimanere sulle loro posizioni, continuando a ripetere di essere decisi ad arrivare alla villa del premier. Negli scontri, secondo quanto riferito da un funzionario della Questura addetto all’ordine pubblico, sarebbero rimasti contusi, ma non feriti, alcuni agenti. Tra i manifestanti, invece, è stato visto un ragazzo zoppicare vistosamente e anche una giovane allontanarsi piegata su se stessa e un uomo ferito alla testa. Sul posto è arrivata anche una ambulanza.
Come detto ieri: se credete che Silvio Berlusconi debba dimettersi, queste sono le settimane giuste per scendere in piazza. Il prossimo appuntamento è per sabato 12 febbraio, con la manifestazione del Popolo Viola in moltissime città italiane: tutte le informazioni sul Post Viola.
Update ore 09.00 del 7-2-2010
Youreporter propone un video degli scontri nella serata:
Mauriziosat,9
07 feb 2011 - 01:24 - #1 (nascondi)MA CHE BELLA GENTAGLIA .
teppisti
anarchici
tossici
falliti di ogni età
ragazzini eccitati
sessantenni con la sindrome di Peter Pan
LETTERINE MANCATE (perchè cessi ambulanti)
.
LA SINISTRA è ‘ QUESTO ?……..che squallore
emanuele777
07 feb 2011 - 01:32 - #2 (nascondi)yawn.. ma quand’è che li aiutate a trovarsi un lavoro a sti poveracci?
SmoQ
07 feb 2011 - 01:48 - #3Tutto questo si sarebbe evitato con le sacrosante dimissioni del caro leader e con un’alternativa di governo che valesse un po’ più di zero (valore dell’attuale esecutivo). Questo ci meritiamo, gente malata e malavitosi a governarci, inutili manifestazioni e i commenti di quei 4 berluscojones rimasti in vita.
sirio60
07 feb 2011 - 02:04 - #4 (nascondi)Cartelli offensivi, frasi indecenti,soggetti poco raccomandabili.
Più che dimostranti mi sembrano dissociati.
ventoacqua
07 feb 2011 - 02:19 - #5#1 In effetti nemmeno una ragazza svestita disposta a vendersi a pagamento, che tristezza dal punto di vista berlusconiano…..
popart
07 feb 2011 - 08:00 - #6in pattumiera…
pigi
07 feb 2011 - 08:59 - #7Che fine misera per questo popolo viola: una manifestazione di un migliaio di persone. Togline quelli dei centri sociali, quanti ne rimangono?
Alla fine i difensori della legalità si sono trovati a fianco di quelli che spaccano vetrine, incendiano auto e che agitano la bandiera di Che Guevara. Un flop anche dal punto di vista propagandistico.
Meglio così. Speriamo che faccia entrare in queste teste dure che gli argomenti scandalistici sulla vita privata dei politici nel nostro paese hanno pochissima presa.
berbeerre
07 feb 2011 - 09:18 - #8Questo blogger continua a proporre di partecipare a certe indecenti manifestazioni. Basta!!!
caaritto73
07 feb 2011 - 09:39 - #9#1
e non hai visto la destra….
Ahahahhhhhaahhaahhahaahahhhhhaahha
help4desk
07 feb 2011 - 10:27 - #10Ad Arcore pronti tre elicotteri per evacuare escort e servitù.
Ma chi darà asilo politico al dittatore pedofilo e al suo harem di concubine e capezzoloni?
Poche opzioni rimaste legalmente aperte.
- Nei paesi occidentali è d’uso l’estradizione per prostituzione minorile
- Hammamet chiusa per democrazia
- Gheddafi ha già il suo harem e non vuole concorrenza
- Il solo Putin garantisce la protezione della mafia russa nella sua dacia: carne fresca e giornalisti kaputt
L’annuncio ufficiale atteso nel pomeriggio.
Lele Mora alla guida del PartitoduPilu, per gli Americani sarà lui a guidare la transizione alla democrazia
valter29
07 feb 2011 - 10:39 - #11Il popolo viola…..dalla rabbia! Gli organizzatori si sono dissociati dai violenti. Ma che razza di organizzatori sono se non riescono a controllare una manifestazione non certo oceanica. E vorrebbero comandare loro! E poi insistono a dire che in Italia la libertà è a rischio anzi, siamo quasi alla dittatura. Che provino allora ad andare assieme alle sinistre (dal momento che vogliono l’ammucchiata generale antiberlusconiana) in quei paesi dove le sinistre comandano, ad es. in Cina oppure in Vietnam o anche in Cambogia, ecc. vedremo quanto riusciranno a manifestare e se torneranno in Italia magari con un pò di ossa rotte. E poi come fanno a disociarsi quando il loro capo Dipietro incita alla presa della Bastiglia. Per uno che fu magistrato è proprio un bel rispetto delle regole! Sarebbe bene che ricordassero il vecchio proverbio: chi semina vento raccoglie tempesta!
noi che non ce la facciamo più
07 feb 2011 - 10:47 - #12“La rivoluzione non è un pranzo di gala,
non è un festa letteraria,
non è un disegno o un ricamo;
non si può fare con tanta eleganza,
con tanta serenità e delicatezza,
con tanta grazia e cortesia.
La rivoluzione è un atto di violenza,
è l’azione implacabile di una classe
che abbatte il potere di un’altra classe”
help4desk
07 feb 2011 - 10:49 - #13Beata ignoranza.
Le sinistre oramai esistono solo nella “mente” (*) dei lettori di Monnezza Feltri rimasti agli anni settanta come Bertinotti. Chi vive nel mondo del 2011 sa bene che la Cina di Comunista ha ormai solo la bandiera, vedere dove è stato fatto il proprio telefonino per ulteriori conferme. Per tacere di Vietnam e Cambogia che oramai sono considerate “tigri” del sud-est e nettamente più democratici del Paese di Bunga-Bunga (secondo il CIA World Fact Book, ah, quei Komunisti degli ammaricani!).
(*) tecnicamente “mente” è un termine non adatto, perchè implica coscienza e controllo delle proprie idee, qui il controllo è remotizzato tramite telecomando
ciuppalabega
07 feb 2011 - 11:01 - #14che mandria di robbosi, bella alternativa davvero
noi che non ce la facciamo più
07 feb 2011 - 11:05 - #15democrazia=polizia
oggi 6 febbraio migliaia di persone manifestano ad arcore chiedendo le dimissioni di berlusconi.. la manifestazione è indetta da popolo viola, le agende rosse , e altri gruppi.. ma partecipano anche molti giovani di milano e della brianza esausti della situazione di questa italia, stritolata tra i belati di una sinistra impotente e la spocchia di una destra intoccabile.non sprechiamo parole su quanto sia patetico manifestare per chiedere al principe di scendere di sua spontanea volontà dal trono.. non curanti di quello che è successo in tunisia, con ben alì costretto a fuggire dal paese,o quello che accade in egitto…e nemmeno troppo del fatto che esiste una relatà e non è una favola..
ignoranti anche, poichè da quando esiste il mondo, i tiranni si abbattono con un boato di folla non con una civile richiesta.
ora, in un migliaio, forse più non si sono acontentati di belare in maniera civile e hanno improvvisto un corteo selvaggio verso la reggia di arcore.. forse per ricordare a tutti, sia ai sudditi democratici che alle nuove teste coronate che è normale, giusto e doveroso che la folla incazzata si diriga verso le reali residenze per sacheggiarle e incendiarle.. no ma, il manzoni lo abbiamo letto solo noi? gangs of new york l’abbiamo visto solo noi? la rivoluzione francese, con la presa di versailles l’abbiamo studiata solo noi??
morale, un po di gente non democratico-celebrolesa tenta di avvicinarsi a casa berlusconi, blocca il taffico e viene caricata dai pretoriani .. ci sono scontri e 2 ragazzi tra cui il nostro compagno jack vengono arrestati..altri vengono pestati..
in tutto ciò c’è chi si permette di scrivere e dire questo:
Gianfranco Mascia, uno degli animatori del No B Day che era ad Arcore alla manifestazione, dirama una nota durissima contro chi ha partecipato agli scontri: «Come cittadini Viola ci dissociamo da una decina di facinorosi che hanno tentato di formare un corteo non autorizzato. Durante tutta la manifestazione la Rete Viola e il Popolo Viola di Milano hanno chiesto di mantenere la mobilitazione allegra, pacifica e colorata, seguendo lo spirito nonviolento dei Viola». Mascia prosegue: «La nostra solidarietà - continua - va alle forze dell’ordine con le quali manteniamo un rapporto di stretta collaborazione, come dimostrano le decine di mobilitazioni grandi e piccole organizzate da noi Viola in questi mesi, senza nessun episodio di violenza. Siamo vicini al carabiniere ferito e gli esprimiamo tutta la nostra solidarietà».
(L’Unità)
un altrodel popolo viola dice:
“I richiami all’ordine ed alla legalità erano stati fatti. Se poi tra 200 che non c’entravano col popolo viola c’erano delle teste calde che cercavano le botte… le hanno giustamente trovate.”http://www.facebook.com/controlacr
ognuno faccia le sue considerazioni…
le nsotre sono semplici: chi chiede ordine e legalità è un nsotro nemico, alla streguadi un fascista
chi collabora con le forze dell’ordine è un infame e chi , davanti alla celere che carica un corteo da solidarietà a polizia e carabinieri e non a chi viene caricato e arrestato è un infame e anche un porco
il dadoè tratto, i lati della barricata sono delineati. il partito democratoico della polizia da una parte il partito della sommossa e dello sciopero dall’altra.
e tu da che parte stai??
domani h 12 processo per direttissima per i due compagni arrestati per resistenza… andiamo a riprenderceli
appuntamento h 11 stamperia in sciopero via giannone 8 milano, da li ci recheremo al tribunale
fate girare l’appuntamento
CONTRO LA DEMOCRAZIA DEI GIUDICI, DEI TRIBUNALI E DEI POLIZIOTTI
CONTRO LA DEMOCRAZIA DELLA MAFIA E DEI BUNGA BUNGA
SARA’ SOLO LA SOMMOSSA GENERALIZZATA CHE LE SPAZZERA’ VIA ENTRAMBE
(da Indymedia http://lombardia.indymedia.org/node/36054 )
sirio60
07 feb 2011 - 13:14 - #16x noi che non……….
Strano concetto di democrazia.
Impossibile commentare il post, ti rammento solo che siamo nel 2011 e che l’Italia piaccia o non piaccia è un paese democratico.
popart
07 feb 2011 - 20:53 - #17che bella gente, berlusconi grazie per averci salvato dalla feccia…
ciuppalabega
08 feb 2011 - 11:08 - #18x noi che non…
vai allo zoo e chiedi il cambio ad un scimpanzè.
la scimmia riuscirebbe a integrarsi meglio in una società civile di te e a fare un lavoro migliore del tuo