
Un minestrone politico che difficilmente sarebbe in grado di governare. Ma evidentemente a sinistra dopo il disastro dell’Unione vogliono riprovarci con le coalizioni con dentro tutto e il contrario di tutto. Tutti i quotidiani riportano l’idea sempre più evidente e concretizzabile di un’alleanza da Vendola a Fini con Casini e ovviamente Bersani.
L’unico escluso sarebbe il povero Di Pietro, sempre più in difficoltà non solo all’interno del suo movimento ma anche per la “concorrenza” di Vendola e Grillo e degli ultimi scesi in campo Santoro e Travaglio.
D’Alema e Bersani sono sempre più convinti: l’unico modo per battere Berlusconi è fare un comitato di liberazione nazionale che veda insieme ex comunisti, ex fascisti e democristiani. E pensano anche di sconfiggere le resistenze degli altri leader.
L’ostacolo più duro sembrava essere Casini, infatti il leader dell’Udc ha ripetuto nel tempo che mai si sarebbe alleato con gli “estremisti” Di Pietro e Vendola. Ma mentre con il primo le porte sono costantemente chiuse, con Vendola si aprono spiragli: già in Puglia il soccorso casiniano ha salvato in alcune occasione la maggioranza vendoliana, ora il diktat a livello nazionale sembra cadere.
Fini invece ha problemi più seri a cui pensare, il suo partito si sta sfaldando prima di nascere veramente. Tutti coloro che non si riconoscono nelle aperture sempre più evidenti alla sinistra del trio Bocchino-Granata e Briguglio sono destinati a tornare con il Pdl. Anche perchè la pattuglia finiana ormai sembra esclusivamente antiberlusconiana e incapace di essere (e sembrare di centrodestra).
In ogni caso sembra piuttosto assurdo solo immaginare un governo con Vendola, Casini, Fini e Bersani e una maggioranza condita anche da Pannella, Tremaglia, Buttiglione, Concia, Bonelli, Bonino ecc Il rischio dell’ennesimo calderone buono solo per le elezioni è dietro l’angolo, pronto a favorire la propaganda di Berlusconi.
aldebaran85
07 feb 2011 - 10:10 - #1ma pannella non ha promesso una mano a silvio?
che schifo
sandokan71
07 feb 2011 - 11:13 - #21) Di Pietro non è in difficoltà
2) Santoro e Travaglio non sono scesi in campo (non hanno processi da cui scappare come altri…)
3) chi deve temere Vendola è il PD e non l’IDV
4) Grillo non fa politica ma ha ispirato il Movimento 5 Stelle
ice
07 feb 2011 - 13:26 - #3bene tirare dentro uno come Casini che sono 6 anni che difende ad oltranza un delinquente patentato come Cuffaro è il presupposto per un alleanza che farebbe la fine dell’ultimo Ulivo di PRodi e Mastella
Siamo tutti innocenti fino al 3° grado di giudizio, ma con una condanna in primo e seocndo grado, magari eviti di ricandidare un politico e lo lasci fermo un giro in attesa del giudizio definitivo, invece di mandarlo in EU a scrivere le leggi comunitarie che tutti noi dobbiamo rispettare
Se un medico è accusato di aver colposamente ucciso sotto i ferri un paziente….non credo che nessuno di voi in attesa del 3° grado di giudizio gli farebbe operare la propria figlia anche solo di una banale appendicite…..
o no!!?!?>/B>
sergione1941
07 feb 2011 - 15:04 - #4#1
Assolutamente inesatto, Controlla le esternazioni di Pannella, anche su Face Book
borgotorto
07 feb 2011 - 16:17 - #5Per battere questo governo esiste una sola soluzione: una coalizione anti presidente del consiglio che raccolga tutti ma tutti coloro che ritengono non sia in grado di condurre un paese civile. Il primo impegno dichiarato per partecipare alla coalizione entra 15 giorni di cambiare l’attuale legge elettorale.Come premier designato una persona fuori dalla politica dichiaratamente di destra anticomunista
popart
07 feb 2011 - 20:51 - #6branca branca branca, leon leon leon…