
Facciamo un attimo il punto sul federalismo dopo i convulsi eventi del fine settimana scorso. Attualmente la situazione è di semi-stallo, con il decreto rinviato dalla Presidenza della Repubblica al Governo per motivi procedurali (andava esposto prima alle Camere).
Ora il leader del Carroccio Umberto Bossi tenterà di avviare un dialogo con Napolitano, restando ligio il più possibile alle procedure. Il decreto entrerà comunque in vigore entro trenta giorni, quindi qui non è in validità la sua singola efficacia, ma quella del testo completo sul federalismo.
Va infatti ricordato che la parte municipale di cui stiamo trattando è soltanto uno degli otto punti cardine del federalismo, e nemmeno dei più importanti. I passaggi più delicati avverranno infatti quando si parlerà di regioni in senso stretto. Se dunque siamo già a questo impasse al primo atto del (lungo) cammino, che cosa ci aspetta da ora in poi?
È chiaro che dopo anni di attese il centrodestra non può più permettersi di cincischiare e deve dedicarsi anima e corpo soltanto a questo e null’altro. Berlusconi lo sa bene, come sa che la sua priorità ora è tenersi buona la Lega o è finita.
Ma il bello è che l’intero progetto federalista non cadrà vittima di se stesso, bensì delle contingenze strategiche del momento. Nessuna forza politica (tranne forse l’estrema sinistra) vi è infatti contraria, come dimostrano i voti parlamentari precedenti e la conferenza stato-regioni, da cui il testo è uscito emendato e approvato.
L’Idv ha già votato sì, ma Di Pietro ha candidamente ammesso di essere favorevole ma di non poter perdere questa occasione per far cadere Berlusconi. E lo stesso Pd non ha votato contro, limitandosi all’astensione.
Ecco perché non si andrà da nessuna parte, visto che il Governo ha solo apparentemente i numeri per portare a casa una riforma così complessa e importante, ma si andrà a sicure elezioni a maggio.
screech87
07 feb 2011 - 10:54 - #1OFF TOPIC: Landoni visto che spesso nei tuoi articoli ti chiedi come mai in campania l’emergenza rifiuti non sia risolta volevo segnalarti (se non l’hai già vista) questa puntata di Presa Diretta andata in onda ieri.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-18bd872e-a7e9-44c3-ae75-d466ec61d736.html#p=0
help4desk
07 feb 2011 - 11:37 - #2Landoni, proprio tu che davi per scontato che Napolitano avrebbe firmato l’ultima porcata di Calderoli dovresti essere più cauto.
Le elezioni a Maggio non sono certe, anche perchè oramai è il dittatore del libero stato di Bunga-Bunga a non volerle più, visto che sarebbero pure in contemporanea con i suoi processi per prostituzione minorile.
Certo, per l’autonomia fiscale dei comuni (che in dialetto Calderoliano viene impropriamente tradotto come Federalismo) il primo stop è già quasi fatale perchè implicherà un voto alla Camera per ogni singolo provvedimento. E con l’accozzaglia di “Responsabili” cui si sta per unire il giullare Barbareschi, difficilmente si riuscirà a passare più di un paio di scogli.
Alla Lega, ben gli sta. Aveva minacciato le elezioni se non gli approvavano la riforma in commissione.
E si è beccata il boomerang! L’hanno presa proprio in parola. Elezioni? Ben vengano! E come al solito si sono rimangiati tutto.
Più stupidi di loro in politica non ho mai visto nessuno, è proprio il nuovo che avanza
nchomsky
07 feb 2011 - 14:52 - #3Il punto è che “Questo” federalismo fa Kakare, tutto il resto sono chiacchiere…
poz99999
07 feb 2011 - 21:16 - #4tutto sto casino non sarebbe successo se Fini no nsi foss venduto alla sinsitra, avevano la maggioranza, dopo 20 anni che votata le leggi volute da berlusconi, ora s’è messo a fare questa cagnare per far cadere berlusconi e l’odiato federalismo…
help4desk
07 feb 2011 - 22:11 - #5toh, è arrivato l’analfabeta che sa fare bold ma non conosce l’itagliano.
Secondo voi cosa potrebbe mai votare????