
Era prevedibile che la questione del 150° anniversario dell’Unità finisse per tirare fuori i molti problemi irrisolti di un paese tutt’altro che unito. A parte la stucchevole polemica tra Lega Nord e centralisti, il nuovo sasso nello stagno lo getta il Presidente della provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder.
«Noi ci sentiamo una minoranza austriaca e non siamo stati noi a scegliere di far parte dell’Italia. Anche per questo motivo non abbiamo grande interesse di parteciparvi»
Una minoranza austriaca. parole che lasciano quantomeno perplessi, perché i sudtirolesi negli anni hanno sviluppato una personalità propria e certo non farebbero salti di gioia nemmeno a passare sotto l’Austria, magari anche con meno facilitazioni economiche rispetto a quelle ottenute grazie all’autonomia.
«Per la mostra di Roma non ho ricevuto nessun invito e questo tema non è stato discusso in giunta. Se devo essere sincero non è che abbiamo tanto interesse per queste celebrazioni e non partecipare non credo sia un grandissimo problema - ha proseguito duramente Durnwalder -. Non mi sembra il caso di festeggiare e posso dire che non è una questione etnica e non vogliamo offendere nessuno. I 150 anni per noi non rappresentano soltanto Garibaldi ed i moti di fine Ottocento ma ci ricordano la separazione dalla nostra madrepatria austriaca. Noi non abbiamo fatto iniziative per favorire l’Unità d’Italia come altre regioni. Non volevamo nel 1919 e non volevamo nel 1945. Successivamente abbiamo accettato il compromesso dell’autonomia amministrativa. Se gli italiani vorranno parteciparvi lo possono fare, certamente noi non ci opporremo».
La provincia di Trento, che invece parteciperà - ma su questo non c’erano dubbi - ha proposto ai dirimpettai bolzanini di dividere il proprio stand, ricevendo per tutta risposta un secco rifiuto. Ma anche questa non è una sorpresa.
Ai lettori l’ardua sentenza. Per chi vi scrive il Sudtirolo non è Italia per motici storico-culturali e quindi non si vede perché debba essere costretto a partecipare a celebrazioni che non sente sue.
_marco_
08 feb 2011 - 13:07 - #1La cosa bella è che nemmeno gli austriaci li vogliono :)
tigre2010
08 feb 2011 - 13:20 - #2La cosa bella è anche che pigliano i nostri soldi, fanno la svizzera in Italia con un’autonomia schifosa, e poi sputano sulli’Italia! Fanno schifo, se ne rendono conto o no?
emanuele777
08 feb 2011 - 13:21 - #3Almeno a loro per restare in Italia gli hanno dato fior di benefit, alla Lombardia gli han sempre ciucciato i soldi
boh1
08 feb 2011 - 13:23 - #4l altra cosa bella è che se realmente ottenessero la tanto agognata “libertà” fallirebbero in 30 secondi..visto che non stiamo mica parlando della lombardia o del veneto.
si lamentano ma poi le scuole le strade gli ospedali e tutti i servizi sono pagati dalla mamma italia.
ridicoli
billy-belial
08 feb 2011 - 13:28 - #5Marco, se è per questo non li vogliono nemmeno gli italiani, visto che mantengono questo caldo e cordiale atteggiamento
stef500f
08 feb 2011 - 13:41 - #6dovrebbero essere i meridionali ex regno delle due sicilie a non dover festeggiare e mandare a quel paese l’economia e la politica tosco emiliana e lombardo veneta.
la storia è diversa da quella che ci è stata raccontata.e il federalismo è attuato in italia a partire dalla famosa unità (non voluta dal sud perchè stava bene).devo fare attenzionme questi leghisti della domenica.c’è una nazione da roma in giù privata della sua storia.e sia mai per il resto d’italia che queste menti dormienti del sud si sveglino.sia mai.
ice
08 feb 2011 - 13:42 - #7il Tirolo italiano è ricchissimo grazie alla legislazione “speciale” e ai fondi che gli sono destinati
Se fosse Austriaco perderebbero dall’oggi al domani oltre il 40% del loro tenore di vita
.
detto questo con l’immagine internazionale che ha l’Itlia oggi, c’è poco di cui vantarsi
anzi io ho amici emigrati da anni all’estero per fare carriera, che sono costantemente ridicolizzati dagli amici grazie alla pubblicità che ci fa questo governo
caligola
08 feb 2011 - 13:43 - #8Hanno il peso economico e politico di una drosofila.. io sinceramente da torinese in linea UTOPICA sarei stato molto più contento che i francesi avessero annesso la Savoia qualche secolo fa alla Francia, oggi sarei in un paese civile, unito non solo in occasione dei mondiali, e con la metà delle tasse a parità di servizi (se non migliori).
Non per questo però non voglio partecipare all’unità d’Italia o chiedo l’indipendenza. Su “quello che sarebbe successo se…” non ci si fa niente, SI DEVE guardare il presente e rispettare la storia per come è andata…
Scommetto poi che gli amici sudtirolesi “SE” l’Italia fosse un paese ricco come lo era negli anni ‘60 non faticherebbero a saltare sul grande carro del vincitore e sentirsi molto italiani ;) Il problema è che in un momento di difficoltà come quello attuale tutti chiedono l’indipendenza non capendo che non è la soluzione al problema…
Tiroler aus Bozen
08 feb 2011 - 14:00 - #9Quanta ignoranza!!!
1. Quando mai l’Austria ha detto che non ci vuole? E’ attivo da sempre un ufficio speciale a Vienna che mantiene tutte le relazioni con il Sud Tirolo. Inoltre l’Austria negli accordi Degasperi-Gruber e negli accordi internazionali dell’ONU è la potenza tutrice.
2. signor boh1: noi tratteniamo il 90% delle nostre tasse: le strade sono provinciali così come le scuole e mille altre competenze, pagate tutte dalla provincia. se voi nelle vostre regioni non siete capaci di amministrare nulla non è un nostro problema. la Lega è quasi 30 anni ormai che sparla di federalismo e non ha ancora ottenuto nulla. Da noi il vero federalismo esiste da decenni.
3. caligola: noi con l’italia non abbiamo in comune niente, nemmeno la lingua. e poi qui non si tratta del “cosa sarebbe successo se…” l’italia ha preferito annettersi una terra non sua e lasciare che gli jugoslavi massacrassero migliaia di italiani in istria e dalmazia…
boh1
08 feb 2011 - 14:21 - #10@9 eh beh certo già lo sappiamo che non pagate una mazza in tasse.
Il problema è che con quel 90% delle vostre entrate ci avete costruito si e no un asilo e 3 strade comunali suvvia.
Paga la provinvia e la provincia munge lo stato.
che bello il federalismo con i soldi degli altri ! sì sì ..
JJD
08 feb 2011 - 14:38 - #11Vorrei ricordare che anche la Sicilia e la Sardegna sono a statuto speciale, ciucciano il quadruplo dei soldi che vengono dati a Bolzano, e il territorio si vede in che condizioni sono.
stef72
08 feb 2011 - 14:51 - #12quanta insolenza a parlare così, ricordate amici austriaci del sud che state bene così grazie a mamma italia che vi concede statuto speciale e agevolazioni. finiamola di fare i ricchi con il cu1o degli altri. provo fastidio per queste esternazioni imbecilli. non vuoi essere italiano? bene, rinuncia a tutto quello che di italiano hai. voglio proprio vedere.
Tiroler aus Bozen
08 feb 2011 - 16:12 - #13boh1: balle sai solo dire un’infinità di balle colossali. tratteniamo il 90% delle NOSTRE tasse. punto. tutto il resto sono panzane. abolite l’autonomia della sicilia invece di rompere le p.alle a noi.
Tiroler aus Bozen
08 feb 2011 - 16:14 - #14stef72: nessuna insolenza. siamo solo stufi che voi italiani ci sfracassiate i maroni sempre con i soliti argomenti. non ci volete? ok ridateci all’austria. in caso contrario, zitti e muti.
uno_qualunque
08 feb 2011 - 16:28 - #15Stef72: da sudtirolese rinuncio a tutto quello di italiano che ho: la carta d’identità.
La mentalità, cultura, storia, identitá sono austriache. I soldi, come dice Tiroler aus Bozen ce li guadagnamo noi. La provincia costruisce asili (no solo tre), strade, ecc., no “mamma” italia.
eh, è facile stare a Roma e voler parlare di Bolzano
stef72
08 feb 2011 - 16:32 - #16#14: e chi sei tu? il re? “non ci volete, ridateci all’austria. in caso contrario zitti e muti”. non è insolenza questa? noi vi sfracassiamo i maroni? io sarei ben contento di essere sfracassato con statuto speciale. forse non ti rendi conto.
Zaku
08 feb 2011 - 16:35 - #17@9
Avendo mamma istriana e profuga sono incredibilmente d’accordo con lei…
stef72
08 feb 2011 - 16:36 - #18#15: inutile che parli di roma, non attacca. sono veneto e pure noi ci sentiamo di tirare la carretta, insieme ad altre regioni, al posto di altri che stanno al palo. e sopra di noi abbiamo il trentino, a destra il friuli. che è, tutti speciali qui? tutti che devono rivendicare qualcosa? andate, che ti devo dire. non avete sentimento nazionale, pulisciti le terga con la carta di identità. però è iniqua la vostra posizione nei confronti di tutti gli altri. vostra e delle altre regioni speciali, intendiamoci.
Diegofuckk
08 feb 2011 - 17:09 - #19E’ bello come in tempi di crisi ci sia più disunione del solito
caligola
08 feb 2011 - 17:13 - #20@Tiroler aus Bozen: Devi farti una bella ripassata di storia, visto che dopo la PRIMA GUERRA MONDIALE l’Italia ha annesso sia il Trentino che l’IStria, per poi perdere quest’ultima dopo la Seconda Guerra mondiale.
Ti RICORDO POI CHE l’Impero Austro-Ungarico HA PERSO la PRIMA GUERRA MONDIALE e si è diviso in molte parti, e l’odierna Repubblica Austriaca è solo un’infima parte dell’enorme impero di Austra Ungheria.
Il vostro ridicolo discorso potrebbero farlo tale e quale gli Ungheresi come chiunque vivesse nell’Impero prima della sua caduta!
Quella che tirate in ballo è STUPIDA FANTAPOLITICA. Così come io ho detto che mi sarebbe piaciuto che la Francia avesse annesso la Savoia, così voi “sognate” che l’Austria non abbia perso la Prima Guerra Mondiale. Ma è successo. FINE.
La verità è che semplicemente, come tutti gli indipendentisti del mondo, non avete la forza e la voglia di migliorare le cose nel vostro paese e proponete la strada più facile ed egoista: l’indipendenza.
Ripeto: se l’Italia fosse la Germania, economicamente e politicamente parlando, e l’Austria fosse l’Italia, beh, scommetto che gli ideali e la cultura a cui appartenete andrebbero tutti in secondo piano….
caligola
08 feb 2011 - 17:17 - #21… inoltre è facile volersi unire alla benestante Austria…ma attualmente è solo uno dei tanti paradisi fiscali che RUBANO ai veri Stati europei miliardi di euro di gettito fiscale grazie alle loro legislazioni-pagliacciata in tema di depositi bancari.
uno_qualunque
08 feb 2011 - 17:39 - #22Stef72: ma a te ti rompono i “privilegi” (chiamiamoli così) dell’autonomia, o che non ci sentiamo nationalisti italiani? Se è per il primo ti dico ANCORA una volta che non rivendichiamo niente. Da voi lo stato paga le scuole italiane, da noi la provincia paga le scuole bi- o trilingui. I soldi che vengono spesi sono sempre gli stessi. Poi se è un dato confermato che noi riceviamo in 90% delle tasse, i restanti 10% (o nel caso del veneto xx%) in che buchi spariscono? arrabbiati con loro.
Se ti rompe che non ci sentiamo italiani, fattene una ragione. Perché NOI ci dobbiamo giustificare di questo fatto?
jkaaksak
08 feb 2011 - 17:52 - #23Questa è la dimostrazione che le regioni a statuto speciale sono da riportare immediatamente a statuto ordinario!
christian m
08 feb 2011 - 18:03 - #24Il Sud Tirolo E’ ITALIA invece, testa di legno! CHe poi non si sentano italiani e’ un’altra questione ma sul fatto che facciano parte dell’italia anche loro e’ fuori discussione. Detto questo, possono anche non festeggiare l’unita’ ma di certo non possono usare questa (ennesima) occasione per rivendicare un’assurdita’, altrimenti dovrebbero ridardi l’Istria e la Dalmazia, che di certo NON si sentono jugoslavi.
tigre2010
08 feb 2011 - 18:14 - #25Voglio lo statuto speciale anche io, voglio che lo stato mi ridia il 90% delle tasse così me li gestisco io! Voglio poi essere annesso alla svizzera, perchè l’idea, la cultura svizzera mi sono entrate nelle ossa! Voglio che tutti quelli che non guadagnano come mister.b vengano cacciati dalla mia terra (mi caccio da solo) e che si installino di nuovo i vespasiani (se mi scappa mi scappa!). Vorrei che abitassero vicino a me solo belle persone, alte (mi metto le zeppole di mister.b) con i capelli blu e gli occhi biondi! Poi vorrei i campi di concentramento con i forni che funzionano a te.rro.ni… Sinceramente, ogni volta che parlate fate vo.mi.ta.re!
dreed81
08 feb 2011 - 18:27 - #26È una Vergogna che dopo 150 anni che esestiste l’Italia come Nazione, dopo centinaia di morti di tutto il paese che hanno combattuto per questo, dopo che gli sono state concesse prerogative speciali e che hanno goduto di autonomia e rappresentanza parlamentare come nessun altro, rinfaccino ancora che sono Austriaci.
Come mai però, i cosiddetti politici Austriaci della SVP, per ben due volte (mozioni di sfiducia del 14 Dicembre e 26 Gennaio) hanno contribuito a salvare il governo di Roma in cambio di sostanziose contropartite?
Quando c’è da prendere soldi tutti Bravi !!!!
ernestospara
08 feb 2011 - 20:03 - #27credo che la discussione abbia un po’ svaccato.
il problema a mio avviso e’ questo: il sig. Durnwalder per personali motivi storico-culturali non ritiene di voler celebrare l’unita’ d’Italia. scelta opinabile. problemi suoi.
ma in qualita’ di presidente di una provincia dello stato italiano rappresenta anche un terzo di cittadini che storicamente, culturalmente, linguisticamente, etnicamente sono italiani, a dispetto di quanto afferma Landoni.
chi avra’ il coraggio di ricordarglielo. con il rischio di perdere due striminziti, ma preziosissimi voti in parlamento?
sergione1941
08 feb 2011 - 20:10 - #28#27
Quoto! Stavo proprio pensando la stessa cosa.
stefa72
08 feb 2011 - 21:32 - #29#22: a me rompono entrambe le cose. sia i privilegi, che vi ostinate a dire non esistono, sia il fatto che facciate i nazionalisti di altri stati europei e non di quello che vi da seggi in parlamento (vedi commenti #26 e #27). o tutto o niente. fate secessione e sopravvivete come stato autonomo, no? o vogliamo barattare ancora un pezzo di stelvio per salvare un governo che in teoria non sentite vostro? cari amici, lasciate perdere queste polemiche inutili o quantomeno chiedete seriamente di essere annessi ad altri stati - sempre che vi vogliano.
paolo192
09 feb 2011 - 00:26 - #30Hanno ragione, che piaccia al resto d’Italia o no.
sirio60
09 feb 2011 - 01:45 - #31Io propongo che il sig. Luis Durnwalder venga spedito in Austria con foglio di via, oppure che venga nuovamente battezzato col nome di Mario Rossi.
niknik79
09 feb 2011 - 01:57 - #32In questo periodo credo ke sia meglio NON essere italiano….hanno il mio sostegno, sinceramente me ne vergogno un pò. Credo di essere in buona compagnia visto ke molti coetanei preferiscono trasferirsi all’estero. La nazione è un valore troppo alto di fronte al degrado sociale, si dice ITALIA ma quante italie ci sono? Troppe, del nazionalismo non sappiamo nulla, è un valore che oggi non ci appartiene se non per i mondiali di calcio. VORREI TANTO sentirmi fiero della mia italianità ma da oltre un decennio QUESTA ITALIA è un degrado sotto ogni aspetto quindi capisco al 100% l’alto adige.
sirio60
09 feb 2011 - 02:18 - #33x niknik79 (#32)
E tu parli di degrado sociale?
Ma sei coerente con quello che dici?
Questo è un tuo post “RIVOLUZIONE E TOLLERANZA ZERO!!!!! Il tempo delle ideologie, del parlare, del capire, del sacrificio, dell’aiuto alla nazione e tutti i bei discorsi E’ FINITO!!!”
Ti consiglio una bella camomilla e poi a letto
ciuppalabega
09 feb 2011 - 12:06 - #34direi che è quantomeno comprensibile.
considerando poi che storicamente il 17 Marzo 1861 l’Italia non era esattamente unita come oggi
niknik79
10 feb 2011 - 23:37 - #35X SIRIO60:
Certo ke sono coerente, non parlo x ideologie ma x SFINIMENTO, la mia non è una proposta ma l’unica soluzione!! Lo vedi cosa succede nel mondo?Abbiamo come riferimento non la germania e la francia ma l’egitto e la tunisia:la gente non ha soldi, va avanti con le finanziarie, non si trova lavoro e prima o poi MI AUGURO che scoppi una mega rivoluzione, cacciando i politici FISICAMENTE E MATERIALMENTE a calci nel sedere flaccido!