
Alla faccia di chi metteva in dubbio le qualità politiche e la formazione culturale del Trota, al secolo Renzo Bossi. Il consigliere della Lega nord, che siede nel Consiglio regionale della Lombardia dall’aprile 2010, in meno di un anno ha prodotto ben 3 comunicati stampa e 2 progetti di di legge.
Naturalmente, per non stancarsi troppo, le due attività non sono state contestuali ma diluite nel tempo. I comunicati stampa su quote latte e caccia in deroga li ha firmati nell’estate 2010 mentre i progetti di legge, di cui è solo cofirmatario, sono di pochi giorni fa e spaziano dall’enogastronomia all’obbligo del crocifisso nei palazzi e negli edifici della Regione.
Nello specifico il progetto di legge intitolato Esposizione del crocefisso negli edifici e nei locali degli immobili regionali inizia spiegando che per la giurisprudenza la croce non è un simbolo cattolico o un oggetto di culto, ma rappresenta il simbolo della civiltà e della cultura cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendente da specifica confessione religiosa. Per questo la legge vorrebbe imporne la presenza in ogni edificio regionale (anche se utilizzato da altri soggetti), pena una multa da 120 a 1200 euro. Le casse regionali potranno così tornare a sorridere!
Ma c’è un altro dettaglio singolare. Mentre nelle premesse si legge il crocifisso potrà svolgere, anche in un orizzonte laico, diverso da quello religioso che gli è proprio, una funzione simbolica, altamente educativa, a prescindere dalla religione professata poi nell’articolato si scrive Per le finalità della presente legge è fatto obbligo esporre l’immagine del crocifisso, o un’icona cattolica, in ogni edificio. Orbene il crocifisso è un simbolo anche laico e con funzione educativa QUINDI si può esporre un qualsiasi simbolo cattolico: un’effige di S. Pancrazio, un’Ultima cena, una croce vandeana, insomma qualsiasi cosa rappresenti un’icona cattolica. Non ci si poteva attendere nulla di più logico, immagino.
Foto | Federazione italiana Futsal
il babbuino
09 feb 2011 - 11:55 - #1E bravo il trota! Questa sì che si può definire:”meritocrazia”. Certo, deve stare attento a lavorare con questi ritmi, altrimenti potrebbe veramente andare incontro a troppo stress…
E pensare che credevo che quelli della Lega fossero uguali a tutti gli altri!
Povera Italia!
Anzi no. Povera Padania!
fiSRTYI
09 feb 2011 - 14:20 - #2D’ACCORDISSIMO PERCHE’ IO SONO CATTOLICO E CHI VIENE IN ITALIA DEVE RISPETTARE LA MIA RELIGIONE, I MIEI COSTUMI, LE MIE TRADUZIONI. SE SI ADEGUA BENE, ALTRIMENTI VADA A CASA, L’ITALIA SENZA STRANIERI DI QUALSIASI NAZIONALITA’ NON E’ POI UN DRAMMA, NON MI DISPIACE.
Cittadino 5
09 feb 2011 - 16:24 - #3Teribile…………….tra un po se non sei bauscia non puoi neanche andare a messa
stef72
09 feb 2011 - 16:28 - #4#2: ridicolo e di corte vedute. io sono italiano e ateo, mi devi imporre il tuo simbolo? perchè non mettiamo l’immagine di Galileo, Dante o Leonardo? non fanno forse parte della nostra cultura?
il babbuino
09 feb 2011 - 16:49 - #5@fiSRTYI
Tu non sei cattolico ma bigotto…Ti pare che i Vangeli riportino odio contro altre religioni?
A me sembra che dice che siamo tutti figli di Dio, di conseguenza siamo tutti fratelli.
…e lo dico io che sono ateo….
fiSRTYI
09 feb 2011 - 19:03 - #6IO SONO CREDENTE CATTOLICO ORGOGLIOSO, L’ITALIA E’ A MAGGIORANZA UN PAESE CATTOLICO E CHI NON E’ D’ACCORDO, TRA L’ALTRO POCHE MINORANZE, E’ COSTRETTO AD ADEGUARSI, ALTRIMENTI LASCI L’ITALIA, NESSUNO LO OBBLIGA A STARE QUI DENTRO, SOPRATTUTTO GLI STRANIERI DELL’EST E GLI AFRICANI. CARI COMUNISTI, IMPARATE AD ESSERE MENO PRESUNTUOSI SU CERTI TEMI E A FARE MENO I FILOSOFI. L’ITALIA E’ CATTOLICA, IL CROCIFISSO DEVE STARE. E’ GIUSTO CHE COME FA L’ISLAM, CHE TIENE VERAMENTE AI SUOI PRECETTI, FACCIA ANCHE IL CATTOLICESIMO
gokuan
09 feb 2011 - 19:44 - #7fiSRTYI, mi raccomando, attenzione se dovessi trovarti a San Francisco, città che (stranamente) risulta da sempre a maggioranza omosessuale. In quel caso immagino che deciderai di fare omaggio del tuo deretano ai residenti!
La laicità va ben aldilà della cittadinanza, è una forma di rispetto della libertà individuale. Le maggioranze non esistono, sono solo un modo per imporre le idee…
neytiri
09 feb 2011 - 19:47 - #8fiSRTYI ho una voglia matta di defecarti in bocca