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Foto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per Berlusconi

Pubblicato: 12 feb 2011 da V.

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Foto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per Berlusconi

Questa mattina al Teatro dal Verme di Milano si è svolta una manifestazione simmetrica a quella del PalaSharp di L&G: Giuliano Ferrara del Foglio, insieme ad Alessandro Sallusti, Iva Zanicchi, Camillo Langone, Pietrangelo Buttafuoco, Assuntina Morresi e Piero Ostellino “in mutande” per difendere il premier.

Io c’ero: e partirò col mio racconto - se vorrete seguirlo - non dall’inizio, ma dalla fine, o meglio da un brevissimo scambio che ho avuto mentre stavo uscendo dal teatro col direttore di un settimanale, che mi diceva “Com’è andata? Direi che c’è da riflettere…”. Sì, c’è davvero da riflettere per analizzare questa mattinata.

Mentre la folla sciamava verso le uscite, ubbidivo: e riflettevo. Che cosa avevo appena visto al Dal Verme? Che cosa mi avevano cercato di comunicare quelle persone sul palco, che cosa mi avevano comunicato le persone del pubblico, che aria che si respirava? Risposta: crediamo davvero di essere bloccati nel 1994?

Foto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per Berlusconi

Fuori dal Teatro dal Verme c’è ressa già sul presto, arrivo intorno alle 10, l’incontro partirà alle 10.30. Fuori dal teatro molte telecamere, molti inviati, molti fotografi e giornalisti. La classica occasione che permette alla “gente”, a quel “popolo” del centro destra - entità impalpabile - di esprimersi e quindi esistere.

Un po’ come la storiella dell’albero che cade e nessuno lo sente, la conoscete no? Bene: c’è un signore svizzero che mostra dei manifesti della figlia, suggerendo l’idea che sarebbe felice di vederla ad Arcore, c’è un altro personaggio, infervorato, bombetta nera, sciarpa e scarpe rosse, che sbraita a chiunque.

Sbraita in favore di camera, naturalmente. C’è anche chi contesta: c’è chi si ferma e urla, c’è chi si mette a gridare “Buffoni”, tutti passanti, niente di organizzato. Tutto nella norma: non c’è assolutamente nulla di cui stupirsi. Entro nel teatro, poco dopo le entrate verranno chiuse, tutto completo, posti esauriti.

Sul palco, un filo pieno di mutande stese: è l’idea di Giuliano Ferrara, lanciata sul Foglio. Ferrara in questo periodo - come spesso accaduto in passato nei momenti di emergenza - è tornato a essere lo spin doctor più ascoltato dal Cavaliere. In effetti, è un mestiere che sa svolgere più che bene.

Il pubblico riempie il Teatro, si può iniziare. La prima impressione è che si sia fermi al 1994. Solo che un tempo, sedici anni fa, l’indignazione popolare era molto più forte, al punto da schiacciare un certo revanscismo di élite - quelle sì, élite: non culturali, ma di potere - messe momentaneamente all’angolo.

Erano le élite messe all’angolo dalle inchieste del pool di Milano: quelle che avevano governato il Paese per decenni. Quelle che erano state buttate fuori, per rientrare dalla finestra. Ora, dopo aver riconquistato il Potere tramite Silvio Berlusconi, sentono che il terreno potrebbe franare di nuovo.

E non vogliono fare quella fine, non vogliono cadere in disgrazia di nuovo. Fabrizio Cicchitto, falco PdL, evocava sempre quel fantasma, il fantasma di Mani Pulite appena ieri o l’altro ieri sul Corriere della Sera. Ferrara introduce la mattinata, ed è un oratore coinvolgente, appassionante.

Ma è come andare cinema: Giuliano Ferrara oggi è liberale. Muove una battaglia contro il “neopuritanesimo” delle immaginarie “élite” del PalaSharp, ma è una commedia, splendidamente recitata, ma è una commedia. Che credibilità può avere, che “patente” liberale può avere Giuliano Ferrara?

Un uomo che due anni fa, nel 2008, si muoveva su un fronte assolutamente antitetico, quello della lista cattolico integralista “Aborto, no grazie?”. Come può affermarsi come liberale un ex talebano cattolico, come può sostenere tutte le libertà del Principe senza cadere nel ridicolo? Può, basta avere la memoria corta.

Oltre a quello, basta avere orecchie per sentire solo quel che si vuol sentire. Dopo l’introduzione di Giuliano Ferrara, parla Piero Ostellino. Piero Ostellino, editorialista del Corriere della Sera è un vero liberale, non lo è a corrente alternata come altri lì sul palco.

Sembra strano vederlo a fianco di Sallusti e di Langone, o di Iva Zanicchi: ma va bene così, vive la différence, giusto? Per me, giusto.

Ostellino infatti mette le mani avanti: il suo è un discorso molto pacato, e assolutamente condivisibile per molti versi:

Piero Ostellino nel suo intervento ha risposto a chi - tra cui i suoi stessi colleghi - lo ha accusato di aver incitato, con il suo editoriale sul Corriere della Sera, le donne a prostituirsi. «Io non ho incitato nessuno, ho incitato la libertà delle donne di rispondere solo a se stesse e non a un comitato di censori come quello della repubblica giacobina», ha detto Ostellino. Sostenendo che il suo pensiero è stato distorto, l’editorialista ha aggiunto: «Il mio principio è che ciascuno di noi ha il diritto di perseguire il proprio ideale di felicità come crede, senza rispondere ad altro che alla propria coscienza e alla sola condizione di non arrecare danno ad altri. Allo stesso modo mio la pensava Immanuel Kant». Ostellino ha citato anche Benedetto Croce: «Diceva che bisogna tenere distanti l’etica dalla politica: quando uno va dal medico non gli chiede di essere onesto, ma di curarlo bene. E allora perché quando si va da un politico deve esser integerrimo?»

Il pubblico applaude convinto, ma vere ovazioni arriveranno dopo. Per esempio per Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale. Si ironizza sulla “Struttura Delta” raccontata da Massimo Giannini su Repubblica l’altro giorno, ma c’è davvero poco da ridere.

Berlusconi è il presidente del Consiglio: in un Paese democratico non dovrebbe essere al potere mantenendo il controllo di mezzi di informazione di massa. Non dovrebbe poter imporre una linea difensiva d’ufficio a direttori di giornali di sua proprietà, telegiornali di Stato gestiti da suoi sodali, ad amici, parenti, penne amiche.

Informazione e politica devono stare molto distanti, devono odiarsi. Almeno nella tradizione anglossassone: in Italia no, tutti amici, a patto che l’altro paghi meglio e che le fatture vengano versate puntualmente. Personalmente, è una logica che non ho mai accettato: ma molti altri la vedono in maniera diversa.

Intervengono Sallusti, Camillo Langone legge una Bibbia, sostenendo in estrema sintesi che anche Cristo discende da una stirpe di malfattori, e che quindi, per quale motivo dovremmo dir qualcosa al Sultano? Coinvolgente, ma sapeva sempre di commedia, di teatro - e Langone è un ottimo attore, davvero.

Gli applausi più forti li prende Iva Zanicchi. L’aquila di Ligonchio è idolatrata dal pubblico del Dal Verme, domina la scena. Cazzeggia, irride, sa come scaldare il pubblico, sa come titillarlo. Poi l’intervento di Assuntina Morresi, poi Pietrangelo Buttafuoco, e infine di nuovo Ferrara.

Un fiume in piena. Un fiume in piena che urla, che difende appassionatamente il Cavaliere tra gli applausi

“Per noi lo scandalo non è nelle intercettazioni. Ciascuno deve seguire la sua storia più intima. Cosa ne so di cosa ha significato per lui il divorzio e la morte della madre? Chi sono io per giudicare moralmente? Lo scandalo è nelle procedure giudiziarie con cui si inventano i reati per incastrare Berlusconi”. E’ un fiume in piena il direttore del Foglio, organizzatore della manifestazione “In mutande ma vivi”. Dal palco del teatro Dal Verme, Giuliano Ferrara lancia le sue accuse contro il puritanesimo, l’accanimento giudiziario e lo spionaggio dal buco della serratura. “Ma che cosa stiamo facendo del diritto? Della libertà delle persone, della privacy, dei sacri diritti di una democrazia liberale? Persino Violante ha detto di frenare. Come ha detto Ostellino oggi capita a Berlusconi, ma domani può succedere a ciascuno di noi. Io a Buttafuoco dico sempre cose da ergastolo. Ci vuole senso della realtà e dell’ironia. Invece dopo Tangentopoli vogliono Puttanopoli”

Il senso ultimo di quanto detto era: Berlusconi, torna il Berlusconi liberale del ‘94, salva il Paese. Ma è tardi: Berlusconi ha avuto quel tempo necessario per salvare il Paese, quel Paese lo ha umiliato internazionalmente, non ha cambiato né migliorato alcunché, è ora che si faccia da parte.

Io credo onestamente che Ferrara possa riporre la sua retorica - eccezionale, davvero: teneva il pubblico in palmo di mano - perché in Italia non c’è nessun rischio per il diritto, per la libertà delle persone, per la privacy, per i diritti di una democrazia liberale. Per carità… non c’è nessun complotto: siamo seri.

Andando alla radice della questione, c’è un Presidente del Consiglio che è accusato di due reati: concussione e prostituzione minorile. Vedremo come andrà il processo: quanto emerso finora però, è davvero sconfortante, disgustoso, ridicolo, per quanto lo sconforto, il disgusto e la ridicolaggine non siano reati.

Foto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per BerlusconiFoto: Ferrara al Dal Verme, in mutande per Berlusconi

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30 commenti

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  • Profilo di boh1

    boh1

    12 feb 2011 - 16:29 - #1
    1 punto
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    ” Diceva che bisogna tenere distanti l’etica dalla politica: quando uno va dal medico non gli chiede di essere onesto, ma di curarlo bene. E allora perché quando si va da un politico deve esser integerrimo?» ”

    sono stupito..da ostellino mi immaginavo un ragionamento di sicuro più sensato , meno farlocco di questo che alla fine ricalca lo slogan del berluschino servile doc.
    caro ostellino un politico non è infatti un dottore.
    e non stiamo parlando di un politico qualsiasi, un deputato o assessore , ma del primo ministro.
    stiamo parlando di rapporti internazionali, immagine dell italia, stiamo parlando di episodi che direttamente o indirettamente coinvolgono tutta la nazione.
    Ma probabilmente non coinvolgeranno te,..i radical chic col portafoglio pieno hanno sempre un posto dove stare senza vergognarsi.

  • Commento #2 (-6 punti) - 12 feb 2011 - 16:29 - Apri commento
  • Profilo di pigi

    pigi

    12 feb 2011 - 16:56 - #2 (nascondi)
    -6 punti
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    E’ quello il problema: lo sconforto, il disgusto e la ridicolaggine non sono reati. Ma per qualcuno lo sono.
    Questo è il punto fontamentale: la trasformazione in reati di comportamenti ritenuti riprovevoli, come telefonare per raccomandare l’affidamento di Ruby alla Minetti oppure le feste con la presenza di ragazze poco vestite di cui si dice siano disposte a tutto.
    Per il resto, che l’Italia abbia più intercettazioni di tutti gli altri paesi occidentali messi insieme, per qualcuno non è preoccupante per le libertà individuali.
    Beato lui.

  • Commento #3 (-4 punti) - 12 feb 2011 - 16:56 - Apri commento
  • lipu

    12 feb 2011 - 17:02 - #3 (nascondi)
    -4 punti
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    Berlusconi è il meno peggio di tutti come capo del governo, ma la sua persecuzione giudiziaria ha fermato il tempo in Italia dal 1994 impedendo il suo dignitoso progredire; per questo motivo appurato che è odiato visceralmente da un potere forte (magistratura) più o meno di sinistra (come dice lui) che va contro il benessere dei cittadini, farebbe bene a levarsi dagli zebedei, non se ne può più di questa palude trita e ritrita nonostante da questo punto di vista (accanimento politico-giudiziario) sia dalla parte della ragione…

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    12 feb 2011 - 17:05 - #4
    4 punti
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    #2 Scusi, pigi può spiegarmi con parole chiare perchè in tutto il mondo simili scandali conducono alle dimissioni e in Italia no?
    Come mai in tutto il mondo un politico indagato (perchè Berlusocni è indagato in 4 processi penali, cosa che lei dimentica con incredibile facilità) si dimette e dimostra la sua innocenza in aula in in Italia no?
    Può spiegarmi perchp in tutto il resto del mondo il governo rispetta le decisioni della magistratura, degli organi di garanzia della Corte Costituzionale…. senza fiatare, e in Italia no?

    Sulle intercettazioni: riguardano appena lo 0,2% della popolazione, il 99,8% dei cittadini non ne viene toccato, preoccupano solo chi (come i sostenitori di Berlusconi) ha qualcosa da nascondere.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    12 feb 2011 - 17:07 - #5
    4 punti
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    #3 Berlusconi era finito sotto processo ANNI prima d entrare in politica, e ha scampato condanne penali solo grazie a leggi ad personam, amnistie, modifiche ai tempi di prescrizione, Lodi, legittimi impedimenti…
    Quindi per cortesia, diamo alle cose il loro nome, Berlusconi è un delinquente, abilissimo a non farsi condannare, alcuni lo ammirano per questa capacità di commettere reati e restare impunito, molti altri no.

  • Profilo di boh1

    boh1

    12 feb 2011 - 17:15 - #6
    2 punti
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    E’ quello il problema: lo sconforto, il disgusto e la ridicolaggine non sono reati. Ma per qualcuno lo sono.
    Questo è il punto fontamentale: la trasformazione in reati di comportamenti ritenuti riprovevoli ”

    1) c’è un processo in corso che valuterà la situazione , se tu hai elementi per dire che non ci sono reati esponili altrimenti stai zitto che fai una figura migliore..non sei giudice coinvolto, non sei avvocato coinvolto e non hai nemmeno letto le carte quindi di che stai parlando.

    2) appunto se ammetti comportamenti riprovevoli, a prescindere dai reati, come cittadino qualsiasi dovresti pretendere le dimissioni di colui che rappresenta l italia nel mondo con tutte le conseguenze. invece continui a difenderlo.

    “Per il resto, che l’Italia abbia più intercettazioni di tutti gli altri paesi occidentali messi insieme, per qualcuno non è preoccupante per le libertà individuali.
    Beato lui.”

    ti ho risposto pure nell altro articolo…
    spera di non far parte di quelle migliaia di persone che ogni giorno hanno a che fare con i veri problemi della giustizia..che vedono uscire il violentatore della figlia dopo 3 mesi.
    che vedono lo spacciatore farsi 1 settimana di galera.
    che si fanno rubare i risparmi di una vita e vengono rimborsati con 3 euro.
    che rimangono invischiati in 10 anni di dibattimenti processuali per ottenere niente.
    beato te che non hai subito niente caro pigi.
    ah ovviamente mi scuso con la sorella della belen !

  • Profilo di SmoQ

    SmoQ

    12 feb 2011 - 17:21 - #7
    2 punti
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    Tutti insieme nello stesso luogo…che occasione perduta…

  • Profilo di giangius

    giangius

    12 feb 2011 - 17:22 - #8
    7 punti
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    Ferrara non poteva scegliere teatro migliore di questo.

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    12 feb 2011 - 17:30 - #9
    4 punti
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    Ferrara:”Berlusconi torni quello del ‘94″

    Buahhahhahaahahahhahaahhaahhahaah

    Quale,quello a cui arrivava gli avvisi di garanzia?

    Ahhaahhahahahahhaahahhaahhaahahhaha

  • Profilo di luna8

    luna8

    12 feb 2011 - 17:49 - #10
    0 punti
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    Nel corteo di questa ennesima manifestazione ridicola c’era il pubblico pagato di “Uomini e donne”, pensate un pò…D’altra parte non può che essere così, quelli che organizzano ste buffonate sono pagati profumatamente da B, a quelli che vi partecipano danno qualche spicciolo, non si spiega altrimenti. Non si protesta perchè B ha problemi con la magistratura, a meno che non ti entri qualcosina in tasca…

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    12 feb 2011 - 17:56 - #11
    3 punti
    Up Down

    Ah……adoro V.
    Grande come sempre.

  • Profilo di screech87

    screech87

    12 feb 2011 - 18:15 - #12
    0 punti
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    “caaritto73
    Ferrara:”Berlusconi torni quello del ‘94″
    Buahhahhahaahahahhahaahhaahhahaah
    Quale,quello a cui arrivava gli avvisi di garanzia?”

    ahuahuahuahuahu! Come avrebbe detto la mia insegnante di latino al liceo: !!! xD

  • Profilo di screech87

    screech87

    12 feb 2011 - 18:39 - #13
    0 punti
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    “caaritto73
    Ferrara:”Berlusconi torni quello del ‘94″
    Buahhahhahaahahahhahaahhaahhahaah
    Quale,quello a cui arrivava gli avvisi di garanzia?”
    ahuahuahuahuahu! Come avrebbe detto la mia insegnante di latino al liceo: “meriti un +” !!! xD

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    12 feb 2011 - 19:07 - #14
    0 punti
    Up Down

    @screech87
    Grazieeeeeeeeeeee :D

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    12 feb 2011 - 19:17 - #15
    0 punti
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    IL MINISTRO “LA RISSA” si fa sempre riconoscere:

    La Russa, il ministro scalcia-giornalisti - Ci sono domande che non si possono fare se non si vuole rischiare di essere presi a calci. Almeno a Ignazio La Russa. Quando a margine della manifestazione “In mutande ma vivi” organizzata da Giuliano Ferrara, l’inviato di Annozero Corrado Formigli cerca di avvicinare il ministro della Difesa per fargli alcune domande, prima la Russa dice: “con voi di Annozero non parlo. Mi faccia fare le interviste serie” per poi passare alle vie di fatto. Formigli incalza: “Se fosse dimostrato che Arcore era frequentata da prostitute minorenni, Berlusconi cosa dovrebbe fare?”. Il titolare della Difesa prima dice al cronista di “chiedere a sua sorella” e poi, manco fosse un cavallo, si mette a scalciare da dietro il povero inviato. Non contento La Russa, rivolto a Formigli, si mette a gridare a squarcia gola: “Cosa fa? Mi da pedate da dietro? Mi da pedate? Ma si levi”. Il risultato è che il giornalista di Michele Santoro, dopo essere stato preso a pestoni con il tacco della scarpa di La Russa, viene placcato dalle forze di polizia presenti in sala e identificato. Una bella maniera per non rispondere alle domande.

    IL VIDEO:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/12/la-russa-il-ministro-scalcia-giornalisti/91656/

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    12 feb 2011 - 19:40 - #16
    0 punti
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    TG2, La Russa: io credo a Berlusconi! Finchè mantengo la poltrona, aggiungo io.

  • fiSRTYI

    12 feb 2011 - 20:09 - #17
    -1 punto
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    SCREECH 87 COME AL SOLITO OFFENDI LA GENTE, MA CHI TI CREDI DI ESSERE? LO VUOI CAPIRE CHE SIAMO IN UNO STATO CIVILE E PRIMA COSA DEVI MODERARE IL LINGUAGGIO? O PENSI DI ESSERE COME IL PASTORE DEL MOLISE DI PIETRO?

  • fiSRTYI

    12 feb 2011 - 20:10 - #18
    -2 punti
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    CARO SCREECH 87, SE CI PERMETTI FERRARA DI QUESTE COSE NE CAPISCE MOLTO PIU’ DI TE CHE SAI SOLO INSULTARE E DENIGRARE LA GENTE CHE E’ MOLTO PIU’ COMPETENTE E PIU’ SERIA DI TE. W GIULIANO FERRARA,

  • fiSRTYI

    12 feb 2011 - 20:13 - #19
    0 punti
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    LA STESSA COSA VALE PER IL FILOSOFO NKOSKY!!!!!!!!!!!!!! MA LO VOLETE CAPIRE CHE SIAMO IN UNO STATO CIVILE? MA COME TI PERMETTI DI CHIAMARE UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA IN QUESTO MODO? CHE TI PIACCIA O NO, CON UNO CHE FA PARTE DELLE ISTITUZIONI DEVI ADOTTARE UN CERTO LINGUAGGIO ( DILLO ANCHE AL TUO AMICHETTO DI PIETRO ), NON PARLARE COME I ROZZI, I CAFONI, GLI IGNORANTI, CHE POSSONO VIVERE SOLO NELLE CAMPAGNE, E FORSE ALCUNI PASTORI PARLEREBBERO ANCHE MEGLIO CON PERSONE DI UN CERTO RANGO A DIFFERENZA DI DI PIETRO E DELLA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE DI QUESTO BLOG CHE A LUI SI ISPIRA.

  • Profilo di screech87

    screech87

    12 feb 2011 - 21:54 - #20
    0 punti
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    @fiSRTYI…te vaneggi mentre i tuoi ministri… menano!http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/12/finalmente-non-sto-piu-con-la-russa/91680

    Ora mi spieghi per filo e per segno dove sono questi gravissimi insulti(che poi se ci fossero insulti stai sicuro che i moderatori di polis mi cancellerebbero dopo poco tempo…invece, per la maggiore, son sempre lì!)… -_-”
    ps: quelle nei commenti precedenti erano frasi riportate da un altro intervento NON MIO… O_o

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    12 feb 2011 - 22:20 - #21
    -1 punto
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    19-
    Il soprannome è un dato di fatto, ministro o meno…

  • fiSRTYI

    12 feb 2011 - 22:31 - #22
    -2 punti
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    CARO SCREECH UN BLOG COMUNISTA COMUNISTA COMUNISTA COMUNISTA NON CANCELLERA’ MAI UNO COME TE PERCHE’ I TUOI INSULTI GRAVI CONTRO LA DESTRA E CONTRO CHI E’ DI DESTRA CHE SCRIVE IN QUESTO BLOG FANNO COMODO, ANCHE AI MODERATORI, TIENILO A MENTE!!!!!!!!!!!!!! RIPETO, TIENILO A MENTE!!!!!!!!!!!! ìQUINDI, POSSONO MAI CANCELLARE UNO COME TE? CASO STRANO MOLTI MIEI COMMENTI INVECE MOLTO MENO GRAVI DEI TUOI TRA L’ALTRO, SONO STATI CANCELLATI, ME LO SPIEGHI IL PERCHE’? LA RISPOSTA TE LE DO IO, PERCHE’ IO A VOI FACCIO SCOMODO, MA NON MI TIRO INDIETRO, VI DARO’ LA MORTE, VI SCOCCERO’ OGNI QUALVOLTA CE NE SARA’ BISOGNO, IL MONOPOLIO COMUNISTA IN QUESTO BLOG NON CI SARA’ MAI, SCORDATEVELO FILOSOFO NKOSKY, TOGA ROSSA ( MENO MALE CHE IL COMUNISMO E’ MORTO ), ALDEBARAN 85, SERGIONE 41, SCREECH 87 E VIA DICENDO. POI, E’ QUELLO IL MODO DI RIVOLGERTI AD UN GIORNALISTA COME FERRARA? MA CHI TI CREDI DI ESSERE SPORCO COMUNISTA. CARO FILOSOFO NKOSKY, QUESTI NON SONO EPITETI ADATTI A UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    12 feb 2011 - 22:38 - #23
    2 punti
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    Questo è un pazzo! Ignoratelo!

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    12 feb 2011 - 22:52 - #24
    2 punti
    Up Down

    Una manifestazione per le mutande o in mutande. Poi lagnamoci che all’estero ci prendono per il culo. Scusate la volgarità, è inevitabile.

  • Profilo di asterio

    asterio

    13 feb 2011 - 01:15 - #25
    0 punti
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    una manifestazione a favore di quelle che tolgono facilmente le mutande, è ovvio.
    una manifestazione per quelli che, grazie a questo governo, resteranno in mutande, altrettanto ovvio.
    una manifestazione contro quelli che vorrebbero che le mutande tornassero al loro posto (sotto ai pantaloni o alle gonne)…

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    13 feb 2011 - 01:16 - #26
    0 punti
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    Egregio firsty,o come stracazzo si scrive,è cortesemente invitato ad utilizzare un linguaggio consono.
    Se poi riesce anche a non rompere i coglioni piu di tanto,sarebbe tutto trovato….

    Buahhahahahahahaahahhahahahahah

  • Profilo di screech87

    screech87

    13 feb 2011 - 03:00 - #27
    0 punti
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    …dire che questo blog è comunista è un pò come dire che i meridionali votano lega nord… -_-”

  • Comeinomany

    13 feb 2011 - 10:32 - #28
    0 punti
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    il Napoli mette ko la Roma (2-0) e zittisce l’Olimpico,

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    13 feb 2011 - 11:22 - #29
    0 punti
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    XComeinomany
    13 feb 2011 - 09:32 - #28
    Haimè! Se volessi comportarmi come si fa in politica, dovrei ricordare molti trascorsi e eclatanti vittorie. Oggi, resta solo da ammettere, lealmente, la superiorità Napoletana. Complimenti!

  • fiSRTYI

    14 feb 2011 - 14:14 - #30
    0 punti
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    CARO SERGIONE 41, IO NON SONO AFFATTO PAZZO E SONO PERFETTAMENTE COSCIENTE DI QUELLO CHE DICO, NON SONO UBRIACO. MA COME TI PERMETTI DI DIRE CERTE COSE!!!!!!!!!!!!! E POI CARO SCREECH, AL SUD I MERIDIONALI CHE VOTANO LA LEGA NORD SONO MOLTISSIMI, A DIFFERENZA DI COME PENSATE VOI COMUNISTI ( POCHI PER LA VERITA’ ANCORA IN CIRCOLAZIONE ), IL PARALLELISMO CHE HAI FATTO NON REGGE PER NIENTE, PERCHE’ LA LEGA NORD DA MOLTI MERIDIONALI INTELLIGENTI E SERI E’ VOTATA, E QUESTO BLOG E’ COMUNISTA FINO ALL’OSSO E NON LO PUOI NEGARE