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“Le donne che scendono oggi in piazza sono solo poche radical chic”
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Scoprite perchè dopo il salto
Migliaia di persone stavano ancora affluendo nelle piazze italiane quando Mariastella Gelmini dichiarava alle agenzie:
“Le donne che scendono oggi in piazza sono solo poche radical chic che manifestano per fini politici e per strumentalizzare le donne. Non vengano a raccontarci di voler difendere la loro dignita’, quando sono le prime a bollare automaticamente come prostituta qualsiasi donna metta piede in casa del premier”
Radical chic? Chissà. Di certo non si può dire che fossero poche. Per dimostrarlo basta dare un’occhiata alle foto scattate ieri a Milano dal nostro V.:
Per quelli a cui le immagini non bastano, proviamo con una dimostrazione per assurdo. Ammettiamo che ieri siano scese in piazza poche donne. Non si spiegherebbe allora perchè “Il Giornale” della famiglia Berlusconi, che avrebbe tutto l’interesse a sminuirne il numero, abbia parlato di “centinaia di migliaia” di partecipanti.
Insomma considerando la cifra fornita da Il Giornale come il limite minimo della stima, le donne in piazza ieri erano almeno centinaia di migliaia. Che, dalle mie parti, non sono affatto poche, specie se arrivano dopo una manifestazione pro-Berlusconi che ha richiamato 150 persone.
La Gelmini ha preso una cantonata quindi. Sembrano essersene accorti anche i lettori del quotidiano di casa Berlusconi, uno dei quali ha scritto nei commenti dell’articolo in questione:
Solo propaganda. Pura propaganda. Detto questo la Gelimini se ne poteva stare pure zitta. Dopo la Santanchè ci ha fatto fare un’altra figura barbina…
nchomsky
14 feb 2011 - 15:18 - #1DIRE CHE NON CAPISCE NULLA NEL SUO CASO E’ FARGLI UN COMPLIMENTO…
sandokan71
14 feb 2011 - 15:42 - #2Io spero che terminato il berlusconismo, scompaiano dalla scena politica questi personaggi incompetenti e servi delle scelte economiche assassine basate sui soli tagli e nessun investimento sul futuro.
garcetto
14 feb 2011 - 15:43 - #3io spero di no, vuoi toglierti il gusto di vederli rimangiarsi tutto tipo capezzone o santanche’?! :)
popart
14 feb 2011 - 16:21 - #4illusi, siete una minoranza, essere tanti in piazza non significa essere maggioranza, non lo capite mai…
dreed81
14 feb 2011 - 17:24 - #5Che donna insulsa !! Quanto le ha offerto Papi per dire certe castronerie (recitate da copione già scritto)?
Vai a fare Bunga Bunga che è meglio !!!
dani83
14 feb 2011 - 18:04 - #6essre un 100 in piazza significa essere la maggioranza????
nchomsky
14 feb 2011 - 18:14 - #74-
MA CERTAMENTE: INFATTI IN EGITTO E TUNISIA SI E’ VISTO QUANTO HAI RAGIONE…
popart
14 feb 2011 - 18:57 - #87 l’ italia e’ un paese ricco, qualche antagonista in piazza non conta nulla, quelli ci sono anche in germania, li spazzano via con gli idranti e se ne stanno zitti.
sergione1941
14 feb 2011 - 20:07 - #9http://www.youtube.com/watch?v=Um8vrKC6M5c&feature=uploademail
Ecco i quattro gatti spelacchiati di Piazza Del Popolo di Roma
sergione1941
14 feb 2011 - 20:09 - #10#8
Ce ne vuole di acqua!
valter29
14 feb 2011 - 23:27 - #11Non v’è dubbio che erano tante e che la Gelmini avrebbe fatto meglio a starsene zitta ma non è questo il punto. Il punto è la dignità. La dignità, indipendentemente dal sesso, la si conquista e la si difende col proprio comportamento e nessuno può mettere in dubbio che quelle che andavano ai festini in casa del “mostro” non ne avevano e non gliene fregava niente di averne. La manifestazione era ed è rimasta contro Berlusconi, anche se dopo le parole di Napolitano le organizzatrici hanno tentatao di fargli prendere una piega diversa, come hanno ampiamente dimostrato gli slogan scritti e urlati. Una manifestazione per la dignità della donna doveva almeno ricordare come vengono trattate le donne in altri paesi e questo non è avvenuto. Perciò bando all’ipocrisia: era progettata contro Berlusconi e tale è rimasta nella sua sostanza. Altra ipocrisia: non c’erano le bandiere ma c’erano i rappresentanti delle opposizioni.