Antonio Di Pietro continua a fare quello che il paese ha deciso debba fare: l’opposizione. Lo diciamo da qualche giorno, Tonino vuol fare il governo ombra e non l’ombra del governo. Italia dei Valori ha preparato una controproposta al pacchetto sicurezza che il Governo si accinge a presentare. E le differenze sono sostanziali.
Il tanto acclamato reato di immigrazione clandestina viene bocciato in toto. Per Di Pietro “l’immigrazione clandestina non può essere un reato in sé, perché non solo produrrebbe la conseguenza di avere milioni di latitanti in giro, ma costerebbe allo Stato dai 45 ai 50 miliardi di euro”. Insomma, tanto per cominciare non conviene a Tremonti.
Favorevoli invece all’obbligo dei clandestini di fornire le proprie generalità con ricorso all’esame del DNA in caso di rifiuto (Di Pietro fa notare che un cittadino italiano è già perseguibile penalmente se rifiuta l’identificazione). Poi una serie di disposizioni ad hoc che vanno da uno specifico permesso di soggiorno per cercare un lavoro, all’introduzione del reato di mancata collaborazione all’identificazione, all’introduzione di uno sponsor per la ricerca di lavoro, al blocco degli ingressi con documenti falsi.
Chiaramente l’ex-pm non si fa scappare la disposizione sul patteggiamento che il Governo vorrebbe introdurre nel pacchetto sicurezza. Di Pietro aspetta di leggere la proposta definitiva ma annuncia che “l’Idv denuncerá in tutte le sedi il tentativo di introdurre in provvedimenti che dovrebbero servire il Paese disposizioni che servono solo a qualcuno per sistemare situazioni personali”.
La controproposta di IdV non si ferma all’immigrazione clandestina e al tentativo di introdurre leggi ad personam. Ad esempio il contropacchetto contiene proposte di innalzamento delle pene per le violazioni al codice della circolazione stradale e per contrastare le morti bianche, mano pesante per le violenze sessuali consumate in famiglia e per i maltrattamenti.
Insomma, IdV sembra allontanarsi anni luce dalle politiche del “no” incondizionato alla maggioranza che hanno spesso caratterizzato le opposizioni degli ultimi anni. Di Pietro e i suoi propongono qualcosa di alternativo e di concreto sulla quale stabilire un dibattito (seppure acceso e non “al miele” come auspicano Veltroni e gli altri) con il Governo. Finalmente.
Jimlm
21 mag 2008 - 09:19 - #1Di Pietro sta dando una lezione di opposizione al soporifero PD.
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
Chico Mendez
21 mag 2008 - 09:34 - #2Ieri sera il mieloso faccia a faccia (Della Valle, la sindacalessa che rappresenta chissa’ chi, il politologo che ha bene inmente le stroture italiche ma che prudenzialmente gli han concesso sei secondi di parola compreso Pagnoncelli erano solo di contorno) ha mostrato quanto sia demenziale il confronto politico, va bene che i due protagonisti sembravano appena usciti dal libro Cuore, probabilmente a fine trasmissione sono andati assieme a predicare il confronto tra le minigang di Baggio, ma dichiarare che “lavoriamo assieme” mi pare alquanto allucinante, se ne e’ accorto pure frate Floris……..
Proust
21 mag 2008 - 09:35 - #3acosto di sembrare ripetitivo: VAI DIPPY!
:-D
MrBoh
21 mag 2008 - 09:41 - #4Il punto è che con due programi fotocopia non poteva essere altrimenti ahimè…
Per fortuna che è rimasto qualcuno ancora cosciente di aver perso le elezioni e consapevole di cosa sia essere all’opposizione…
sandokan71
21 mag 2008 - 09:51 - #5DAJE TONINOOOOOOO!!!!!!!!
Antilope Cobbler
21 mag 2008 - 11:51 - #6Era inevitabile.
Una cultura violentata per anni dalla politica, dalla corruzione, dai media, dalla non cultura.
Anni in cui sono stati venduti come modelli vincenti l’egoismo, l’arrivismo, la prevaricazione, la deliquenza.
L’ignoranza, l’indecenza, la follia di chi in questi venti anni ha spinto l’Italia giù per un dirupo, devastando l’ambiente, il territorio, la Scuola, la famiglia, ha prodotto una società triste, depressa, piena di rancori, di invidie, di odio.
Odiamo tutti, il vicino che fa rumore, il collega che ha successo e quello che non lo ha, il poliziotto, l’autista del taxi, il benzinaio, il partner.
Tutti litigano, tutti odiano, tutti convinti che i propri diritti prevalgano sui propri doveri.
In questo pentolone puzzolente dove si sciolgono e si mescolano tutte le nostre insoddisfazioni, sono riusciti anche a soffiare sulla pericolosissima fiamma del razzismo.
Pierpyx polisblog
21 mag 2008 - 11:54 - #7Ancora una volta và il mio elogio a Di Pietro, coerente e di buoni propositi.. ci voleva uno così per sbugiardare tutte le porcherie ad personam che Berlusconi e i suoi avvocati/deputati cercano infilare di nascosto dentro disegni di legge per i cittadini italiani..
Pierpyx polisblog
21 mag 2008 - 11:56 - #8@Antilope Cobbler
quant’è vero ciò che dici… purtroppo in tanti non se ne accorgeranno mai perchè sono intenti a fare tifo e cori da stadio..
darioL
21 mag 2008 - 12:29 - #9@GUNNY: passa di qui
http://www.polisblog.it/post/970/rai-la-parola-d%e2%80%99ordine-di-barbareschi-%e2%80%9coccupare%e2%80%9d#show_comments
http://www.polisblog.it/post/962/la-regione-puglia-da-il-via-al-licenziamento-dei-fannulloni#show_comments
smettila di sparare cavolate sui conti altrui quado non sai di cosa o di chi parli. Io nn l’ho mai fatto con te.
=:G!-!O:=
21 mag 2008 - 13:10 - #10devo fare i complimenti a tonino forse uno dei pochi che c crede veramente
coraggio....
21 mag 2008 - 13:50 - #11DiPietro é un’onda che continua a crescere
Stà lavorando per il futuro
speriamo continui cosi
Vercingetorige
21 mag 2008 - 14:27 - #12Mah….la sinistra con l’antiberlusconismo è decaduta, e la sua fine è sotto gli occhi di tutti, Uolter ha cambiato, e ha salvato il salvabile, ma difatti è sempre la stessa solfa. Come pure DiPietro, dava contro Berlusconi, come da un 10 anni in qua…vedremo…
Chico Mendez
21 mag 2008 - 15:03 - #13@Antilope: perdonami se mi complimento per il tuo nick, mi ha fatto tornare alla mente dei bei momenti di controinformazione, dei C-130, la lockeed e quel gobbo malefico che regna incontrastato da mezzo secolo, ma almeno allora avevi un nemico certo diretto, con uno spessore culturale…….adesso abbiamo i Borghezio i Calderoli gli Schifani i Bondi…e i Silvio dio come siamo caduti in basso
Takky
21 mag 2008 - 23:21 - #14Finalmente una opposizione decente!! Cavoli ci voleva tanto? Troppo impegnati a lamentarsi sul perché non sono loro a poter decidere le loro leggi ad Personam per fornire uno straccio di alternativa a tutti i loro inutili “NO”.
Non sono d’accordo sull’inasprimento delle pene però. Hanno rotto veramente le scatole.. Anche lì, possibile che abbiano talmente tanto prosciutto sugli occhi da non accorgersi che le pene sono più che sufficienti??? Mancano i controlli sulle strade e mancano giudici con le pa**e nel penale.
Penso che l’Italia sia l’unico paese dove viene, praticamente, sempre dato il minimo della pena!