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“Berlusconi non verrà rinviato a giudizio”
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Scoprite perchè dopo il salto
La linea del PdL nei confronti del processo a Berlusconi per prostituzione minorile e abuso di potere è un po’ bipolare: oscilla infatti tra sicumera (con affermazioni del tipo “vedrete che sarà tutta una bolla di sapone“) e accuse di golpe da parte della magistratura.
Nella prima categoria rientra quanto dichiarato da Daniela Santanchè il 19 gennaio, a pochi giorni dallo scoppio dello scandalo:
“Berlusconi non verrà rinviato a giudizio, semplicemente perché sono tutte balle…”
Sul fatto che si tratti o meno di balle ognuno si è ormai fatto la sua opinione, e la verità ufficiale saranno proprio i vari gradi di giudizio a certificarla. Di certo c’è che oggi la Procura di Milano ha emesso una nota che recita:
“In data odierna il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo, ha depositato il decreto con cui si dispone ai sensi degli articoli 453 e seguenti del codice di procedura penale, giudizio immediato a carico dell’onorevole Silvio Berlusconi”
La risposta immediata dell’avvocato di Berlusconi Pietro Longo - “Non ci aspettavamo nulla di diverso” - a sua volta contrasta palesemente con le dichiarazioni della Santanchè. Forse farebbero meglio a mettersi d’accordo, se vogliono evitare di comparire ancora sul veritometro di polisblog con la lancetta puntata sul rosso.
nchomsky
15 feb 2011 - 15:05 - #1Scomparse berlusconiane: dalla presunta fidanzata a Previti
Dice “IL LEADER DELLE MUTANDE” italiane che Berlusconi non è Breznev. In effetti ha ancora un anno di meno e non risulta baci i maschi sulla bocca. Tuttavia, come l’eroe dell’Unione sovietica, il nostro B. cancella persone quando non gli servono più, diventano impresentabili o ingombrano come certe vecchie stufe nelle dacie. Le loro tracce vengono sbiancate senza un commento o una prece. È scomparsa (per esempio) la misteriosa fidanzata che per la verità è apparsa solo fuggevolmente e sempre de relato, ma accompagnata da una settimana di clamori televisivi e dai piccoli strilli di gioia di Alfonso Signorini. È scomparso il mite Sandro Bondi, che dopo il suo personale trionfo alla Camera ha accettato privatamente le proprie dimissioni e si è ritirato tra gli arbusti dei suoi Appennini. È scomparso Marcello Dell’Utri, chissà se per le disavventure palermitane o per quel capolavoro editoriale dei “Diari di Mussolini veri o p re s u n t i ” ideati insieme con la sua amica Elisabetta Sgarbi e che tanto hanno giovato alla gloriosa Bompiani. È scomparso persino Cesare Previti, che allevava aragoste e giudici nell’acquario di casa, ed è un peccato, dati i tempi.
a1
15 feb 2011 - 15:18 - #2VATTENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
borgotorto
16 feb 2011 - 20:44 - #3E’ rimasta la signora(sic|) Santanche’ : facciamo cambio?