Domani mattina le prime pagine di Libero e Giornale (oltre ad imperdibili inchieste nella pagine interne) si occuperanno di sviscerare ogni aspetto opaco, ambiguo, oscuro della vita del Gip Cristina Di Censo, colei che ha osato decidere per il processo immediato a carico di Silvio Berlusconi. E se non ne troveranno, beh pazienza, in qualche modo cercheranno lo stesso di metterla in cattiva luce: calzini del colore sbagliato, foto degli anni ‘70, un abbonamento all’Espresso, un album di Guccini….
Nel frattempo, prima cioè che la macchina del fango vada a regime, vediamo cosa possiamo trovare sul conto di Cristina Di Censo, fermo restando che il problema è il merito di quanto contenuto nei fascicoli processuali e quanto avvenuto nelle ville di Re Silvio e non certo cosa abbia votato o come il giudice si sia vestita domenica scorsa.
Su Diritto di critica leggiamo che
Non è la prima volta che le strade di Silvio Berlusconi e della Di Censo si incrociano. L’ultima volta fu in occasione dell’aggressione subita dal premier, quando Massimo Tartaglia scagliò contro il Cav. una statuetta del Duomo di Milano, colpendolo in pieno volto. In quell’occasione la Di Censo ordinò la custodia cautelare per Tartaglia…. Nel 1999 ha assolto dall’accusa di avere effettuato prestazioni sanitarie in assenza di autorizzazione don Luigi Verzé, grande amico del premier e presidente della struttura ospedaliera San Raffaele di Milano. Tempo dopo, la Di Censo si è occupata – tra gli altri – del processo relativo alle “Bestie di Satana“. Nel 2007, infine, la Di Censo ha archiviato l’esposto presentato dal Partito dei Radicali sulle irregolarità delle firme presentate a sostegno della lista di Roberto Formigoni.
Il Sole 24 ore ci informa che … Chi la conosce la descrive come un’avida lettrice di libri gialli, quindi la accuseranno sicuramente di aver confuso la realtà con le storie lette sui libri.
Foto | Flickr
asterio
15 feb 2011 - 13:17 - #1Dal curriculum mi sembra inattaccabile persino dai lacché del boss di mediaset…. ha addirittura “aiutato” Don Verzè e Formigoni e magari è pure di CL…. eppure questa volta…. aiuto, forse le prove nojn sono così schiaccianti ed ha voluto il rito abbrevviato affinché non se ne raccolgano altre, in realtà quindi lei sta aiutando a suo modo il Berlusca!!!! (ovviamente sono ca.ga.te da libro giallo)
fa-22-raptor
15 feb 2011 - 13:28 - #2Tutto questo finirà mai?
.:Dudi:.
15 feb 2011 - 13:32 - #3Spero che sarà possibile affermare che TUTTI i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
Perchè gli è andata sempre troppo bene. Non tutti i poveracci (o furbi) possono ambire ad andare nella stanza dei bottoni e cambiare addirittura la legge.
Berlusconi l’ha fatto depenalizzando il reato di falso in bilancio.
Ora però basta. Finiamola con questo maniaco, narcisista, megalomane.
popart
15 feb 2011 - 13:35 - #4ma se la legge perseguita un cittadino per vent’ anni a fini eversivi come la chiamiamo?
asterio
15 feb 2011 - 13:43 - #5legge lenta!!! perché doveva sbatterlo dentro prima.
I fini eversivi sono quelli che spingono B a presentarsi alle elezioni!!!!
sergione1941
15 feb 2011 - 14:36 - #6Per tutti i berlusconiani che frequentano questo blog
Io non insulto il Presidente del Consiglio, io ACCUSO!
Accuso On. Berlusconi di essere un piduista, un corruttore, un truffatore (falso in bilancio), un evasore fiscale, un millantatore di ideali, un affarista senza scrupoli, un faccendiere, un frequentatore di mafiosi.
Vorrei discutere di questi argomenti. Gli slogan propagandistici con me non attaccano. Contano solo i fatti.
sergione1941
15 feb 2011 - 14:40 - #7Speriamo che la Cristina Di Censo non si sia mai messo le dita nel naso!
Altrimenti i berlusconiani chi li sente!
nchomsky
15 feb 2011 - 15:00 - #8Bufala Bill
A furia di insistere, gli sconvolgenti scoop del Giornale e di L i b e ro , uniti alle manifestazioni di Mutanda Ferrara e Crudelia Santanchè, sortiscono i primi effetti: secondo un sondaggio di Ilvo Diamanti per Repubblica, il 59% degli italiani è convinto che B. è colpevole, il 20 che è innocente e il restante 20 non sa. Ma gli sforzi dei signorini grandi firme convinceranno presto anche gli incerti. Un mese fa Belpietro rivelò che una escort era pronta a dimostrare di aver fatto sesso a pagamento con Fini; e che un supertestimone era pronto a giurare che ad Andria si stava organizzando un falso attentato a Fini per incolparne il solito B. Ora la escort è stata incriminata per essersi inventata tutto e il supertestimone ha confessato di essersi inventato tutto. Perché si fossero rivolti proprio a Belpietro, detto anche Bufala Bill dopo la storia tragicomica del presunto attentato sventato dal suo caposcorta, è inutile spiegarlo: si sa che a L i b e ro non si butta via niente. Per non essere da meno, ieri il Giornale ha piazzato altri due colpi da maestro. Dopo “gli amori segreti della Boccassini” (nel 1980 aveva un fidanzato giornalista e, di tanto in tanto, lo baciava, dunque B. è innocente); dopo gli altarini di Catherine Spaak (“esordì diciassettenne nel film La voglia matta vietato ai 14” dove “il vecchiaccio Tognazzi impazziva per lei, la sua frangia e il suo bikini”, dunque non può indignarsi per i bungabunga, dunque B. è innocente); dopo le foto di Noemi e dell’amica Roberta vestite da orsoline a Villa Certosa (dunque B. è innocente), lo zio Tibia sfoderato un altro titolone coi fiocchi: “Ecco il leader nudo (e in un luogo pubblico). Non è Berlusconi”. E chi sarà mai? La foto sfocata di tre giovani con una strisciolina nera sulle pudenda potrebbe ingannare, ma la didascalia non lascia dubbi: “Un giovane Nichi Vendola nel campo nudisti di Capo Rizzuto”. Uno scoop mica da ridere: “Foto imbarazzante di Vendola… difendeva la libertà sessuale, ora lo acclamano come paladino dell’etica… Sinistra in piazza, ma l’unica foto scandalo è quella del suo Vendola”. Capìta la doppia morale della sinistra in piazza? Un milione di persone difende la dignità della donna e intanto 32 anni fa Vendola se ne stava nudo in una spiaggia di nudisti. Poi dicono che non ci sono più le inchieste di una volta. Ma ecco il secondo scoopone: Claudia Mori, pure lei in piazza, “nel 1985 nel film Joan Lui diretto e interpretato da Celentano (il marito, ndr) indossa un vestito bianchissimo sotto una cascata d’acqua: trasparente ovunque, tutto compreso, seno e pure il resto, il pube s’intende”. La logica è stringente, non si scappa: la Mori non deve permettersi di manifestare per la dignità delle donne e B. è innocente. E che dire di Francesca e Cristina Comencini che organizzano la protesta delle donne, dimenticando che il padre Luigi pervertì intere generazioni con un Pinocchio televisivo ad alto contenuto erotico? Che ci faceva la pornofata turchina con quel burattino dal naso di legno che si allungava e si accorciava? Immaginiamo la calca nella redazione del Giornale in questi giorni febbrili: segugi da riporto e da compagnia trafelati davanti all’uscio di Sallusti brandiscono prove sempre più schiaccianti dell’innocenza del padrone e dell’incoerenza della sinistra. Molto richiesta la foto di Rosy Bindi nel giorno della prima comunione con un abitino da suora molto osè che lascia scoperte le caviglie. Vale oro Susanna Camusso ritratta a un corteo di metalmeccanici in una tuta blu che fa intravedere curve molto pericolose e manda in tilt un’intera catena di montaggio, con gravi danni alla produzione. Quotatissimi i dagherrotipi giovanili che immortalano Di Pietro all’asilo con il dito nel naso, il piccolo Bersani sul fasciatoio col pistolino di fuori infarinato di borotalco e un baby D’Alema già baffuto e occhieggiante con sguardo lubrico e la nurse che lo impomata con la pasta di Fissan. Titolo: “Incastrati! I moralisti senza morale della sinistra, ecco le prove. Dov’era la Boccassini?”.
(di Marco Travaglio su Il Fatto)
a1
15 feb 2011 - 15:18 - #9Cristina Di Censo una di NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
chojin999c
15 feb 2011 - 16:01 - #10@sergione1941 15 feb 2011 - 13:36 - #13: vogliamo parlare di Coop ed Unipol? Ehh! O dei trans di Marrazzo o quelli di Sircana? Eh, certo quelle tutte povere vittime.. tutti angioletti a sinistra… con quello che succede nelle regioni rosse Toscana,Emilia,Umbria e non solo in quelle… le porcate della sinistra non sono pubbliche solo ed esclusivamente perchè c’è una palese dittatura reale della sinistra sull’Italia. La sinistra controlla la magistratura, controlla i giornali, controlla la televisione, controlla le agenzie di stampa, controlla i sindacati, controlla la scuola e l’università.
La mafia sta tutta a sinistra.
popart
15 feb 2011 - 16:04 - #1114 esatto, la gente infatti non li vota, solo illegalmente possono governare.
sergione1941
15 feb 2011 - 16:22 - #12chojin999c
15 feb 2011 - 15:01 - #14
Sono tutti argomenti discutibili e taluni scabrosi per la sinistra e non dimentichiamoci anche di Comunione e Liberazione e della sua Compangnia delle Opere.
Ma oggi in oggetto è il nostro Presidente del Consiglio. Ho fatto delle accuse precise, non ho accennato ai ultimi fatti pruriginosi ancora da accertare. Mi riferisco invece a tutti i processi che ha avuto Berlusconi, e alle sue continue plateali menzogne. Vogliamo restare in tema?
dani83
15 feb 2011 - 16:29 - #13 (nascondi)come il nostro premier, ah gia lui c’è entyrato regolarmente al governo,peccato che la fatto per pararsi il culo.
sergione1941
15 feb 2011 - 17:07 - #14#19
Ma che sciocchezze scrivi? Ma è così difficile essere onesti?
Anch’io non ha simpatia per Di Pietro, ma non mi invento cavolate per contrastarlo.
boh1
15 feb 2011 - 18:04 - #15dal mio punto di vista ..
un berluschino quando dice le solite menate sulla magistratura , giornali , scuole ecc ecc..ok penso sia disinformato assoluto e che probabilmente non esca dalla sua casa in brianza, magari mezzo intortato da CL e compagnia bella.
ma quando vedo il berluschino dire che la TELEVISIONE è in mano alla sinistra…davvero penso abbia seriamente dei lievi problemi mentali, perchè è una affermazione che rasenta l idiozia..
è la stessa idiozia fanatica che hanno i rivoluzionari cubani e cinesi di fronte ai contrasti lampanti in quei paesi.
..è preoccupante nè !
popart
16 feb 2011 - 00:01 - #16ma cosa credete di ottenere?
ammesso che berlusconi si dimetta, alle elezioni ci sarebbe un nuovo leader di centrodestra che straccerebbe facilmente la sinistra divisa e senza idee.
anzi, tolto berlusconi proprio la sinistra mancherebbe di quel minimo di collante che e’ l’ antiberlusconismo e sparirebbe del tutto.