
Dunque il gip Cristina Di Censo ha deciso per il processo immediato a Silvio Berlusconi, che si svolgerà il 6 aprile, come ormai noto. Per fare questo il giudice ha dovuto identificare prove evidenti. Cerchiamo dunque di ricostruire la storia Ruby-Silvio alla luce delle intercettazioni per vedere quali potrebbero essere queste prove.
La concussione. Su questo non ci sono dubbi. Berlusconi ha telefonato alla questura cercando di far valere il suo potere e cacciando la balla della “nipote di Mubarak”. È colpevole al di là di ogni dubbio; reo di abuso di potere. Poi vedremo come si sia arrivati alla fola che coinvolge l’ormai ex-presidente egiziano.
Il reato di prostituzione minorile. Per dimostrare che il premier se ne sia macchiato bisogna trovare la prova che abbia fatto sesso con la minore, cioè Ruby. Pagando. Ricostruendo la vicenda, cercheremo anche di capire come l’avvocato Nicolò Ghedini proverà a difendere il suo illustre cliente.
La storia di Ruby. Tutto comincia quando Emilio Fede nota la escort marocchina a un concorso di bellezza e la presenta a Lele Mora, che la accetta subito. Da lì a entrare nel giro di Arcore il passo è breve, e la spregiudicata Ruby non fatica a entrare anche nelle grazie di Silvio, con cui ha diversi dialoghi. Berlusconi le fa parecchi regali tra cui, secondo Ruby, “una busta da 50.000 euro”.
Sembrerebbero un po’ troppi, visto che la marocchina ha più volte dimostrato di spararle grosse (vedi i famosi 5 milioni di cui si vantava) ma l’entità alla fine non è rilevante dal punto di vista penale. Ci interessano tre cose: ha fatto sesso? È stata pagata per le prestazioni? Berlusconi sapeva che era minorenne?
Ruby ha fatto sesso con Berlusconi? Non ci sono prove a riguardo, e la stessa marocchina l’ha sempre negato. Lo si può pensare, visto il suo mestiere e i regali di cui ha goduto, ma non lo si sa per certo. È stata pagata? Anche qui tutto rimane estremamente nebbioso. Certo, ha ottenuto svariate regalie, ma andrebbe dimostrato che siano state per l’atto sessuale (a sua volta non provato) e non è facile.
Berlusconi sapeva che era minorenne? Su questo abbiamo le sole testimonianze di Ruby stessa, secondo la quale non lo sapeva all’inizio (lei diceva di avere 24 anni, e in effetti li dimostra) ma è venuto a saperlo per forza quando le ha proposto un appartamento all’Olgettina. Per ottenerlo Ruby ha dovuto dichiarare la sua vera età e a questo punto il Premier avrebbe escogitato la storia della nipote di Mubarak per coprire tutto.
A questo punto possiamo ipotizzare che per spaventarsi così, Berlusconi avesse forse qualcosa da nascondere, tipo proprio i rapporti sessuali con una minorenne. ma potrebbe anche soltanto aver temuto di finire in uno scandalo, pur non essendoci andato a letto. Ruby non è l’unica donnina allegra che ha ricevuto regali dal Silvio, spesso anche solo per la loro presenza ai bunga bunga party.
In conclusione, allo stato dei fatti non sussistono prove di colpevolezza a carico di Berlusconi per il secondo reato ipotizzato (quello più grave), almeno stando a quello che conosciamo. Solo una testimonianza precisa di Ruby sui loro presunti rapporti sessuali potrebbe inchiodarlo, ma anche in questo caso servirebbero dei riscontri. Diverso il discorso sulla concussione sulla quale il Cavaliere non ha scampo.
folies
16 feb 2011 - 14:09 - #1Ma scusa: indipendentemente da MrB…
Se io faccio sesso con una persona che NON sembra essere minorenne e io NON lo so e questa a precisa domanda mi mente, ovviamente è increscioso e tutto quello che volete, ma non posso obbligarla a mostrarmi la carta di identità. O no?
sergione1941
16 feb 2011 - 14:20 - #2XLUCA LANDONI
Il reato più grave è la concussione. Non spariamo “castate”
sergione1941
16 feb 2011 - 14:24 - #3XFOLIES#1
E’ tutto a tuo rischio. La legge non ammette l’ignoranza. Soprattutto se la frequentazione non è casuale. In questo caso la frequentazione è stata prolungata.
adriantaps
16 feb 2011 - 14:26 - #4#1
Certo che non puoi obbligare nessuna ragazza a mostrarti la carta di identità prima di fare sesso con lei, ma se però dopo salta fuori che la tipa che inizialmente dimostrava fisicamente più di vent’ anni ne ha in realtà sedici, beh… in questo caso il problema è tuo, anche perchè allora se fosse come dici tu potrebbero anche abolirlo il reato di pedofilia, non credi ? basterebbe che ogni volta il pedofilo si discolpasse dicendo “eh, non sapevo che la ragazza avesse 14 anni, gliene davo almeno 20…” capisci chel’attuale legge antipedofilia andrebbe a farsi benedire, immagino gia come ci sguazzerebbero dentro i maniaci e preti pedofili, che già ora si macchiano di questo reato odioso…
Tutto questo poi a maggior ragione se sei addirittura presidente del consiglio…
nchomsky
16 feb 2011 - 14:44 - #5Silvio Pelvico
Alla fine, depositato il polverone politico-mediatico del Truman Show, restano i fatti nudi e crudi, che il gip Cristina Di Censo descrive con una semplicità disarmante. Una sera di maggio un cittadino telefona in Questura per far rilasciare una minorenne marocchina fermata per furto senza documenti né fissa dimora, spacciandola per la nipote del presidente egiziano Mubarak. Se fosse un passante, lo manderebbero a prendere per il trattamento sanitario obbligatorio. Trattandosi del presidente del Consiglio, trattengono le risa e obbediscono a lui anziché al pm minorile e affidano la ragazza a una procace consigliera regionale che si è precipitata sul posto in compagnia di una prostituta brasiliana, nelle cui mani poi la consigliera scarica la minorenne. Le due immigrate vengono poi sorprese a rissare furiosamente e a rinfacciarsi la loro professione, la più antica del mondo. Indagini, interrogatori e intercettazioni per scovare chi organizza il giro di squillo: saltano fuori i nomi della consigliera regionale, di un direttore di telegiornale e di un impresario di star dalla dubbia fama (lui, non le star). L’utilizzatore finale invece è il presidente del Consiglio, che paga in soldi, favori, gioielli, appartamenti in comodato gratuito: ecco perché ha telefonato in Questura. Dalle perquisizioni affiorano i soldi, elargiti un po’ dal premier un po’ dal suo ragioniere, che però non può essere perquisito perché abita in una succursale della Presidenza del Consiglio. Ci vuole il permesso della Camera. I giudici lo chiedono. La Camera rispedisce il faldone al mittente senza dire né sì né no, sostenendo che è competente il Tribunale dei ministri perché il premier chiamò la Questura per sventare una crisi diplomatica con l’Egitto. Vivo stupore in Egitto, dove nessuno è stato avvertito del fatto che il capo del governo italiano racconta in giro che Mubarak ha una nipote prostituta e che questa presta abitualmente servizio in casa sua (del capo del governo italiano). Anche perché, in tal caso, l’Italia rischierebbe non solo l’incidente diplomatico, ma un attacco missilistico. Alla Procura di Milano bastano meno di tre mesi per tirare le somme: pagare una minorenne in cambio di sesso è reato (prostituzione minorile), indurre la Questura a compiere un atto indebito a favore di un’amica è reato (concussione). E, siccome in casi così rapidi ed evidenti il Codice prevede il rito immediato, i pm lo chiedono. Il gip Di Censo sa quel che le accadrà se lo accorderà: verrà insultata, spiata, screditata, dossierata, trascinata alla Consulta. Eppure mantiene i nervi saldi e decide secondo coscienza, sine spe ac metu, uniche bussole il Codice penale e la Costituzione. Dopo i 5 giorni canonici, rinvia B. a giudizio immediato. Ritiene che le accuse siano provate e meritino il vaglio processuale. Il Tribunale stabilirà se è provata anche la colpevolezza dell’imputato B. Incidentalmente il gip spiega anche perché il caso è roba da tribunale ordinario: basta leggere la Costituzione per sapere che è reato ministeriale quando un membro del governo abusa delle proprie funzioni. Ma il premier non ha poteri sulle Questure (non è il ministro dell’Interno né il capo della Polizia): ergo, chiamando quella di Milano, non abusò delle funzioni, ma della qualità di capo del governo. Reato ordinario, tribunale ordinario. Tutto semplice, elementare, lapalissiano. Ci arriverebbe uno studente al primo giorno di Giurisprudenza. Non, dunque, legioni di politici e opinionisti servi. Il 6 aprile, se vorrà, B. comparirà in tribunale. Se non vorrà, peggio per lui: lo processeranno lo stesso. Dopo vent’anni di urla, strepiti, leggi su misura, censure, epurazioni, ricorsi, ricusazioni e centinaia di milioni spesi in avvocati, giudici, testimoni e deputati per trasformare il Parlamento e il Paese intero in un gigantesco collegio di difesa, si ritroverà solo, impotente, nudo come un verme davanti all’incubo che lo insegue da sempre: la Giustizia. (di Marco Travaglio su Il Fatto di oggi)
emanuele777
16 feb 2011 - 14:44 - #6Mamma mia quant’è brutta
Nofed
16 feb 2011 - 14:47 - #7Folies
Riuscirai a tirare fuori le palle e pretendere le dimissioni di silvio? ti faccio una promessa.. il genere umano sopravviverà, l’apocalisse non ci sarà, respireremo mangeremo e tromberemo ugualmente. Ogni tanto sarebbe opportuno pretendere una classe politica decente.
Nofed
16 feb 2011 - 14:49 - #8” Io non sono del PDL, ma un fiero alleato Leghista.
Viva Bossi!”
__________________
L’avevamo capito…
ll3mo
16 feb 2011 - 15:28 - #9A livello di pena è più grave la prostituzione minorile della concussione, e non di poco.
Comunque basarsi sulle testimonianza di una ragazza che è stata pagata per sesso, e soprattutto pagata per non ammettere di essere stata pagata per sesso a leggere le intercettazioni, mi sembra stupido. Voglio dire, METTIAMO CASO CHE sia tutto vero, se è stata pagata anche per non parlare, non parlerà mai.
Se poi vogliamo stare a discutere sul fatto che Berlusconi abbia mai pagato una prostituta o meno, tanto vale andare a pettinare le bambole…
berbeerre
16 feb 2011 - 15:33 - #10 (nascondi)Per condannare ci vogliono le prove, non i teoremi.
coraggio_il_meglio_e_passato
16 feb 2011 - 16:02 - #11il reato più brutto è dover pagare per far sesso con una tipa del genere…
ma non c’aveva di meglio tra le sue ministre?? ….ah, beh, avevano già dato…
@10 ci sono le prove e sono lampanti per la concussione: più volte l’imputato si è contraddetto: prima dice che voleva aiutare un’amica, poi ha corretto e con altri 315 furboni ha detto che in buonafede voleva evitare un incidente diplomatico con l’egitto (tenersi in casa la nipote per due mesi, invece aiuta molto di più)
il teorema è uno solo, anzi è una tautologia: manchi di logica per capire i teoremi, lascia stare. vai avanti con il copia incolla da un post all’altro. non c’è problema. dopotutto faranno votare anche te..(purtroppo)
Nofed
16 feb 2011 - 16:15 - #12” Voglio dire, METTIAMO CASO CHE sia tutto vero, se è stata pagata anche per non parlare, non parlerà mai.”
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Non hai seguito le dichiarazioni dell’avvocato di ruby e si vede, anzi, si legge!
Punto primo: l’avvocato di ruby ha dato un ultimatum al premier, come dire, o parli tu oppure parliamo noi… a te la scelta
Punto secondo: ruby ha accettato dei soldi per tacere? probabilissimo, ma è altrettanto vero che questa ragazza vive per i soldi e da questa vicenda, soprattutto grazie alle intercettazioni, potrebbe guadagnare altri euro raccontando la verità che evidentemente procura e gip ritengono attendibili.. dopotutto parliamo di una parte lesa. Questo è fondamentale, a prescindere da condanne o meno, per capire che il presidente del consiglio è ricattabile, nessuno e dico nessuno, ti obbliga a frequentare persone poco raccomandabile soprattutto se ricopri un ruolo importantissimo all’interno delle istituzioni. Personalmente ho apprezzato il gesto di marrazzo ( una cazzata rispetto ai problemi del PDC), la ricattabilità è una brutta bestia, quindi dimissioni anche per silvio.
Punto terzo: il vostro ragionamento è banale infatti minimizzate tutta questa vicenda come una bravata da liceali… Invece no e vi spiego come. Io, da comune cittadino, posso decidere di voler trombare con una sconosciuta, ok, la legge non mi vieta niente ma, attenzione, se saltasse fuori che la ragazza in questione è una minorenne dovrò assumermi le responsabilità del caso MA per liberarmi di questo PESO non avrei le possibilità di contattare la questura (sparando ca22ate) e principalmente quella di pagare all’infinito ricoprendo determinati personaggi di soldi e cosa ben peggiore di incarichi PUBBLICI. Un politico può trombare quando vuole ma prima, e non pretendo tanto, sarebbe fondamentale conoscere una persona prima di portarsela a letto. Non ci vuole molto. Anche in questo caso dimissioni: forze dell’ordine costrette a scortare le zoccole, ragazze ricompensate con incarichi pubblici, governo immobile e ministre/i spedite in televisione per difendere un porco.
Nofed
16 feb 2011 - 16:22 - #13” berbeerre
16 feb 2011 - 14:33 - #10
-2
punti
Per condannare ci vogliono le prove, non i teoremi.”
________________
Per condannare ci vogliono le prove, vero, infatti è da parecchi anni che “consigliamo” al presidente del consiglio di farsi processare… il processo alla fine ci regalerà una sentenza: assoluzione - condanna o *prescrizione (*soprattutto grazie alle leggi ad personam del tuo amato silvio) etc etc. Capisco, tu hai bisogno di un sex tape per condannare il porco, ma sicuramente non basterebbe.. anzi, probabilmente avresti il coraggio di seguirlo da cima a fondo. BUaahah
ArgiaSbolenfi
16 feb 2011 - 16:24 - #14Non sono un giurista ma mi pare che la legge sulla prostituzione minorile non riguardi solo i rapporti sessuali in senso stretto, ovvero esista un’interpretazione più generica delle cosiddette “prestazioni sessuali”. Per esempio leggete qui:
http://www.unifr.ch/ddp1/derechopenal/articulos/a_20080526_43.pdf
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ArgiaSbolenfi
16 feb 2011 - 16:25 - #15Riporto alcune citazioni da quell’articolo:
Di certo non vi sono dubbi sul fatto che vi rientrino le più varie forme di prestazioni sessuali che vanno dalla congiunzione carnale ai cd. toccamenti lascivi comprendendo anche quelle attività che non implichino alcun contatto diretto col cliente (es. la disponibilità a semplici esibizioni oscene o all’assistenza per l’appagamento dell’altrui perversione)
In buona sostanza, qualsiasi comportamento di natura sessuale può risultare idoneo a pregiudicare l’integrità psichica e fisica del minore risultando suscettibile di integrare tutta la gamma delle prestazioni sessuali negoziabili dell’attività di prostituzione. Questa attività, dunque, si regge sulla disponibilità di certe persone al soddisfacimento delle esperienze sessuali più svariate che vanno dalle sevizie di natura sessuale alle più strane anormalità di certe prestazioni
Ebbene, se la prestazione sessuale è paragonabile alla dazione del .
proprio corpo, essa, non sempre e non necessariamente deve risolversi in un tangibile contatto fisico
iphone
16 feb 2011 - 16:40 - #16Ricordate quel ministro giapponese che si presentò ad una conferenza del G7 a Roma ubriaco? Per la vergogna si uccise.
http://www.haisentito.it/articolo/ministro-si-suicida-dopo-esser-stato-travolto-da-uno-scandalo/4865/
Magari penserete “be’, non chiediamo mica a Silvio di ammazzarsi per una sciocchezza del genere”, e direi che avete ragione, però posso almeno permettermi di paragonarlo a quest’altro ministro giapponese?
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20101122&id=173842
“TOKYO - Il ministro della Giustizia giapponese Minoru Yanagida si è dimesso per aver scherzato sulla facilità del suo incarico di governo. Il 14 novembre scorso, Yanagida aveva dichiarato che come ministro di giustizia doveva solo ricordare due frasi per rispondere alle domande dei parlamentari: «Non commento su casi specifici» e «Stiamo affrontando la questione in modo appropriato, in base alla legge e ai fatti».”
help4desk
16 feb 2011 - 17:35 - #17Landoni, hai cercato di essere equidistante ma al solito hai toppato.
Codice alla mano, il reato più grave è quello di concussione
Art. 317 - Concussione
Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che, abusando della sua qualita’ o dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilita’, e’ punito con la reclusione da quattro a dodici anni (1).
Art. 600-bis. - (Prostituzione minorile)
[…] Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a curo 5.164. […]
Inoltre, sul fatto che Berlusconi abbia fatto sesso con Berlusconi, per la Cassazione è reato anche solo un palpeggiamento con una minorenne, che non sembra difficile da dimostrare visto il lavoro di lei (prostituta), i giri di lui e le dazioni di milioni di euro a lei (”Silvio mi coprirà d’oro se sto zitta”).
Non a caso si va per direttissima, ovvero, nell’unico caso in cui c’è una vera orgia di prove.
nchomsky
16 feb 2011 - 18:02 - #18Caro LL:
OK sorvoliamo sui reati a sfondo sessuale (su cui comunque non sono come te sicuro che siano difficili da provare, anzi)e soffermiamoci sulla concussione, solo quella in ogni altra democrazia (degna di questo nome) basterebbe e avanzerebbe per cacciarlo a pedate.
Poco importa se credesse veramente o meno al fatto che fosse la nipote.
Un farabutto o un cretino (le due possibili alternative su cosa sia Berlusconi nel caso Ruby) non può fare il Premier con o senza popolo dalla sua.
DamianoB
16 feb 2011 - 19:01 - #19@Landoni:
Il reato piu’ grave non e’ il secondo, la prostituzione minorile, ma il primo: la concussione (da 4 a 12 anni). Tant’e’ vero che e’ la concussione a rendere di competenza della procura di Milano la prostituzione minorile.
Ma informarsi prima di scrivere no eh?
DamianoB
16 feb 2011 - 19:04 - #20@ll3mo:
A livello di pena e’ piu’ grave la concussione della prostituzione minorile e non di poco. Ma parlate a vanvera?
accapi
16 feb 2011 - 19:23 - #211 la concussione é molto più grave del favoreggiamento alla prostituzione minorile.
2 la legge non ammette ignoranza quindi la denuncia scatta obbligatoriamente anche se Berlusconi non sapeva (ma lo sapeva) della minore etá di Ruby! Poi nel giudizio si procederá magari per una assoluzione o una riduzione della pena, ma il processo lo devi fare!
sergione1941
16 feb 2011 - 20:02 - #22#20
Per la concussione sono previsti un max di dodici anni, per il reato di prostituzione minorile molto, molto meno. Informati
sergione1941
16 feb 2011 - 20:06 - #23Per la concussione sono previsti un max di dodici anni, per il reato di prostituzione minorile molto, molto meno.
popart
16 feb 2011 - 20:55 - #24il palazzo di giustizia di milano e’ un centro di eversione golpista.
robymix
16 feb 2011 - 22:25 - #25Avete dimenticato una cosa: INTERDIZIONE PERPETUA DAI PUBBLICI UFFICI in caso di concussione