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Ore 12 - Berlusconi ride per non piangere. E Bersani, Fini, Casini?

Pubblicato: 17 feb 2011 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroSarà (anche) banale, ma il dato più significativo (anche) degli ultimissimi sondaggi rivela un ulteriore allontanamento degli italiani dalla politica. Sempre più gente dice di non voler andare a votare e una fetta crescente di elettorato dice di non sapere più chi votare.

Al centro di questo “smarrimento” c’è, ovvio, la vicenda infinita legata a Silvio Berlusconi, con delusioni, disillusioni, arroccamenti e contro arroccamenti.

Ciò detto, c’è però una percezione che più o meno può essere così riassunta: il premier, sotto i nuovi colpi del tribunale di Milano, dopo i primi momenti di sbandamento, reagisce e si presenta con una “sicurezza” personale e politica che rasenta o oltrepassa la baldanza. Il maggiore alleato di Governo (Bossi), pur con vistosi distinguo, conferma il sodalizio Pdl-Lega; la maggioranza parlamentare continua a rafforzarsi numericamente.

Insomma, attorno al Cavaliere, le ultime pesanti bordate non pare abbiano minato l’impalcatura di potere politico e istituzionale. Questo, se non garantisce il governo “del fare”, permette la sopravvivenza di premier, governo, maggioranza e l’esclusione delle (immediate) elezioni anticipate.

E sull’altro fronte? Dopo la (eccessiva) euforia dell’annuncio dell’apertura del processo del 6 aprile a carica del premier, aleggia lo scoramento, è tornata la confusione, con distinguo, precisazioni, ricerca di linea politica unitaria che non si trova.

Addirittura il Fli è in fase di sgretolamento interno, il Pd parla di leadership (Rosy Bindi) come dei cavoli a merenda e l’Udc osserva e aspetta non si sa chi e che cosa.

Si può avere una situazione peggiore? Sì. Basta aspettare.

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • bl4ckbenny

    17 feb 2011 - 13:29 - #1
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    Basta, basta, basta, vi prego basta.

    Sto skifando sempre di più tutti i mezzi di disinformazione italiani, internet compreso.

    Ma possibile che non si parli mai di “politica”?

    Possibile che il dibattito sull’Europa e gli ambiti internazionali in generale sia completamente assente dall’informazione italiana?

    Possibile che i mezzi di comunicazione non hanno altro da propinarci che tutta propaganda partitocratica.

    Basta, aboliamo il sistema parlamentare e puntiamo alla democrazia diretta.

    Ma quali rappresentanti del popolo! nessun partito potrà mai ricalcare al 100% le mie ambizioni e i miei ideali.

    Hanno ragione gli italiani che si discostano dalla politica, non é qualunquismo, è il prendere atto che questi, tutti, sono troppo troppo troppo distanti dalle problematiche del cittadino medio.

    E non hanno nemmeno la lungimiranza politica per capire le sfide del mondo globalizzato.

    E quelli che avevano un filo di sensibilità sociale, siano essi di destra o di sinistra, una volta al potere si sono completamente dimenticati di quelli che stentano ad arrivare alla fine del mese, o peggio ci hanno sacrificato nel nome del PIL, della competitività o di chissà quale bene supremo. Mentre noi $tr0nzi operai siamo sempre più $tr0nzi e sempre più poveri.

    cchiù PIL per tutti!

    P.S. sarebbe bello che un sito di politica facesse autocritica, e cominciasse a trattare di fatti al di là del gossip politico che non interessa a nessuno.

    Perchè non cominciate a trattare argomenti di economia, esteri, istituzioni europee, ecc?

    Torniamo alla POLITICA per l’amor del cielo!

    Ci vuole tanto a parlare di temi politici invece di persone politiche?

    Uno non ha nemmeno più la forza di criticare il premier, tanto vale parlare di Politica con la p maiuscola. Magari svincolando la politica dai politici si scoprirà che le persone condividono più cose di quanto credono.

    Saluti.

  • Profilo di folies

    folies

    17 feb 2011 - 13:30 - #2
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    La tesi è sporcata dall’ipotesi a mio avviso errata: è normale e fisiologico che in questa fase ci sia una (per l’italia) alta percentuale di persone che dicono di non voler votare o di votare bianca o nulla.

    Infatti, siamo lontani dalla elezioni.

    Mano a mano che ci si avvicinerà alle elezioni, i due valori scenderanno di brutto.

    Non lo dico io, lo dicono tutti gli esperti di sondaggi…

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    17 feb 2011 - 13:46 - #3
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    #2
    Non spariamo “castate”
    Bersani ha 50 anni. Quarant’anni di politica?

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    17 feb 2011 - 14:34 - #4
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    Rosy Bindi candidata premier!? Non scherziamo! E’ troppo onesta! Ha un passato troppo trasparente! Non ci siamo più abituati!

  • rosolo

    17 feb 2011 - 14:45 - #5
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    #2 berlusconi è in politica da molto più tempo di quanto non voglia far credere anche perchè prima che craxi andasse ad hammamet non si capiva dove iniziava uno e finiva l’altro

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    17 feb 2011 - 15:02 - #6
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    La favola dei due B.

    Scena prima. In Brasile c’è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo ha giudicato colpevole di avere compiuto, tanti anni fa, delitti favoriti dal clima dei tempi. Di avere partecipato all’assassinio di un po’ di persone per finalità di terrorismo. L’uomo però non ne vuole sapere di pagare il conto dei tribunali. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che invece di svolgere in serenità la propria funzione lo perseguitano da decenni. Quanto alla lotta armata, fu scelta quasi obbligata per un coerente democratico, in un paese – l’Italia – s ch i a c - ciato da leggi e tribunali speciali come una dittatura latino-americana. Perciò fu (ed è) persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (stranier i). Scena seconda. In Italia c’è un signore famoso. Da tempo lo reclama la giustizia italiana. Che lo accusa, in attesa dei processi, di avere compiuto recentemente delitti favoriti dal clima dei tempi. Concussione, uso della prostituzione minorile, corruzione in atti giudiziari, ecc. Lui però non ne vuole sapere di affrontare i suoi giudici. Protesta rabbiosamente la sua innocenza. I reati che gli vengono attribuiti non li ha mai commessi. Se li sono inventati dei giudici che, invece di svolgere in serenità la propria funzione, lo perseguitano da decenni. E questo è possibile solo perché l’Italia è un paese illiberale, nelle mani di magistrati sovversivi e dominato dalle stesse pratiche della Germania comunista. Una persecuzione politica. Sottoscrivono intellettuali politici e giornali (italiani). Iniziano tutti e due per B. Il primo ha commesso delitti infinitamente più gravi. Perché era un assassino terrorista. Il secondo invece, accusato di reati minori, fa il capo del governo e ha verso la giustizia della Repubblica lo stesso atteggiamento del primo. E come lui sfregia e insulta la democrazia italiana davanti al mondo. Sono le facce dell’anti-Stato. (di Nando Dalla Chiesa)

  • spillone

    17 feb 2011 - 16:09 - #7
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    pozzecco il nuovo che avanza chi è? L’esercito dei raccomandati (trota e harem politico di Bunga Bunga)?

    stiamo messi bene….la ciliegina sulla torta sarà l’alleanza Lega-Bersani …e crollerà l’utlimo muro della coerenza leghista

  • spillone

    17 feb 2011 - 16:12 - #8
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    se Silvio cade metterà la figlia in mezzo (Marina) e si ricomincerà daccapo

  • Profilo di popart

    popart

    18 feb 2011 - 07:22 - #9
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    di certo non vince la bindi, la sinistra e’ fallita.