E bravo Tonino, che bel regalo a Berlusconi e al governo! Idv vota in aula alla Camera con la maggioranza Pdl-Lega a favore della legge che esclude il rito abbreviato per i reati che possono essere puniti con l’ergastolo.
Il partito dell’ex pm si oppone con voto contrario a un emendamento dell’Udc su cui il governo aveva messo pollice verso, salvando la maggioranza che sarebbe stata sconfitta senza i 14 voti dipietristi.
Gli applausi ironici giunti dai banchi del Pd e Udc a Di Pietro per l’inedita convergenza, non hanno minimamente scalfito l’ex pm.
Durissimo il commento dell’Udc: “Abbiamo con forza cercato di contrastare l`approccio giustizialista che ancora una volta ha unito l`asse Lega-Italia dei Valori. È incredibile che, quando si tratta di approvare leggi forcaiole, Di Pietro sia sempre in prima fila e pronto a fare da stampella al Governo”, ha dichiarato Lorenzo Ria, componente Udc della Commissione Giustizia.
È evidente che manca la volontà di riformare la giustizia secondo ragionevolezza. Ogni mossa è dettata esclusivamente da convenienze di parte e da calcoli elettoralistici.
ventoacqua
17 feb 2011 - 17:29 - #1“Stavolta non c’entra nulla Berlusconi. E una volta tanto che riusciamo a discutere un provvedimento che da’ indirizzo di politica giudiziaria, di maggior rigore e corrispondenza tra sanzione e precetto, noi non commettiamo l’errore di tornare nel lassismo” replica Antonio di Pietro.
sandokan71
17 feb 2011 - 17:50 - #2Magari leggere le motivazioni di Di Pietro può servire:
“Stamattina alla Camera l’Italia dei Valori ha votato insieme alla maggioranza contro un emendamento dell’Udc. Lo abbiamo fatto perché eravamo d’accordo sul rendere inapplicabile il giudizio abbreviato per i delitti puniti con l’ergastolo. Non ci sembrava e non ci sembra giusto che chi è imputato per delitti gravi, punibili con l’ergastolo, possa decidere di accorciarsi da solo la pena scegliendo il rito abbreviato.
Senza il nostro voto quell’emendamento sarebbe passato, il governo sarebbe stato battuto e quindi c’è stato subito qualche scervellato che ci ha accusato di aver “salvato la maggioranza”. Secondo queste critiche noi avremmo dovuto affossare una provvedimento giusto e che avevamo anche cofirmato, rendere più difficile il lavoro dei magistrati, massacrare la giustizia e fare un danno al Paese solo per toglierci il gusto di fare un dispetto alla maggioranza.
Mi dispiace tanto, ma non è questa la nostra idea di responsabilità politica. Per noi dell’Italia dei Valori si vota secondo coscienza e non per partito preso o per fare dispetto a qualcuno. Siamo sempre stati favorevoli a una politica di rigore, anche nella sanzione. Siamo convinti che chi ammazza una persona debba andare in galera senza poter fare il furbo e ridursi la pena chiedendo il rito abbreviato, e non siamo disposti a tradire le nostre convinzioni per la soddisfazione di mandare sotto una volta la maggioranza.
Berlusconi va battuto nel voto di fiducia, trovando quei 316 deputati disposti a mandarlo a casa senza farsi comprare dai suoi regalini, e per raggiungere questo obiettivo bisogna mettere in campo, anche in Parlamento, una vera e strenua opposizione, cosa che sinora solo noi dell’Italia dei Valori abbiamo fatto e intendiamo continuare a fare.
Tutto il resto sono chiacchiere che denotano una concezione dell’etica politica che proprio non possiamo accettare.”
boh1
17 feb 2011 - 17:52 - #3” È evidente che manca la volontà di riformare la giustizia secondo ragionevolezza. Ogni mossa è dettata esclusivamente da convenienze di parte e da calcoli elettoralistici. ”
fa ridere perchè se non avessero votato , avrebbe potuto dire la stessa identica cosa
(ovvero una riforma corretta che idv non vota per soli calcoli elettoralistici )
boh1
17 feb 2011 - 18:18 - #4@2 ..eh no sia mai..
e sai perchè ??
perchè altrimenti bisognerebbe entrare nel merito della riformetta in questione.
ed entrando nel merito si capirebbe subito chi fa gli interessi del paese e chi grida allo scandalo quando è il primo ad avere la rogna.
è la “sottile” differenza che separa il giornalismo serio da quello di feltri e bel pietro.
aldebaran85
17 feb 2011 - 20:18 - #5e no caro di pietro!!! se si vogliono le elezioni anticipate bisogna votare CONTRO!!!
io rimango allibito …
una volta i finiani
poi i dipietristi
poi quelli dell’udc
ma allora ditelo che volete rimanere attaccati alle vostre poltrone!!!
ventoacqua
17 feb 2011 - 20:42 - #6#6: Guarda che sul provvedimento non c’era mica la fiducia, eh, non c’entrano nulla le elezioni…
popart
17 feb 2011 - 20:48 - #7questa volta dipietro ha fatto una cosa giusta, bravo.
boh1
17 feb 2011 - 21:10 - #8@6 ..e non c entrano nemmeno le poltrone visto che a favore o contro il ddl in questione, le poltrone se le tengono strette comunque.
aldebaran85
17 feb 2011 - 21:11 - #9#7 è un problema di immagine infatti alfano dopo il voto ha affermato che c’è la maggioranza ed è coesa
boh1
17 feb 2011 - 21:11 - #10e comunque non capisco, mi trovo assolutamente d accordo con l idea che non si debba remare contro a prescindere.
le porcate si bocciano le cose buone si approvano , non è mica una partita di calcio.
sergione1941
17 feb 2011 - 23:25 - #11Questa è la versione di Di Pietro
un emendamento dell’Udc. Lo abbiamo fatto perché eravamo d’accordo sul rendere inapplicabile il giudizio abbreviato per i delitti puniti con l’ergastolo. Non ci sembrava e non ci sembra giusto che chi è imputato per delitti gravi, punibili con l’ergastolo, possa decidere di accorciarsi da solo la pena scegliendo il rito abbreviato.
Senza il nostro voto quell’emendamento sarebbe passato, il governo sarebbe stato battuto e quindi c’è stato subito qualche scervellato che ci ha accusato di aver “salvato la maggioranza”. Secondo queste critiche noi avremmo dovuto affossare una provvedimento giusto e che avevamo anche cofirmato, rendere più difficile il lavoro dei magistrati, massacrare la giustizia e fare un danno al Paese solo per toglierci il gusto di fare un dispetto alla maggioranza.
Mi dispiace tanto, ma non è questa la nostra idea di responsabilità politica. Per noi dell’Italia dei Valori si vota secondo coscienza e non per partito preso o per fare dispetto a qualcuno. Siamo sempre stati favorevoli a una politica di rigore, anche nella sanzione. Siamo convinti che chi ammazza una persona debba andare in galera senza poter fare il furbo e ridursi la pena chiedendo il rito abbreviato, e non siamo disposti a tradire le nostre convinzioni per la soddisfazione di mandare sotto una volta la maggioranza.
Berlusconi va battuto nel voto di fiducia, trovando quei 316 deputati disposti a mandarlo a casa senza farsi comprare dai suoi regalini, e per raggiungere questo obiettivo bisogna mettere in campo, anche in Parlamento, una vera e strenua opposizione, cosa che sinora solo noi dell’Italia dei Valori abbiamo fatto e intendiamo continuare a fare.
Tutto il resto sono chiacchiere che denotano una concezione dell’etica politica che proprio non possiamo accettare.
sergione1941
17 feb 2011 - 23:31 - #12Perdono, non mi ero accorto che Sandokan71 mi aveva anticipato
stefano1966
18 feb 2011 - 00:45 - #13Finalmente un politico che da un voto serio e lo sa anche spiegare.
Senza badare agli interessi di parte.
Chapeau.
sergione1941
18 feb 2011 - 00:54 - #14#14
Quoto. Magari tutti così!
sergione1941
18 feb 2011 - 01:04 - #15XBoh1#11
Le teste pensanti cozzano sempre nel muro di gomma del fanatismo a prescindere.
Ed è un peccato, perchè sono sicuramente tutte brave persone. Il fanatismo è una brutta bestia e una piaga sociale nel mondo. Basterebbe un semplice esame di coscienza, per aprire dialoghi costruttivi.
sirio60
18 feb 2011 - 01:21 - #16Una delle rarissime volte che approvo Di Pietro.
sergione1941
18 feb 2011 - 01:31 - #17XSIRIO60
Perchè approvi Di Pietro? L’approvi perchè ha votato a favore del governo o per le sue motivazioni?
sirio60
18 feb 2011 - 01:35 - #18Come anche tu hai riportato:
“Mi dispiace tanto, ma non è questa la nostra idea di responsabilità politica. Per noi dell’Italia dei Valori si vota secondo coscienza e non per partito preso o per fare dispetto a qualcuno”
Questa motivazione dovrebbe fare scuola a tutti i partiti.
Se si cominciasse a ragionare così, si farebbe un grande passo avanti.
sergione1941
18 feb 2011 - 01:42 - #19X SIRIO60
Quoto. Bravo!
popart
18 feb 2011 - 07:19 - #20sono ancora convinti di far cadere il governo, illusi.
oneasstorisk
18 feb 2011 - 09:13 - #21di pietro è pronto a passare a destra, sua collocazione naturale, solo si dimettesse Berlusconi..
popart
18 feb 2011 - 09:53 - #22berlusconi ha la maggioranza, deve governare.
caaritto73
18 feb 2011 - 10:12 - #23@aldebaran
Sbagli.
1-di Pietro ha dimostrato di non agire a senso unico
2-avesse votato contro si sarebbe innescata la solita polemica facendo dire,al pdl,”vedete,loro difendono i delinquenti”.
Invece….grande lezione di democrazia e tutti zitti.
Agli occhi della gente acquisti credibilità,è un passo utile anche questo per le elezioni.
caaritto73
18 feb 2011 - 10:37 - #24@aldebaran
Che la maggioranza è coesa lo dicono anche quando sono nella merda,non mi pare sto gran vantaggio :D
gunny
18 feb 2011 - 11:12 - #25#6
credo tu abbia le idee confuse…
nsr
18 feb 2011 - 14:49 - #26generalizzando un attimo, trovo sia infantile dover andar contro o pro a qualcuno a priori. Non difendendo nessuno, se la destra (dalla quale non mi sento rappresentato e credo che la destra in Italia ormai sia morta quanto la sinistra) propone qualcosa di buono lo si vota in coscienza e non per partito preso, lo stesso vale se lo fa la sinistra.
giaserg
18 feb 2011 - 16:49 - #27Non si può valutare qualcosa utile e dire, voto solo se va via berlusconi!
cme per il federalismo, è la dichiarazione di antidemocraticità e voto solo secondo interesse personale.
Sia chiaro, io non ricordo votazione favorevoli al governo prodi da parte del centrodestra, invece alcune liberalizzazioni per esempio e poco altro, erano da votare!
Di pietro questa volta fa un figurone spero anche a sinistra, e per una volta tanto una votazione bipartisan mi trova d’accordo, di solito sono indulti o porcate vere come il codice stradale
Markus3
18 feb 2011 - 17:57 - #28I compagni, che oggi criticano l’IDV, pur di non votare con il governo, preferirebbero favorire gli ergastolani. Ma bravi !
govinda
21 feb 2011 - 19:45 - #29Direi che è stanta una vera mossa di coerenza. Le cose si fanno e si fanno bene. Per mandare a casa i cialtroni non si scende a compromessi.