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Amministrative 2011: seppellite le Primarie a Napoli si riparte con le trattative tra i partiti

Pubblicato: 18 feb 2011 da paganini

Commenti dei lettori

In fondo c’è ancora tempo: si vota il 15 maggio, quindi ci sono ancora 3 mesi prima che si aprano le urne per le elezioni comunali a Napoli. Non vi è dunque ragione perché il centrosinistra detta accalorarsi alla ricerca di un candidato e magari, non sia mai, iniziare la campagna elettorale per una improbabile quanto immeritata riconferma alla guida della città.

Gli ultimi aggiornamenti, che ci racconta l’Unità, vedono il Pd napoletano (commissariato) che ricomincia le riunioni serali e le trattative con gli alleati - Sinistra e libertà, federazione della sinistra, Verdi e socialisti - per cercare un candidato. Ufficialmente si cerca un programma condiviso su cui convergere indicando un nome bla bla bla: in realtà mentre l’Italia dei valori punta a candidare De Magistris gli altri hanno iniziato le estenuanti trattative che dovrebbero essersi concluse mesi fa, visto che l’anno delle elezioni era noto da tempo (5 anni circa).

Paradosso nel paradosso si cerca pure di far passare questo totale fallimento come un successo: abortite le Primarie, trattative riprese da zero, un pezzo di coalizione che ha già un candidato…. è il 18 febbraio, e tutto va bene!

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4 commenti

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  • Profilo di tatac

    tatac

    18 feb 2011 - 11:49 - #1
    0 punti
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    Vogliono portare il cambiamento a Napoli e poi sono i primi a rubare! Napoli merita di meglio!!!

  • Profilo di asterio

    asterio

    18 feb 2011 - 12:17 - #2
    0 punti
    Up Down

    Non concordo su questo sistema di riciclare le persone.
    Me la sto prendendo con quelli dell’IDV: mi risulta che De MAgistri abbia già un compito come parlamentare europeo e che non sia inscadenza di mandato.
    Quando si viene eletti per un compito, portarlo a termine (nel limite delle possibilità fisiche e mentali), sarebbe cosa gradita.
    Tanto più che, almeno personalmente, reputo il compito di parlamentare europeo nettamente più prestigioso di quello di sindaco di una città, indipendentemente da quale città si parli.
    Posso capire, anche se non mi piace, chi lascia a metà un mandato per una posizione più in alto, il desiderio di far carriera e le laute mance sono un ottimo motivo per fare ciò, ma le motivazioni che possono portare all’accettare un incarico meno prestigioso, anche se probabilmente con un carico di responsabilità ancora maggiore, mi lascia un po’ perplesso.
    Quanto detto vale in questo caso per De Magistris, ma si applica a tutti quelli che fanno scelte analoghe, scelte che, a mio avviso, minano in parte la credibilità della persona che le fa (a meno che la stessa non le sappia giustificare molto bene!!!).
    Va bene l’amore per la propria terra, ma proprio quella terra ti ha dato un incarico e, per amore di quella terra, dovresti portarlo a termine prima di dedicarti ad altro incarico…. questo in sintesi è l’asterio pensiero!

  • Profilo di popart

    popart

    18 feb 2011 - 13:03 - #3
    -1 punto
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    dopo la CATASTROFE della sinistra in campania hanno anche il coraggio di ripresentarsi!
    PDL forever…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    18 feb 2011 - 14:59 - #4
    0 punti
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    L’opposizione in sonno

    Era scritto sui muri che Berlusconi rinviato a giudizio per reati gravissimi (caso unico al mondo per un premier) non avrebbe fatto una piega. Incrementando, anzi, il suo business preferito: la compera dei parlamentari per gonfiare la sua maggioranza di estrogeni umani e restarsene tranquillo a Palazzo Chigi. Avevamo chiesto un gesto forte e drammatico per provocare le elezioni anticipate, unico antidoto democratico a questo scandalo a cielo aperto. Avevamo ipotizzato le dimissioni di tutti i parlamentari dei gruppi dell’opposizione alla Camera e al Senato, già del resto trasformati dal governo in enti inutili. Una provocazione certo, un modo per scuotere tanti presunti leader, capaci solo di pigolare all’infinito la parola dimissioni (e si vede con quali paurosi effetti sul Caimano). Un Solone democratico ha parlato a sproposito di Aventino mentre la richiesta, al contrario, è quella di volare alto finendola con l’a u t o l esionismo che, per esempio, gela Rosy Bindi candidata premier solo perché l’ha proposta Nichi Vendola. Non sappiamo se sia solo la “pigr izia” e vocata da Menichini direttore del quotidiano pd E u ropa, non certo tacciabile di estremismo. O la “t re m are l l a ” che fa sbagliare i calci di rigore. Ma a furia di buttare la palla in tribuna non solo si perdono la partite ma si dà modo all’av - versario di risollevarsi e tornare più forte di prima. E questo sarebbe davvero imperdonabile. (di Antonio Padellaro)