
La crisi libica potrebbe aver preso una svolta davvero incredibile. Proprio quando Bengasi insorta ha subito la sanguinosa repressione del regime e mentre il figlio del Rais si prepara a un discorso alla nazione.
Al Jazeera ha infatti annunciato che il colonnello Gheddafi si sarebbe rifugiato in Venezuela, e si sa che raramente le fonti della televisione panaraba sbagliano.
Se così fosse si metterebbe fine al più lungo regime della storia nordafricana, aprendo un periodo carico di punti di domanda in quello che era considerato il paese più stabile del settore.
Non solo, ma c’è anche da chiedersi che fine faranno i vari trattati stipulati dal nostro Governo col regime di Tripoli.
sergione1941
21 feb 2011 - 01:12 - #1Anche se non si può che gioire per la defenestrazione di tutti questi dittatorelli da strapazzo( e non è finita), rimane la preoccupazione per tutti gli squilibri politici ed economici che arriveranno presto. Aspettiamoci un forte rincaro dela benzina, tanto per cominciare.
SmoQ
21 feb 2011 - 01:24 - #2Intanto penso che oltre 200 persone sono morte per liberarsi del principe del bunga bunga…si stringe il cerchio…
arvedui
21 feb 2011 - 01:45 - #3 (nascondi)Noi italiani i nordafricani li abbiamo chiamati in tutti i modi: immigrati disperati, bingo bongo, vù cumprà…. sempre con un’aria di superiorità. Ma ora stanno dimostrando di essere molto, molto più coraggiosi di noi: loro hanno la forza di volontà per scendere in piazza contro i loro presidenti più o meno autoritari, anche a costo di centinaia di morti, mentre noi italiani ci teniamo berlusconi e la sua cricca di ladri senza muovere un dito, beatamente seduti davanti alla tv a guardare scodinzolini, il grande fratello e maria de filippi. Congratulazioni a tutti i tunisini, egiziani e ora libici, siete molto più coraggiosi di noi.
orlando watussi
21 feb 2011 - 03:49 - #4e incredibile che non posanno dire altro che cuesto dittadore sene andatto in Venezuela,mi posso imaginare che e piu benvenutto cua in la Italia dove il suo carissimo amico Silvio Berlusconi lo puo acorgere a Vlla Certosa,mi sembra piu credibile
adam99
21 feb 2011 - 03:55 - #5Non solo, ma c’è anche da chiedersi che fine faranno i milioni che gli abbiamo dato…
comunque spero che le cose andranno meglio d’ora in poi in Libia.
dejaneiro87
21 feb 2011 - 11:39 - #6scusatemi ma mi sembra da alcuni commenti che qua non si abbia la corretta visione della realtà su alcuni aspetti.
Volete mettere lo stile di vita, aspirante o di fatto, di noi italiani con quello dei libanesi e altri abitanti dell’africa? loro non hanno niente da perdere anzi.. ecco da dove viene la forza, altrochè coraggio.. quella è disperazione.
In quanto al bunga bunga mi fanno innervosire tutti quelli che ora non fanno altro che immortalare commenti su ciò sperando alle dimissioni di qualcuno (:D). Ora non per sembrare schierato da una parte piuttosto che da un’altra (infatti non mi interessa per niente esprimere ora questo) ma vi sembra il motivo giusto?? dai ca**o ve lo dico io un motivo se volete perchè sono buono :D .
Andate a vedere i fondi all’istruzione, alle istituzioni pubbliche, i fondi per contribuire un corretto welfare ecc.. dai siamo obbiettivi per favore. Penso che chi si creda “rivoluzionario” martellando con questo bunga bunga non fa altro che seguire a mò di pecorone un sistema malato di informazione rivelandosi uno schiavo del sistema stesso (che poi guidato dalla destra o dalla sinistra è uguale purtroppo). Qua bisogna tirarsi su le maniche, altrochè.. sennò fra un po la forza della disperazione aimè ci sarà anche qui da noi :(. Italia Svegliati da questo incredibile incubo e produci. Svegliamoci e produciamo.
p.s. che sia un modo di produrre serio
dejaneiro87
21 feb 2011 - 11:50 - #7e credo che l’unica soluzione sia proprio quella di svegliarci noi perchè mettere al potere altri non credo che cambi molto anzi forse niente. con la crisi del mondo occidentale in generale e sti cinesi che “si pappano” i soldi e l sistema in modo diretto e indiretto soldi e affari in circolazione per istituzioni e imprese ecc. non so quanto ce ne possano essere francamente.
Fottuti musi gialli (simpaticamente eh senza offesa e cattiveria :D)
sirio60
21 feb 2011 - 14:15 - #8Se a qualcuno è sfuggito;
E’ in atto una vera e propria rivolta dei paesi mussulmani contro un’egemonia di potere economico, religioso, colturale, a cui la Libia non si sottrae. C’è solo da augurarci che la cosa si risolva in fretta, altrimenti, dovremo assistere ad un vero e proprio esodo e l’Europa non è assolutamente preparata. Se questo dovesse accadere, penseremo al caso Ruby come ad una barzelletta nell’affrontare i seri e in questo caso veri problemi che ci investiranno.
VK.
21 feb 2011 - 14:32 - #9” contro un’egemonia di potere economico, religioso, colturale, a cui la Libia non si sottrae.” ma aggiungici pure, anche se in toni minori, l’italia.
sergione1941
21 feb 2011 - 15:03 - #10arvedui
21 feb 2011 - 00:45 - #3 -
Noi italiani i nordafricani li abbiamo chiamati in tutti i modi: immigrati disperati, bingo bongo, vù cumprà…. sempre con un’aria di superiorità. Ma ora stanno dimostrando di essere molto, molto più coraggiosi di noi: loro hanno la forza di volontà per scendere in piazza contro i loro presidenti più o meno autoritari, anche a costo di centinaia di morti, mentre noi italiani ci teniamo berlusconi e la sua cricca di ladri senza muovere un dito, beatamente seduti davanti alla tv a guardare scodinzolini, il grande fratello e maria de filippi. Congratulazioni a tutti i tunisini, egiziani e ora libici, siete molto più coraggiosi di noi.
sergione1941
21 feb 2011 - 15:07 - #11Xarvedui
Mi permetto di riproporre il tuo bel commento che il Karmatore folle ha cercato di cancellare
nchomsky
21 feb 2011 - 16:14 - #12I Paesi dell’area Ue e gli Stati Uniti condannano fermamente l’uso della violenza. Il Governo di Roma dopo l’infelice battuta di Berlusconi sabato (“Non voglio disturbare Gheddafi”), non ha ancora preso una posizione ufficiale. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si è limitato a esprimere preoccupazione per la crisi in Nordafrica. L’Italia “sottoscriverà qualsiasi tipo di dichiarazione che promuova la stabilità, la sicurezza e la prosperità nel Mediterraneo”, ha detto confermando che i timori sono legati, come già espresso da Roberto Maroni, alle “ripercussioni sulle situazioni migratorie nel sud del Mediterraneo”.
OVVERO “KAZZO ABBIAMO PUNTATO TUTTO SUL CAVALLO SBAGLIATO, ORA NON SAPPIAMO PIù COSA FARE E DIRE”
VISITOR
21 feb 2011 - 16:20 - #13# 3 #10 …..beduini,in Italia queste cose le hanno fatte,molto prima di voi ma poi non si sono fatti comandare da dei dittatori come in Libia,per poi alla fine obbligarvi a crercare di sbarcare in italia,per cercare di vivere dignitosamente
oihj
21 feb 2011 - 16:46 - #14Una bella foto con 2 pagliacci…..
nchomsky
21 feb 2011 - 17:50 - #15UN IMBECILLE ALLA FARNESINA
I ministri dei 27 paesi Ue lavorano a un documento di condanna ma si scontrano con la posizione italiana. Frattini: “Non interferire per rispetto della sovranità dei popoli”.
Fedeli ai dittatori amici anche quando sono ormai alla canna del gas…
govinda
21 feb 2011 - 19:40 - #16Ma ora il naturalismo è diventato reanto, con effetto retroattivo?
sirio60
21 feb 2011 - 23:17 - #17x nchomsky
“I ministri dei 27 paesi Ue lavorano a un documento di condanna” APPUNTO!!!!
Non sanno fare altro che stilare documenti di protesta.
Che incomincino a fare qualcosa di concreto per questi paesi sfruttati fino all’osso, prima che ci invadano.