Le voci sulla fuga del dittatore fanno da tragicomico contrappunto alle parole pronunciate da Saif al Islam, uno dei figli di Gheddafi, dopo che le proteste che hanno infiammato Bengasi sono dilagate nella capitale Tripoli.
In un discorso tenuto alla Tv di Stato il figlio del dittatore parte con toni epici: “Il nostro morale è alto, il leader Muammar Gheddafi sta guidando la battaglia a Tripoli e noi lo seguiamo insieme all’esercito libico. Continueremo a combattere fino all’ultimo uomo e anche fino all’ultima donna … Non lasceremo la Libia nelle mani degli italiani o dei turchi”.
L’ultima frase è curiosa. Per fare un estremo appello propagandistico, il figlio di Gheddafi arriva a rispolverare le antiche lotte indipendentiste contro la Sublime Porta e i colonialisti italiani. Difficile credere che l’Italia stia soffiando sul fuoco della rivolta libica (a meno che non si tratti di un evidente caso di schizofrenia politica) visto l’asse diplomatico che il Governo Berlusconi ha rinsaldato negli ultimi anni con il regime di Tripoli. Continuiamo dopo il salto con gli aggiornamenti sugli scontri nella capitale libica.
Mentre si rincorrono le voci su una possibile fuga del Colonnello (in Venezuela, secondo alcune fonti) la fine del regime sembra farsi ad ogni ora più concreta.
Secondo il live blog di Al Jazeera e gli aggiornamenti del Guardian, migliaia di manifestanti si starebbero scontrando per le strade di Tripoli contro i sostenitori del dittatore, mentre più testimonianze riportano come settori dell’esercito abbiano rifiutato di sparare contro i rivoltosi. Gli ultimi aggiornamenti riportano come un palazzo governativo sia stato dato alle fiamme dai ribelli.
Il bilancio dei morti delle giornate di proteste è stato stimato da Human Rigths Watch in 233 vittime, ma è destinato sicuramente a salire nelle prossime ore.
Mentre gli eventi incalzano ed è impossibile fare previsioni su quale sarà l’esito della rivolta, attendiamo un cenno di vita dal Governo italiano e dalla Farnesina. Qual è la posizione ufficiale del nostro Paese in merito alla crisi del regime di Gheddafi? Sostegno alla dittatura? Sostegno ai manifestanti? Cerchiobottismo?
Alcuni giorni fa ci chiedevamo se il nostro Governo stia improvvisamente per accorgersi che l’uomo a cui si tributavano onori di Stato è un dittatore o se continuerà, piuttosto, nella finzione che sia un importante alleato, utile per contenere i tanto temuti flussi di migranti provenienti dall’Africa subsahariana. Al momento, non abbiamo ancora risposte.
noi che non ce la facciamo più
21 feb 2011 - 11:28 - #1Ben Alì, Mubarak, Gheddafi… Avanti il prossimo! (che essendo prossimo è un po’ più vicino a noi)
Come ha detto ieri La Russa a Che Tempo che Fa la Libia è a un tiro di sputo da noi, e anche il prossimo…
VISITOR
21 feb 2011 - 12:07 - #2questo di armadi pieni di soldi ne ha minimo il doppio di Mubarak
asterio
21 feb 2011 - 12:17 - #3E il povero Berlusca perderà gli investimenti fatti nella televisione di gheddafi? haihaihai, investimento sbagliato!!
A quando il declino di Achmadinejad?
Comunque tutta la solidarietà e il rispetto per chi riesce a liberarsi da una dittatura, il percolo che vedo io, però, è che popoli che dalla dittatura stessa sono stati tenuti ignoranti per anni possano cadere nell’errore di consegnare il paese a partiti religiosi con il risultato di essersi liberati di un dittatore per metterne su un altro.
Tutti questi paesi del nord affrica a rischio di passaggio ad un potere integralista religioso fanno oggettivamente paura!!
asterio
21 feb 2011 - 12:17 - #4è scappata una f di troppo… sempre a pensar male…
smoth
21 feb 2011 - 12:53 - #5ancora “.. gli italiani …”!?! ma basta!
impara a governare bene e non scaricare le colpe sugli altri!
gli abbiamo pure dato 20 miliardi (o quanti erano) l’anno scorso, ci avevano detto che non facevano più il giorno della vendetta e lo fanno ancora, e ancora a sputarci addosso?
boh1
21 feb 2011 - 13:00 - #6..questi ci insultano, sfottono, rubano i soldi grazie al governo berlusconi (5 miliardi di euro ) e l italia zitta…non ho parole.
E l italia dovrebbe stringere maggiori alleanze con questo paese ??
cose dell altro mondo. dovremmo lentamente liberarci dalla dipendenza della libia diminuendo le percentuali di petrolio e gas.
Ma ovviamente il buon governo del fare italiano sta facendo l esatto contrario.
rico
21 feb 2011 - 13:08 - #7povero b. sta perdendo tutti gli amici!
sergione1941
21 feb 2011 - 13:08 - #8#3
Totalmente condivisibile. Se prevaranno i fanatici religiosi saranno guai grossi per tutta l’Europa. Il fanatismo, anche politico, la storia insegna, ha sempre provocato sconvolgimenti, guerre sanguinosissime.
gunny
21 feb 2011 - 13:46 - #9io ad Astero ho dato un +, ma con riserva.
nel senso, tutto questo macello non sta certo avvenendo a caso, dietro ci sono sicuramente i servizi segreti del paese più potente del mondo, che è lì, inizia per I e finisce per ele…
Saranno sicuramente accorti a non far salire al potere gli ayatollah o fanatici del genere………spero…..
asterio
21 feb 2011 - 15:29 - #10Non so se il Mossad ha tutto sto potre…. tutto sommato ad esempio per Israele L’Egitto era più comodo lasciarlo così com’era…. sai mai che non ricomincino a beccarsi in zona Sinai…. qualche bomba di troppo tra i due paesi è già stata lanciata in quella zona.