
Dopo gli aggiornamenti su Arcore, passiamo ad occuparci di un altro piccolo/grande Comune dove il 15 maggio 2011 si andrà al voto per le elezioni amministrative.
Ci spostiamo in Sardegna, ad Iglesias, 27 mila abitanti in provincia di Carbonia-Iglesias. Ieri qui si sono svolte le elezioni primarie del centrosinistra e come già avvenuto a Cagliari con Massimo Zedda è stato il candidato di Sinistra e libertà a vincere.
Anzi, la candidata: Marta Testa (una 33enne che si occupa di politiche giovanili all’assessorato della Pubblica istruzione) ha preso 1493 voti mentre il candidato ufficiale del Pd, Andreano Madeddu, si è fermato a 1043. In termini percentuali Marta Testa raggiunge il 56,98 % e Madeddu il 37,25%.
Il temibile spettro Napoli ha volteggiato per qualche ora sulle primarie di Iglesias: alle 20 le urne sono state chiuse ma prima di avviare lo spoglio sono trascorse oltre 2 ore: i vertici dei partiti, i candidati si sono riuniti per valutare la possibilità di annullare le votazioni. Nella sala Lepori si mostravano foto con elettori di destra che si sono recati alle urne per fare una scelta interessata. Le urne sono rimaste per ore in una scala nascosta da una tenda di velluto poi alle 22 è stato dato il segnale di apertura. Per tutto lo spoglio comunque aleggiava la frase che il risultato non sarebbe stato convalidato.
Via | Regione Sardegna
toga_rossa
21 feb 2011 - 16:16 - #1Strano ma non erano stati sconfitti questi brutti comunisti?…..PAURA A CDX? EEHEHEH
poz99999
21 feb 2011 - 16:50 - #2direi che han più paura quelli del PD, visto che son sempre sconfitti…e quando vincono, vincono con imbrogli…
poz99999
21 feb 2011 - 16:51 - #3E se il PD, maggior partito italiano di sinistra usa sti mezzi contor i suoi stessi alleati…direi che siete messi bene… Dopotutto in 2 governi vi siete pugnalati a vicenda facendovi cadere 2 volte… senza dimentare i 4 ribaltoni del primo governo sinistroide…