Il Rubygate prende se possibile una piega ancor più grottesca, via via che trapelano tutti i particolari della vicenda. Tutti sappiamo di come la difesa stia tentanto ancora di trincerarsi dietro l’ipotesi che il Premier fosse davvero convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
Il fatto è talmente incredibile da apparire ridicolo, ma potrebbe essere l’unico modo per salvare il Cavaliere dall’accusa di concussione, relativamente alla famosa telefonata in Questura.
Ora il bello è che pare che Berlusconi avesse accennato di Ruby all’ex-presidente egiziano, in vista in Italia proprio una settimana prima dell’arresto della marocchina, sfociato ppoi nel caso Minetti e compagnia bella.
Leggiamo insieme come andò l’ultima parte della cena con la delegazione egiziana secondo il resoconto del Corriere:
In realtà, l’unica parola che tutti i commensali di quel pranzo ufficiale del 19 maggio 2010 ricordano nitidamente a proposito dello scambio di battute su Ruby è «confusione». Un po’ perché Berlusconi buttò lì a fine pranzo a Mubarak la frase su una sua conoscente molto bella e in qualche modo parente (benché stranamente con genitori in Sicilia) del presidente egiziano deposto in questi giorni dal suo popolo. E un po’, soprattutto, perché tutti i presenti (a cominciare da Gianfranco Galan) concordano sulla sensazione che la delegazione egiziana guidata da Mubarak prima non capì bene a cosa si stesse riferendo il premier italiano, e poi (è l’impressione dello stesso Frattini) pensò che parlasse della Ruby cantante. Scambio di persona che anche all’interprete Mohamed Reda Hammad apparve certo. Sicché, quando Mubarak non comprese l’accenno alla parentela, Berlusconi, stando al netto ricordo di Frattini, pronunciò appunto la frase: «Allora ci informeremo meglio».
Il tutto perché in Egitto esiste una cantante molto famosa con nome d’arte Ruby. Di qui la confusione. Come poi si arrivi alla parentela tra la Rubacuori e Mubarak non si sa. Ma soprattutto non è chiaro perché Berlusconi abbia voluto tirare fuori la vicenda in quell’occasione. Su questo lasciamo libertà di giudizio ai lettori.
Peppeios4
23 feb 2011 - 12:13 - #1Landoni, per prima cosa correggi quel “confuZione”… Poi voglio dire a te che lo difendi continuamente, anche se lui fosse davvero convinto che Ruby fosse la nipotina di Mubarak, perchè non si informava prima sull’origine e l’identità delle sue ospiti? Posso dire che è stato ingenuo, sprovveduto e sciocco? ecco, io non voglio farmi guidare da uno così.
VK.
23 feb 2011 - 12:27 - #2a me sembra lennesima c@zz@ta. per salvargli le chiappe.
pigi
23 feb 2011 - 12:28 - #3Cosa cambia? La concussione non c’era prima e non c’è dopo.
Si tratta di quello che avviene in tutti gli uffici pubblici, dove i dirigenti e i funzionari sono sottoposti a diverse pressioni da parte dei politici, ma anche da parte di gruppi di cittadini, perché le pratiche amministrative vadano avanti, oppure vadano riviste, oppure non vadano avanti…
Il dirigente può ascoltare tutti, ma poi decide, tenendo conto dei suggerimenti e delle pressioni, se vuole, ma sempre rispettando le leggi, perché se le viola ne è responsabile.
Se dovessimo accusare di concussione tutti coloro, politici o non, che cercano di influenzare i dirigenti e i funzionari pubblici, dovremmo processare metà dei politici.
sentenzadefinitiva
23 feb 2011 - 12:37 - #4Pigi
processiamone metà e sbattiamoli in galera
rico
23 feb 2011 - 12:41 - #5ma che discorsi sono “tanto lo fanno tutti, allora va bene”.
se lo fanno tutti, allora vadano tutti in galera e si costruisca una società migliore.
ice
23 feb 2011 - 12:42 - #6a parte che questa novità sembra platealmente una farsa costruita solo per avvalorare l’unica tesi difensiva di Berlusconi
detto questo se fossero stati richiesti accertamenti ai servizi segreti/forze dell’ordine ve ne sarebbe traccia
e visto che Berlusconi tra scorta e altro è costantemente circondato da forze dell’ordine e servizi segreti…non c’è motivo che la pratica non sia stata avviata in tempo utile da avere una risposta prima del fattaccio di Ruby
Il fatto che magari in auto non abbia avuto modo di chiedere al suo caposcorta di informarsi durante la settimana di tmepo trascorsa……
per me significa che è tutta una balla
altri potrebbero dire che è perchè povero Silvio ha cosi tante cose da fare da non averne avuto tempo
eppure le forze dell’ordine girano intorno a Arcore durante le serate bunga bunga…quindi se non sono partite richieste formali di informazioni sull’identità di Ruby significa che è tutta una balla
SmoQ
23 feb 2011 - 12:46 - #7Se questa è la sua difesa, è proprio alla frutta! Ora capisco perché non vuole farsi processare…potrebbe permettersi i migliori avvocati, ma la P2 gli impone queste mezze calzette…
rico
23 feb 2011 - 12:50 - #8l’ignavia è la malattia del popolo, spero solo che la coscienza collettiva creata dall’era di internet cambi la società una volta per tutte.
sentenzadefinitiva
23 feb 2011 - 13:23 - #9SB doveva informarsi su chi fosse Ruby, ma che non fosse la nipote di Mubarak era ormai sicuro.
Non è plausibile che SB pensasse che Mubarak non conoscesse la sua stessa nipote.
Inoltre se veramente avesse creduto che fosse la nipote di un capo di stato, non avrebbe mandatto la minetti, ma avrebbe contattato il consolato egiziano a Milano
Insomma è una balla e pure mal raccontata
pigi
23 feb 2011 - 13:41 - #10#4,#5
Chi è responsabile di un ufficio pubblico non vive mica sulla luna.
Quando si tratta di scelte discrezionali, e quella riguardante Ruby, lo era, è buona norma sentire altre persone e informarsi sulle conseguenze delle diverse opzioni.
Se una scelta era sembrata migliore di un’altra ugualmente legittima, per la supposta parentela prospettata da Berlusconi, si tratta di una normalissimo esercizio del potere discrezionale affidato al responsabile. Ma anche se avesse dubitato della parentela, la scelta poteva essere la stessa, perché era legittima.
Qui si tratta di applicare il buon senso: se una scelta avesse avuto anche la minima probabilità di causare un incidente diplomatico, ed un’altra, ugualmente legittima, no, perché rischiare?
La verità è che hanno agito tutti per il meglio, tranne i magistrati milanesi, che non capiscono un tubo.
francofranchetti
23 feb 2011 - 13:58 - #11La concussione non esiste e questo lo sanno tutti, per primi i magistrati.
Se queste sono le tesi accusatorie dei magistrati, SB è a posto.
luca-landoni
23 feb 2011 - 14:00 - #12@1: non mi sembra di averlo minimamente difeso. credo che nessuno al mondo sia davvero convinto che pensasse a ruby come la nipote di mubarak
iphone
23 feb 2011 - 14:36 - #13Il fatto che Mubarak versi in condizioni non proprio ottimali potrebbe essere una carta a favore di Silvio, che certamente proverà a sfruttare al 100% nel caso l’ex presidente dell’Egitto non si ristabilirà presto.
Con un Mubarak morto potrà affermare di avergli detto qualsiasi cosa su Ruby… magari dirà anche che Mubarak gli aveva confermato che lei era sua nipote.
Pozzecco!!!!
23 feb 2011 - 14:46 - #14IL MATTINO/ L’inchiesta: vogliono mille tessere del PD per dàrci gli appàlti
sergione1941
23 feb 2011 - 14:52 - #15#10-11
Ammesso e non concesso, tutta la faziosità che vi pare dei PM, dovremmo anche ammettere che una GIP e tutta la procura di Milano, da Bruti Lberati in giù, sono una massa di tonti masochisti votati al sacrificio delle loro carriere e allo scherno dell’Italia intera. Ma vi sembra possibile?
SUPER GUN!
23 feb 2011 - 15:09 - #16Bah
Tanto nipote o non nipote di Mubarak l’unica verità è che berlusconi sarà a capo del governo almeno fino alla fine della legislatura.
Il processo in atto finirà nel calderone con tutti gli atri 2000 processi sulle sue spalle.
Tanto in aula il 6 aprile non si presenterà mai! Lo tireranno per le lunghe, fin quando non interverranno prescrizioni varie di leggi varate dal governo con l’unico intento di salvarlo.
Berlusconi può essere sconfitto solo alle elezioni, sempre sperando che non si compri pure i voti!
greeder
23 feb 2011 - 15:25 - #17Questo episodio dimostra la buona fede di Berlusconi, che evidentemente era convinto che Ruby fosse effettivamente nipote del presidente Egiziano. Mubarak poi ha confermato la cosa, quindi Berluscono ha agito giustamente. Ma la sinistra non sa piu a cosa agrapparsi.
iphone
23 feb 2011 - 15:32 - #1817,
non solo!
Sembra proprio che Mubarak abbia appena dichiarato che Ruby È sua nipote e che lui in passato abusò di lei! CLAMOROSO! Il tutto, ovviamente, in stato di coma.
Poi si sveglierà tutto bagnato, ma quello è solo un dettaglio.
christian m
23 feb 2011 - 15:39 - #19santo cielo siamo alle comiche, e io non ne posso piu’
caaritto73
23 feb 2011 - 16:02 - #20“questo episodio dimostra la buona fede di Berlusconi”
Buhahahahahahahahahahaahahahahahaha
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SUPER GUN!
23 feb 2011 - 16:36 - #21Finché in Italia ci sarà gente come “greeder”, il Berlusca continuerà a regnare.
Comunque io non credo che pensi veramente quello che ha scritto. O lo ha scritto ironicamente, oppure c’è solo una soluzione: Greeder è Silvio Berlusconi.
il babbuino
23 feb 2011 - 16:39 - #22Quà c’è poco da ridere: quello pensa che siamo tutti dei pirla…Forse se n’è accordo nel momento in cui s’è reso conto che è in parlamento da quasi 20anni!
sentenzadefinitiva
23 feb 2011 - 17:23 - #23greeder
Ma ci sei o ci fai
Berlusconi ha ammesso di aver cchiesto a Mubarack informazioni su Rubi..e Mubarak ha risposto :”Rubi chi? la cantante”
Poi una settimana dopo telefona in questura e dice che Rubi è la nipote di Mubarak.
Ormai è allo sbando, non riesce più nemmeno a raccontare balle, l’alzaimer lo ha devastato
Monkey-wrench
23 feb 2011 - 17:39 - #24…ma allora ..7 anni fa quando la Bocassini ha tirato fuori suo figlio dalla questura?……perche avevano sfasciato un locale e aggredito un carabiniere quella NON é concussione?????
robymix
23 feb 2011 - 17:58 - #25LA LEGGE NON AMMETTE L’IGNORANZA…
BERLUSCONI NON DOVEVA FARE QUELLA TELEFONATA PERCHè NON FA PARTE DEI SUOI POTERI….
ANZI, SE DAVVERO CI CREDEVA ( E QUI SI MISURA L’IMBECILLITà DELL’UOMO) NON DOVEVA CETO INVITARLA SOLA A CASA SUA CON ALTRE HOSTESS E SENA DELEGAZIONE E PERCHè NON SI è CHESTO COME MAI AD AVVISARLO DEL FERMO DELLA RAGAZA FOSSE UNA PROSTITUTA BRASILIANA?
sentenzadefinitiva
23 feb 2011 - 18:01 - #26monkey..
Mi sembri un bambino delle elementari: “specchio riflesso”
Non andare fuori tema; la bocassini ha forse detto che era il figlio di Chirac?
Fai caso a cosa accade dopo episodi di violenza durante una manifestazione….il giorno dopo sono fuori tutti.non esiste in quei casi la carcerazione preventiva.
Quell poi era suo figlio e quella la era telefonata di una madre preoccupata…….non si trattava di una prostituta e di una telefonata fatta per la paura di cosa quest’ultima poteva dire dei suio clienti.
I giudici restano comunque una brutta razza e gli aneddoti sui loro abusi si sprecano……questo però non allegerisce in alcun modo la posizione di Silvio.
Dovresti leggere l’intervista rilasciata da gelli, il vero problema non è cosa fai, ma come lo fai; e Berlusconi ormai è in preda al delirio, è un vecchio con il cervello in pappa
robymix
23 feb 2011 - 18:02 - #27QUINDI IL REATO è PALESE…AL LIMITE SI TENTA DI ATTENUARLO IN GRAVITà ARRIVANDO A 4 ANNI O POCO PIù DI CONDANNA DAI QALI VANNO TOLTI UN TERZO SCENDENDO SOTTO I TRE PER ESSERE INCENSURATO
sergione1941
23 feb 2011 - 20:38 - #28christian m
23 feb 2011 - 14:39 - #19
Scusami, a che ti riferisci?