In diretta dal Cdm di Napoli sono appena trapelate le prime urgenti decisioni assunte dall’esecutivo. La riunione è ancora in corso ma è stato approvato il decreto legge per l’eliminazione dei rifiuti in Campania, con la nomina del capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’emergenza rifiuti, come ampiamente previsto nelle scorse ore. Sono state inoltre individuate tutte le discariche da aprire in Campania.
Da notare che la nomina di Bertolaso costringerà il governo a una deroga al limite numerico dei sottosegretari (60 per la legge Bassanini). La deroga sarà dunque presente nel decreto suddetto.
Anche il Pacchetto Sicurezza che abbiamo anticipato in mattinata è stato licenziato, ma non è ancora dato sapere in che termini precisi. Ve ne daremo conto aggiornando questo stesso post in tempo reale.
Ore 16.15: Approvato anche il Pacchetto Economico che prevede l’abolizione dell’ICI sulle prime abitazioni e la detassazione al 10% degli straordinari.
Ore 16.21: Dichiarazione di Frattini: “Il reato di immigrazione clandestina è in un ddl.” Mentre una norma del pacchetto prevede l’assunzione di 3.917 nuovi effettivi nelle Forze Armate anche se l’ipotesi di pattugliamenti congiunti tra militari e forze di polizia sembra tramontare (non compare nel decreto nè in alcun disegno legge.)
Ore 16.35: I siti per le nuove discariche non saranno resi noti fino alla loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (prevediamo una bella caccia al tesoro dei giornali nei prossimi giorni), mentre sembra confermato che ai 3 termovalorizzatori già previsti ad Acerra, S.Maria La Fossa e Salerno se ne aggiungerà un quarto.
Ore 16.42: Il Cdm si è concluso. Si apprende che le discariche saranno 8, ma come detto sono state secretate. Salvo altre clamorose indiscrezioni a questo punto vi rinviamo alla conferenza stampa ufficiale che dovrebbe avere inizio entro breve.
luca71uu
21 mag 2008 - 18:45 - #51invece dei puntini metti un nome perchè viene anche male mandare a quel paese “….”
Comunque, convinto tu…contenti tutti. Intanto per il momento levatevi dalle pa..e e lasciate lavorare il governo. Poi chi sbaglia paga e lo decide il popolo. A me sembra che questa decisione sia già stata presa poco tempo fa nelle urne
Steffa
21 mag 2008 - 18:46 - #52Fosse per me la RAI sarebbe privata, i mezzi senza Grillo dovresti spiegarmi quali sono, oggi come oggi è l’unico mezzo degno di nota che raccolga questo pensiero quindi se non vuoi pagare il canone RAI non ti resta che firmare, questo non vuol dire aderire ai “grillini” è semplicemente essere d’accordo sull’abolizione del canone
papof
21 mag 2008 - 18:46 - #53@… sarà ma che sappia io anche il fascismo è decaduto da un bel pezzo. se però ti piace crederti tale a distanza di decenni e decenni e decenni….zzzzz….e decenni e decenni
@ luca il “canone rai” lo si paga perchè così le frequenze date in concessione dallo stato, rimangono di proprietà dello stato, cioè di tutti noi. mentre sappiamo benissimo il come, quando e perchè il barzellettiere si sia appropriato di frequenze non sue
Steffa
21 mag 2008 - 18:50 - #54papof, veramente lo sanno in pochi
luca71uu
21 mag 2008 - 18:51 - #55si ok va bene. Sei forse il figlio di Padoa Schioppa? “Pagare le tasse è bello”.
Senti, perchè non paghi anche il mio di canone? Io la RAI non la guardo neppure per i modiali di calcio…pensa tu come sono felice del fatto che lo stato si tenga strette le frequenze e i fanulloni che ci lavorano e le cavalcano come dei merluzzi
papof
21 mag 2008 - 18:53 - #56@steffa: già..purtroppo hai ragione. però bisogna sapere ed informarsi sempre, bene e sopratutto con l’umilità di chi sà di non sapere.
...
21 mag 2008 - 18:53 - #57@ papof: va che hai sbagliato persona. Rileggi meglio.
@ luca: che fai, abiuri? Chi sbaglia paga? Ma se non vedete oltre il vs naso? Il contratto con gli italiani è stato rispettato? E chi ha controllato che lo fosse, il contraente?
Dai, tornate a scuola o continuate a seguire il teleimbonitore più vecchio d’Italia, come il gregge di pecore che siete.
papof
21 mag 2008 - 18:55 - #58Hai forse letto ciò che non ho scritto? Mai detto che pagare le tasse sia bello o meno.
Steffa
21 mag 2008 - 18:55 - #59Se la RAI svolgesse il suo lavoro, quello di servizio pubblico d’informazione sarei ben contento di pagare il canone, purtroppo però siamo costretti a pagare per vedere l’isola dei famosi, riotta e vespa…
Steffa
21 mag 2008 - 18:56 - #6058: Scriverei io la storiella in un commento ma so già come andrebbe a finire
papof
21 mag 2008 - 18:57 - #61@… hai ragione, volevo riferirmi a luca, sorry!
Chico Mendez
21 mag 2008 - 18:58 - #62@Luca: spegni rete 4 e nojn scrivere quello che ti dice di scrivere il giornalista da lecca per piacere, hai detto una montagna di castronere, a proposito lo sai di chi è la società che produce “Cge tempo che fa?”…..leggi i giornali e non fermarti alle figure.
P.S.: Scusate il tenore dei miei post ma mi sono adeguato al clima “intelligente” di alcuni qui dentro, non avendo nulla di concreto con il quale ribattere urlacchiano al lupo al lupo non vedendo quanto è grosso il discorso che gli sta propinando sua emittenza……
Steffa
21 mag 2008 - 18:58 - #63ops intendevo 56#
luca71uu
21 mag 2008 - 19:01 - #64Io so solo che ho vissuto 4 anni in england e ho avuto la fortuna di vedere la BBC per un bel pezzo. Quella si che è TV di servizo! Se la RAI fosse il 50% di quello che è la BBC non farei una piega neppure di fronte ad un canone maggiorato. Ma qui facciamo ridere i polli. Assistenzialismo, mafia e accordi tra poteri politici. Questo è quello che decide la programmazione della RAI. E io pago!!!!!!! E io pago!!!!!
Per vedere i documentari devo abbonarmi a SKY o guardare la 7. Ma stiamo scherzando?????
andrew27
21 mag 2008 - 19:02 - #65@ papof
cosa intendi quando dici che la RAI paga lo stato per utilizzare le frequenze?
Comunque il canone Rai è un’imposta sul possesso di apparecchi radiotelevisivi
Chico Mendez
21 mag 2008 - 19:41 - #66@luca: La RAI produce circa 11 canali visibili in chiaro su satellite o digitale compresi i tre in analogico, tre canali di diffusione per gli italiani all’estero suddivisi per zone geografiche, un canali negli stati uniti di informazione per gli italiani li residenti, 4 canali radio compresa isoradio in modulazione di frequenza, due canali in modulazione di ampiezza, sperimenta il DAB in consorzio con altre radio il tutto con il canone, Mediaset con l’aiuto dello Stato, quindi con soldi nostri, produce 5 canali in chiaro, 3 a pagamento più una pay per view a pagamento di circa 8 canali, tutto con i nostri soldi, non so se ricordi la faccenda dei decoder e la multa che lo Stato deve pagare anche per questo……
Steffa
21 mag 2008 - 20:01 - #67Questo comitato dei meno mi irrita.
andrew quello che dici non è in contrasto con quanto sostiene papof, lui dice a cose servono i soldi, tu chi li paga
una_pietra
21 mag 2008 - 20:24 - #68Le norme per quanto riguarda la sicurezza, non sono male, il prob di questo paese quando si parla di legalita’, sono alcuni:
Il codice penale, con tutte le sue attenuanti, leggi leggine, e cavilli
la prescrizione del reato
la lungaggine dei processi
le [non] carceri
avranno cambiato autista, ma l’automobile resta sempre la stessa
andrew27
21 mag 2008 - 21:19 - #69@Steffa
no infatti,era solo per approfondire un attimo il discorso…
Steffa
21 mag 2008 - 21:40 - #70capito
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 mag 2008 - 21:50 - #71 (nascondi)Ragazzi state facendo un bord.ello che nemmeno cicciolina.. .
Il così detto “canone rai” è :”un’imposta per la «detenzione di apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo», che viene riscossa per tramite dello Sportello abbonamenti TV gestito in concessione dalla RAI per conto del Ministero delle Finanze”(bastava cercarlo su wikipedia)
E’ dunque consuetudine sbagliata chiamarla “canone rai” in quanto è un’imposta sull’apparecchiatura di ricezione.
Naturalmente e come sempre ovviamente tutti i berluscones che parlano di “tassa ingiusta” e “furto” non sanno quello che dicono in quanto tale imposta si paga in TUTTA europa dato che serve per finanziare le tv pubbliche di ogni paese.
In italia paghiamo mediamente la metà che nel il resto dei paesei europei (lo avreste mai detto?)perchè la rai si finanzia con il canone solo per il 50%(per la bbc ecc. si arriva fino al 80% degli introiti) il resto lo fanno le pubblicità.
Ora che ca..zzo centra questo discorso con il cdm di silvio a napoli è incapibie!
Solo quel ………. di paoramix poteva pensarci perchè scrivere di cose che non siano offese o ca.z z a te da bar non è grando di fare…
claudia161
21 mag 2008 - 22:37 - #72rappresenta anche la maggior fonte di finanziamento per la RAI …. lo dimentichi?? perciò si dice canone RAI!!!
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 mag 2008 - 23:02 - #73“rappresenta anche la maggior fonte di finanziamento per la RAI …. lo dimentichi??”
:))
Beh a dir la verità l’ho anche scritto…
Poi se vuoi fare la polemica utilissima sul fatto che sia giusto usare (erroneamnete) la definizione “canone rai(pure io lo dico per consuetudine “naturale”.L’ho scritto perchè mi sembrava interessante..) pittosto che la più corretta “canone televisivo” fai pure…
Dopo di cosa vuoi parlare?
Del dramma delle doppie punte nei capelli?
Della ingnobile ingiustizia di coloro i quali non fanno la fila agli sportelli postalei,nevvero?
Gunny
21 mag 2008 - 23:22 - #74#73
beh, cafoncello da due centesimi, tu potresti anche parlare che è inutile buttar via la spazzatura, tanto tra 800 anni le discariche saranno esaurite(come hai scritto nel post precedente).
Dopo che ogni post che hai scritto, ti ho fatto fare la figura del pindula, hai anche il coraggio di atteggiarti a divo dei fotoromanzi con Claudia (che saluto)?
claudia161
21 mag 2008 - 23:27 - #75le doppie punte mi danno un fastidio terribile ….. e poi le donne spesso la fila agli uffici postali la evitano perchè essendo molto più inteliggenti di scimpanzè che purtroppo sono cresciuti in cattività, pagano tutto online……
claudia161
21 mag 2008 - 23:27 - #76ciao gunny!!!!!
bambino
22 mag 2008 - 00:15 - #77E’ dunque consuetudine sbagliata chiamarla “canone rai” in quanto è un’imposta sull’apparecchiatura di ricezione.
ancora peggio, già si paga il televisore, la corrente per farlo funzionare (e questo mi sta bene) , ma la tassa per poterlo accendere no, non mi sta bene………….e il fatto che sia così in tutta europa non vuol dire che sia una cosa corretta…se in tutta europa ci fosse la pena di morte, sarebbe giusto applicarla? (un paragone estremo, ma solo per far capire)..
è una tassa/furto…tutto qui, ma finchè vi sta bene pagarla, tutto ok, contenti voi…
ALASSIO
22 mag 2008 - 14:54 - #78@73. Ma tu hai tutta questa voglia di pagare? Tu non lavori? Non ti fai il cu.lo per guadagnare qualcosa? Se ci tolgono una tassa che risale al 1940 non è meglio?
Gustavo Lapassera (al catasto)
22 mag 2008 - 19:52 - #79Dietro la “tassa per poterlo accendere” ci sta anche un servizio,laciando perdere se sia fatto male o bene ,forse ogni tanto ve ne dimenticate.
Provate ad immaginare cosa succederebbe se togliessero questa imposta e di conseguenza i finaziamenti alla rai che per forza di cose dovrebbe diventare privata ovvero in mano alle aziende…
Si può discutere di questa rai, certo, sempre più commerciale e con ben poco servizio pubblico ma dell’imposta a mio parere tra le tante inutili da pagare è una tra le più giuste..
Non è un caso se in tutta europa(USA compresi) esiste una tv pubblica pagata dai cittadini.
78
“Tu non lavori? Non ti fai il c u.l o per guadagnare qualcosa?”
No ,io non faccio un c a.z z zo tutto il giorno bevo,best emmio,stu pr o e pic ch io i bam bini….
Detto questo,come roba di farti una cas seru ola di c a.z. z.i tuoi?
bambino
22 mag 2008 - 22:14 - #80un servizio che non ho chiesto, ….vedi gustavo se non fosse obbligatorio, probabilmente lo pagherei lo stesso, ma per mia scelta, o magari no, la tv non mi interessa…è un furto, una mazzetta….e se non la paghi ti arrivano a casa (come a me)
ma a voi rossi vi piace stare a 90°, questa è una cosa che non capisco ^__^
ALASSIO
23 mag 2008 - 14:54 - #81Non c’è limite all’arroganza di certa gente! E continua a pretendere la ragione!
Gustavo Lapassera (al catasto)
23 mag 2008 - 19:28 - #82“un servizio che non ho chiesto,”
Beh se non lo hai chiesto puoi benissimo non usufruirne vendendo se l’hai già o non comprando proprio la tv(pure il pc e la radio )in modo da non poter pagare più quest’imposta.
Non ci sono problemi, siamo in una democrazia (semi,con silvio) libera.
Qui si entra nel campo delle opinioni.Per me è giusto pagarla(si deve comunque migliorare il servizio rai) per te non è giusto.Io ho spiegato le mi eragione tu le tue.Buon proseguimento.
“ma a voi rossi vi piace stare a 90°, questa è una cosa che non capisco ^__^”
A “noi rossi”(chi?quando? perchè?) non piace,come penso a nessuno(ai masochisti magari) non tenersi il 40/50/60% (quel che l’è )del proprio tempo/denaro per se.
Io con uno sforzo sovraumano ho capito che è un “male necessario” sicuramente e decisamente da migliorare e nesseuno pretende che questa cosa venga capita…anzi forse si,lo si pretende proprio…..è l’arroganza che ci vuoi fare….
Rigurardo allo stare in posizione angolo retto(la seconda del kamasutra?),detto da uno che poi,magari(dico magari eh..)si è e si lascia infinocchiare da un omino che tra le tante racconta barzellette spacciate per parabole beh…mi vien quanto meno da sorridere…
“E continua a pretendere la ragione!”
Naaa,la ragione se vuoi tientela pure per te…
bambino
23 mag 2008 - 22:20 - #83“un servizio che non ho chiesto,”
Beh se non lo hai chiesto puoi benissimo non usufruirne vendendo se l’hai già o non comprando proprio la tv(pure il pc e la radio )in modo da non poter pagare più quest’imposta.
bella soluzione, complimenti …ok se la ritieni giusta, se vuoi pagare anche la mia ^_^
ALASSIO
24 mag 2008 - 09:41 - #84Ma questa è tutta una farsa per non affermare che Berlusconi offre un servizio gratuito (mi riferisco a quello delle televisioni, non al ruolo di presidente del consiglio).
Siccome questa cosa gli prude allora ora esce fuori che è giusto pagare il canone alla RAI.