Non è stato premiato alla Notte degli Oscar e non è ancora chiaro se sarà vietato ai minori. Le uniche certezze riguardano l’argomento e il titolo: vita e vicende di Berlusconi in Silvio Forever. Che si tratti di un auspicio o di una minaccia, la pellicola che dovrebbe andare nelle sale dal 25 marzo è una sorta di documentario - una autobiografia non autorizzata - sulla vita di Re Silvio realizzato utilizzando filmati di repertorio.
L’idea di sorbirsi le vicende di Berlusconi anche al cinema sinceramente non è il massimo, ma il fatto che il progetto sia stato curato da Sergio Rizzo e Gianantonio Stella fa pensare ad un prodotto di qualità. Basterà questo per convincerci a pagare un biglietto (peraltro rincarato pure di 1 euro) per essere ammorbati dal premier pure sul grande schermo?
Forse no, in effetti. Magari se andate a vederlo poi ci raccontate come finisce…
francofranchetti
28 feb 2011 - 12:09 - #1Meglio quelli della Guzzanti immagino, quelli invece si che sono neutrali e coerenti.
Ma fatemi il piacere…
white
28 feb 2011 - 12:16 - #2+1 euro al cinema.
questo è il modo di finanziare il cinema italiano?
nessuno andrà più a vedere film con prezzi cosi alti.
sergione1941
28 feb 2011 - 12:38 - #3#1 Stella e Rizzo neutrali? Probabilmente non sai nemmeno chi sono. Sono due giornalsti che hanno raccontato tutte le magagne della classe politica di cui Berlusconi ne è il capo, in tutti i sensi.
frankdj
28 feb 2011 - 13:06 - #4Già non vado più al cinema poichè il biglietto costa 9 Euro.
Poi, se escono film così…
Mercatino dell’usato, 2 DVD a pochissimi euro (originali!) e lo scorso weekend mi sono visto 2 films a meno del biglietto per un film in una sala qualsiasi.