Una delle baggianate inventate dalla Lega per contestare la festività del 17 marzo (quella istituita solo per quest’anno per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia) si basava sul fatto che la crisi economica e la situazione italiana sconsiglierebbero di perdere un (1) giorno lavorativo. Poi però, dovendo imporre il loro bagaglio di simbologie inventate, miti, leggende e storie a fumetti, le camicie verdi si sono accontentate di imporre alla Lombardia la Festa della Regione, da celebrarsi il 29 maggio, con negozi, uffici e fabbriche chiusi.
Stando a quanto riportato da Repubblica e Corriere, la Lega ha imposto questa porcata per non far mancare i suoi voti in Consiglio regionale: la Lega ha ritirato i suoi 40 odg e 200 emendamenti al progetto di legge in discussione, in cambio ha ottenuto l’impegno a istituire entro 120 giorni la festa e la bandiera della Regione Lombardia, come da Statuto.
Finalmente, come richiesto da milioni e milioni di cittadini, la Lombardia avrà una bandiera (con la Croce di San Giorgio e la Rosa Camuna) e potrà sventolarla dai balconi il 29 maggio, giorno della battaglia di Legnano, quella del 1176 (sembra ieri e invece sono già passati oltre 800 anni…).
aldebaran85
02 mar 2011 - 09:42 - #1 (nascondi)che vergogna … paese di m…..
tuttinpiazza
02 mar 2011 - 11:39 - #2 (nascondi)piccola gente, per un piccolo popolo. l’assessore cangini sarà orgoglioso della sua lungimiranza e grandezza, al confronto di costoro.
mikness360
02 mar 2011 - 14:57 - #3ma come si permettono di proclamare il giorno del mio compleanno questa scempiaggine???
tuttinpiazza
12 mar 2011 - 11:42 - #4piccola gente, per un piccolo popolo. l’assessore cangini sarà orgoglioso della sua lungimiranza e grandezza, al confronto di costoro.