
Dopo 9 anni crolla l’amministrazione cittadina di centrosinistra a Napoli. Con le dimissioni, ieri sera, di 31 consiglieri comunali su 60, si è sciolta l’amministrazione di Napoli, guidata dal sindaco Rosa Russo Iervolino, a poco più di due mesi dalle elezioni comunali.
I consiglieri di opposizione più qualche transfuga dalla maggioranza determinano la decadenza del consiglio e della giunta comunale e l’avvio della fase commissariale. Una brutta figura per il sindaco e soprattutto per la maggioranza che la sosteneva.
L’amministrazione della Iervolino non ha mai entusiasmato i napoletani e soprattutto negli ultimi anni, in contemporanea con il disastro della gestione dell’emergenza rifiuti, ha finito per essere molto criticata per la sua incapacità di intervenire.
Il disagio di molti componenti della maggioranza non risale agli ultimi tempi ma si trascina ormai da anni. Molti hanno cambiato partito, altri si sono tenuti un “mal di pancia politico” per molto tempo fino a scoppiare con la decisione di ieri.
D’altronde l’amministrazione era impantanata e da tempo il Consiglio non si riuniva per il ricatto di alcuni consiglieri. Una sensazione di agonia finisce in anticipo portando alla fine l’esperienza della Iervolino
berbeerre
03 mar 2011 - 14:58 - #1Vergognati Rosa!!!
screech87
03 mar 2011 - 15:03 - #2Fallimento completo…ora attendiamo la nuova amministrazione sperando che sia seria e finalmente composta da gente capace, competente e vogliosa di fare bene a questa complessa, grande e problematica città.
Basta con i clientelismi, le raccomandazioni e gli accordi con la malavita in virtù dei lauti guadagni provenienti dai soldi della politica. Soldi dei contribuenti i quali desidererebbero solo di poter vivere la loro stupenda città in maniera più organizzata e dignitosa.
_marco_
03 mar 2011 - 15:04 - #3Beh il buon papi ha comprato 7 consiglieri facendo loro cambiar schieramento, dalla maggioranza all’opposizione.
Un po quello che sta facendo in parlamento.
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Se non è golpe questo…
screech87
03 mar 2011 - 15:25 - #4@_marco_
A me sta anche bene che Rosetta se ne vada visto il bilancio di questi 9 anni ma la preoccupazione maggiore non arriva con la caduta della giunta di oggi in sè ma per quelli che arriveranno dopo!
Il PD ha fatto quel casino con le primarie il mese scorso riducendo così ulteriormente la sua già scarsa credibilità, nel PDL gira voce che vogliano candidare a sindaco la Carfagna (-.-”) che sarà messa lì solo per un discorso di facciata, per accaparrarsi i voti che non per fare effettivamente il bene della città…
Al momento, secondo mio avviso, l’unica alternativa credibile sarebbe De Magistris il quale però non credo riuscirà a salire tanto facilmente visto che su di lui incombe l’obra di Tonino (per me di valore…ma non ben visto dalla maggior parte degli italiani per il suo antiberlusconismo assoluto e per l’incapacità ad esprimesi per bene) e per il suo passato da magistrato (che oggi i media ed i politici della magioranza quasi dipingono come “attentatori della democrazia e della libertà”).
Napoli ha bisogno di un amministrazione che abbia la forza e la volontà ECONOMICAMENTE DISINTERESSATA di cambiare tutto…con questi presupposti invece la vedo proprio ardua come impresa!
Costumi Degradati
03 mar 2011 - 15:29 - #5ll Pd napoletano è allo sfascio. Ieri nove consiglieri democratici hanno firmato la mozione di sfiducia presentata dal Pdl nei confronti del sindaco Rosa Russo Iervolino, che lascerà così la poltrona di primo cittadino con tre mesi d’anticipo sulla scandenza naturale del suo secondo mandato. Il passaggio cruciale, però, è stata la lettera di dimissioni di 31 consiglieri su 61, che obbligherà la Iervolino a sciogliere il consiglio. Sotto il Vesuvio, dunque, arriverà un commissario, degna chiusura di quindici anni di gestione di centrosinistra (dal 1993 al 2000 con Bassolino) segnata dallo scandalo rifiuti e dall’emergenza criminalità.
“Il centrosinistra a Napoli è imploso pesantemente - incalza Amedeo Laboccetta, deputato Pdl -. Da tempo la Iervolino non aveva più la maggioranza e vivacchiava nella paralisi. Il gesto compiuto ieri dagli amministratori napoletani l’ha pesantemente rimarcato”.
ALLO SBANDO - La Iervolino ha incassato gli sberleffi dell’opposizione (”Abbiamo liberato Napoli”) e il sostegno del segretario Pd Pier Luigi Bersani (”Una vicenda vergognosa”) e quello dei colleghi Chiamparino (Torino) e Renzi (Firenze). Ma le losche trame all’ombra del Vesuvio confermano lo stato comatoso del secondo partito italiano.
Non è golpe come qualcuno vuole far credere, a napoli si dice: FISCHI E PERNACCHIE SCAMBIATE X APPLAUSI.
QUESTI SCAPPANO X RICICLARSI IN UN ALTRO MAGNAMAGNA
tigre2010
03 mar 2011 - 16:01 - #6Ce mettiamo il caro lele, visto che la destra ha buttato al ce.sso (giustamente) l’omofobia! A destra mo diventano tutti bisexe…. a quando il gaypride!
aldebaran85
03 mar 2011 - 16:20 - #7marzo
aprile
maggio
ma perchè spendere soldi per un commissario solo per 3 mesi????? mi sembra un’altra cavolate per far spendere altri soldi al comune per mettere figliocci vari
popart
03 mar 2011 - 17:42 - #8napoli votera’ finalmente il pdl.
tigre2010
03 mar 2011 - 17:54 - #9Così se frega in partenza…
noodles86
03 mar 2011 - 18:01 - #10@popart
cosi la camora conquistera una volta per tutte la città?
screech87
03 mar 2011 - 18:55 - #11@noodles86
no no…loro sono così all’avanguardia che alla provincia già l’hanno già fatto almeno fino al 2014!
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Cesaro#Procedimenti_giudiziari
sirio60
04 mar 2011 - 00:10 - #12x i sinistri
Bersani si è complimentato con la Iervolino per il suo impegno profuso in tutti questi anni!!!
VERGOGNA!!
Sembra che ci sia rimasta male, perchè sperava di essere rieletta.
popart
04 mar 2011 - 08:03 - #13falliti, e corrotti, poi fanno la morale agli altri, vero vendola? mezzo pd in puglia e’ indagato.
sergione1941
04 mar 2011 - 15:31 - #14Fitto è rinviato a giuduzio in due processi.Anche questa è Puglia
sergione1941
04 mar 2011 - 15:37 - #15XSIRIO60
Non è esatto, Bersani ha detto che la Jervolino è una persona onesta.E’ diverso