
Forse vi sarà capitato, leggendo le cronache delle convulse giornate parlamentari e delle relative votazioni, di trovare una sigla nuova, il Pid. Probabilmente avrete pensato ad un errore di stampa, ad una pagina sporca, ed invece il Pid esiste davvero e sta per I popolari di Italia domani. Ebbene sì, è nato un nuovo partito politico!
Si sono fatti carico di questa attesissima novità i cosiddetti responsabili, cioè quei deputati e senatori che hanno aderito alle lusinghe di Silvio Berlusconi ed hanno lasciato i primitivi gruppi politici per sostenere l’Esecutivo e, eventualmente, ottenere in cambio un posticino, una carichetta, un palco a palazzo. Il fondatore del Pid sarebbe tale Saverio Romano, ex Udc in attesa di veder riconosciute le sue mire sul ministero dell’agricoltura.
Alla Camera dei Deputati il Pid conta ben 5 aderenti: Mannino, Pisacane, Romano, Gianni e Ruvolo. Tutti sarebbero impegnati per “costruire il Partito Popolare anche in Italia, insieme all’Unione Popolare, al partito democratici cristiani e tanti altri movimenti”. Con una tale potenza di fuoco e con delle mire così ambiziose un ministero non potrà essergli negato!
aldebaran85
04 mar 2011 - 11:28 - #1avanti popolo alla riscossa, ministeri per tutti!!!
sergione1941
04 mar 2011 - 13:32 - #2Quanto mi mancava questo nuovo partito!
billy-belial
04 mar 2011 - 14:54 - #3I deputati comprati dal Berlusca erano così tanti che si sono riuniti in un partito proprio
dreed81
05 mar 2011 - 17:42 - #4Altra m&rda che ritorna a galla !!!
borgotorto
05 mar 2011 - 18:07 - #5Troppi partiti occorre che ci sia governo ed opposizione :ricordate?Ma per arrivare alla greppia dove dilapidano i soldi di che paga le imposte (dipendenti e pensionati soltanto) i partiti del m….a si sono moltiplicati, e guarda un poco proprio nella destra compatta! Ne manca solo uno quello della dichiarazione dei redditi attendibile :non lo vedremo mai