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“I sondaggi ci dicono che siamo sempre il primo partito in Italia”
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Scoprite perchè dopo il salto
Durante il suo intervento telefonico di sabato scorso Silvio Berlusconi non ha fatto solo affermazioni false (vedi il precedente veritometro). Il Cavaliere ha dichiarato infatti anche che:
“I sondaggi ci dicono che siamo sempre il primo partito in Italia, nonostante gli attacchi della sinistra e dei giornali: siamo al 30,6% quindi andiamo avanti con grande consenso”
E’ vero che il Pdl è ancora il primo partito italiano? Stando ai sondaggi degli ultimi mesi, si direbbe proprio di sì: vediamoli nel dettaglio.
Secondo i sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani realizzati settimanalmente da Emg per Tg La7, il Pdl nel periodo novembre 2010 - marzo 2011 ha oscillato tra il 27,8 e il 30,3%, con un vantaggio sul secondo partito (Pd) che non è mai sceso sotto i 2,5 punti percentuali.
Secondo il sondaggio Ipsos per la trasmissione Ballaro’ della settimana scorsa, il Pdl si attesta al 29,2% a fronte di un Pd fermo al 27,1%.
Secondo l’osservatorio Sky Digism che ha pubblicato un sondaggio all’interno del Tg Sky l’1 marzo, il Pdl tocca quota 27,8, 3,3 punti percentuali in più del Pd (24,5%).
La stampa ha sintetizzato così i sondaggi degli ultimi mesi, diciamo a partire dal primo scoppio del caso Ruby:
il Pdl (nell’ultima rilevazione quotato al 28,1%), oramai ha “consolidato” un significativo collasso di consensi rispetto alle elezioni politiche del 2008, quando (sia pure con Fini dentro) raggiunse il 37,4%. Certo, potrebbero esserci qualcosa di effimero nella “tenuta” del Pdl, perché come dicono gli esperti, nessuno è bravo come Berlusconi nell’effetto-polarizzazione. Sta di fatto che la ripresa nelle intenzioni di voto per il partito del premier dura oramai da due mesi e il Popolo delle libertà è tornato quasi ai livelli pre-Ruby, se si pensa che l’attuale 28,1% delle intenzioni di voto, significa l’ 1,3% in meno rispetto a settembre. Una ripresa, quella del Pdl, accompagnata da un’analoga riscossa, anche questa modesta ma sicura, da parte del Pd. Reduce da due mesi di opposizione senza sconti a Berlusconi sul caso-Ruby, il partito guidato da Pier Luigi Bersani proprio questa settimana raggiunge il picco, il consenso virtuale più alto degli ultimi cinque mesi, attestandosi su una percentuale (il 26,1%) raggiunta per effetto di una mini-rimonta che inverte un trend discendente che lo aveva condotto, ai primi di novembre ad una percentuale (il 23,4%) da Pci anni Cinquanta.
Insomma, sembra proprio che - fatti salvi possibili effetti di sovrastima - se si andasse a votare domani il Pdl sarebbe il primo partito. Proprio come afferma Berlusconi.
ventoacqua
09 mar 2011 - 18:31 - #1E poi ci si stupisce se gli italiani vengono derisi in tutto il mondo….
arvedui
09 mar 2011 - 19:18 - #2Meno male che almeno i consensi del popolo dei delinquenti in libertà sono in picchiata. Forse alcuni elettori di berlusconi hanno inaspettatamente dimostrato di avere un pò di materia grigia…
sergione1941
09 mar 2011 - 19:54 - #3Bè, ogni tanto al Presidente Berlusconi gli scappa una verità, anche se ha dimenicato di osservare di aver perso dagli 8/ 11 punti in pochi anni.
stefano1966
09 mar 2011 - 20:09 - #4sergione
La PDL ha ottenuto nel 2008 il 37,4%.
La PDL è stata la somma di FI più AN.
AN aveva il 12% quando è confluita.
Quindi se la matematica non è un’opinione il 37 meno il 12 quanto fa?
25%.
Dove sarebbero i 8/11 punti che ha perso?
sergione1941
09 mar 2011 - 20:39 - #5Xstefano1966
09 mar 2011 - 19:09 - #4
Non mi torna il ragionamento. Sempre Berlusconi ha dichiarato che il FLI è al 2% massimo. Allora?
stefano1966
09 mar 2011 - 21:30 - #6http://elezionistorico.interno.it/index.php?tpel=C&dtel=09/04/2006&tpa=I&tpe=A&lev0=0&levsut0=0&es0=S&ms=S
2006
FI al 23,71
AN al 12,34
LN al 4,58
http://elezionistorico.interno.it/index.php?tpel=C&dtel=13/04/2008&tpa=I&tpe=A&lev0=0&levsut0=0&es0=S&ms=S
2008
PDL 37,38
LN 8,30
Se oggi la lega è data verso il 12% e Fi,cioè,quel che resta del PDL meno AN è data al 27-30 i numeri,cioè,la matematica mi dicono altro.
Negli “anni” 2006 FI era al 23-24%,ed era il secondo partito.
Mi rimane ignoto quel dato dove perde 8/11% negli “anni”.
sergione1941
09 mar 2011 - 22:22 - #7X stefano1966
09 mar 2011 - 20:30 - #7
Se vuoi dire che c’è stato un travaso di voti verso la LN si può discutere. Ma non stavamo parlando del PDL?
stefano1966
10 mar 2011 - 00:44 - #8sergione
“anche se ha dimenicato di osservare di aver perso dagli 8/ 11 punti in pochi anni”.
Io ho messo i numeri di FI negli anni.
Di più non so che dire.
Tu parli di PDL.
PDL con Fini che non c’è più.
Perchè senza Fini bisogna confrontare i numeri con quelli pre unione quindi con quelli di FI.
Perchè se uno confronta gli attuali numeri del PDL senza tenere presente che una componente se n’è andata la discussione non ha molto senso.
sergione1941
10 mar 2011 - 01:22 - #9Francamente non capisco.
Tu , coerentemente, valuti nel 2008 Fi al 25% e An al 12%.
Oggi il PDL è valutato dal 26% al 30%. Se il FLI Berlusconi lo valuta a meno del 2% dove sono finiti gli altri voti?
ll3mo
10 mar 2011 - 14:43 - #10Il pdl ora non è FI senza AN (Gasparri, La Russa, Matteoli, Meloni…), quindi fare quei conti non ha senso.
In ogni modo è assolutamente vero sia ancora il primo partito in Italia, quanto è vero che tutti gli ultimi sondaggi non lo danno più nella prima coalizione d’Italia, che è poi quello che conta.