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Il Comune ligure di Bordighera, guidato dal Pdl, sciolto per infiltrazioni mafiose

Pubblicato: 11 mar 2011 da paganini

Commenti dei lettori

Probabilmente anche gli abitanti di Bordighera, Comune ligure di 10 mila abitanti, andranno alla urne il 15 e 16 maggio. Ma le elezioni amministrative non erano previste, dato che il sindaco Gianni Bosio (Pdl) non era in scadenza, essendo stato eletto con il 58% nel maggio del 2007.

Inaspettatamente, e per la prima volta in Liguria, il Consiglio comunale di Bordighera è però stato sciolto dal ministro dell’interno Roberto Maroni:

La richiesta di sciogliemento era stata avanzata l’estate scorsa dai carabinieri, che avevano compilato un dossier dal quale emergeva l’ipotesi di un collegamento tra alcuni politici e la malavita organizzata. Il Comune era governato da una coalizione di centrodestra e a seguito delle indagini la giunta venne azzerata e il sindaco ne formò un’altra. Erano emerse pressioni sul sindaco e su alcuni assessori per ottenere l’apertura di una sala giochi e altri favori.

Lo scioglimento di un Comune per infiltrazioni mafiose non rappresenta mai un bel segnale. Il fatto che questo avvenga in Liguria rende la cosa, se possibile, ancora più grave.

Via | Corriere.it

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 mar 2011 - 10:56 - #1
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    Rimane da capire perchè, nonostante le reiterate richieste del prefettp, a suo tempo non fu sciolto il comune di Fondi, noto a tutti nella provincia Pontina per le chiare ingerenze della camorra all’interno dell’amministrazione. Il mercato ortofrutticolo più grande d’Italia è così passato al completa controllo dei Casalesi.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 mar 2011 - 16:30 - #2
    0 punti
    Up Down

    La Mafia al nord non esiste e al sud è in ginocchio, CRIBBIO!!!! quante volte devo ripeterlo…