
Il dibattito sulla situazione militare libica è più acceso che mai. Negli ultimi giorni i media hanno posto l’accento sulla controffensiva governativa, facendo sembrare l’esercito di Gheddafi sul punto di riconquistare il paese una roccaforte dopo l’altra.
Invece le cose non stanno esattamente così. La ripresa di alcuni centri, pur importanti, non significa che la situazione si sia già ribaltata, ma semplicemente che il Rais non è ancora morto. Le truppe governative sono ben lontane da Bengasi, capitale della Cirenaica e e dei ribelli, e quasi 200 chilometri non si coprono da un giorno all’altro.
In più sono spuntate nuove, misteriose armi in mano agli insorti, cosa che fa pensare all’appoggio di qualche potenza estera (un paese mediorientale, ad esempio il Qatar?).
In quest’ottica va letta la nuova sparata odierna di Gheddafi, che minaccia di allearsi con Al Qaeda. Il tutto in un’intervista al Giornale.
«Se i governi occidentali si comporteranno come in Iraq, la Libia uscirà dall’alleanza internazionale contro il terrorismo. Ci alleiamo con Al Qaeda e dichiariamo la guerra santa».
Parole che sembrano tradire il nervosismo di chi sente che la situazione gli sta sfuggendo di mano.
ice
15 mar 2011 - 16:05 - #1BALLE
i libici e la comunità internazionale tutta, sanno benissimo che Gheddafi ucciderà TUTTI i ribelli
in combattimento quelli che non si arrenderanno e davanti ad un plotone gli altri
ermejo74
15 mar 2011 - 16:10 - #2Purtroppo, per l’ennesima volta abbiamo la dimostrazione che Gheddafi e’ un giocatore di poker senza pari.
Passano gli anni, passano i decenni, Gheddafi ne combina di tutti i colori, ma e’ ancora al suo posto.
nchomsky
15 mar 2011 - 16:53 - #3Caro LL:
Ormai è chiaro che Il berluska e i suoi servi portano SFIGA.
Frattini ci parlava della crisi del nordafrica e dell’unica tenuta del nostro interlocutore privilegiato nello stesso momento in cui I Libici cominciavano la rivolta.
Berlusconi difendeva Gheddafi che massacrava il popolo, poi quando anche lui convinto della sua caduta lo ha dato per finito gheddafi è resuscitato.
SKaiola e SAKKONI ci parlavano dei vantaggi del nucleare portando ad esempio il Giappone …
Devo continuare? meglio di no…
Per favore non ingrandire l’esercito dei NanoGufi con i tuoi pareri…
josif
15 mar 2011 - 17:06 - #4La situazione in Libya ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, della assoluta imperizia del nostro governo. Berlusconi e Frattini hanno fatto, una vlta di più, la figura dei venditori di tappeti. Tutto a posto, dunque? Basta sostituire Berlusconi con il csx. E qui sta il problema. Bersani e soci sono ancora più tappetari di quelli attualmente al governo. Sento parlare, anzi sentivo parlare, di speranze per interventi militari contro Gheddafi in alleanza con Obama e la Clinton. Orbene se devo sostituire la politica estera fallimentare di Berlusconi con quella altrettanto fallimentare (Kosovo 1999) del csx, ebbene preferisco andare al mare e non parlare più di politica.
Questi signori, cdx e csx, sono figli della stessa politica.
Sciò. Aria nuova e persone nuove.
ugolatalpa
16 mar 2011 - 20:41 - #5da berlusconi ad alqaida…che salto