
Rimandare di un anno tutte le decisioni operative sul ritorno all’energia nucleare in Italia per attendere che il clima diventi più sereno. Sarebbe questo il principio bacato secondo il quale il Consiglio dei ministri si appresterebbe a decidere una moratoria di 12 mesi sui decreti attuativi della scelta atomica intrapresa da Pdl e Lega.
La logica di tutto ciò è semplice quanto disarmante nella sua scorrettezza e può essere tradotta così: siccome adesso i cittadini si sono resi conto di quanto è davvero pericoloso avere delle centrali nucleari in casa, sarebbe meglio rinviare l’inizio dei lavori al prossimo anno, quando la labile memoria degli elettori avrà rimosso le terribili immagini provenienti dal Giappone. E soprattutto quando ormai, sperano i governativi atomici, il referendum sarà stato in qualche modo scavalcato.
Il referendum popolare sul ritorno all’energia atomica dovrebbe infatti avvenire entro giugno 2011. Se prima di allora venisse resa nota la lista dei siti nucleari la vittoria dei No sì all’abrogazione, già data per schiacciante, sarebbe ulteriormente sostenuta da tutti coloro che non vogliono avere un deposito di rifiuti radioattivi sotto casa, potendo contare solo sulle rassicurazioni di Bossi e Berlusconi circa la totale innocuità di quanto sepolto.
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ventoacqua
23 mar 2011 - 07:57 - #1“Il volere del popolo” tanto sbandierato da Berlusconi quando c’è da giustificare il suo arroccamento alla poltrona nonostante gli scandali penali e sessuali, in tutti gli altri casi viene visto come un fastidio da neutralizzare….
marla-singer
23 mar 2011 - 08:50 - #2Schiacciante vittoria del NO? Intendevi dire del SI, visto che è un referendum abrogativo?!?!?!?
pigi
23 mar 2011 - 09:14 - #3Il popolo bisogna metterlo di fronte al tutte le alternative, senza mentire.
Il Giappone ora ha dei problemi con qualche centrale nucleare, ma per decennii le centrali nucleari hanno prodotto energia elettrica a prezzi costanti e contenuti, contribuendo a fare del Giappone la seconda potenza industriale (ora terza, dopo la Cina).
I Giapponesi ne hanno risentito? Hanno scambiato ricchezza con la salute, imbottendosi di radioattività?
No, i giapponesi sono il popolo più longevo della terra, il che vuol dire che le centrali nucleari non hanno influito sulla loro salute.
Questi sono dati di fatto, non chiacchiere da bar.
nemos
23 mar 2011 - 09:48 - #4#3: Giusta osservazione, in effetti intendevo il No al nucleare che in termini di referendum sarebbe il Sì…
vivalacostituzione
23 mar 2011 - 09:55 - #5La cosa giusta è andare tutti a votare al referendum così che si raggiunga il “quorum” ed il referendum sia valido.
Che il popolo sovrano decida che futuro vuole dare ai propri figli.
ventoacqua
23 mar 2011 - 10:37 - #6#3 Magari senza spostare la consultazione all’ultima data utile a costo di buttare via 300 milioni di euro per un disperato tentativo di tenere i cittadini lontani dalla urne, eh…?
Poi, ora che l’acqua di Tokyo è così radioattiva da non poter essere data ai bambini, magari le stime sulla longevità giapponese subiranno cambiamenti.
Siete proprio spudorati…..
anacleto57
23 mar 2011 - 11:15 - #7Direi che dopo il commento di pigi schiere di nuclearisti si sposteranno in giappone per allungare le proprie aspettative di vita, attendiamo tra qualche anno i positivi riscontri per plaudire alla loro scelta, purtroppo non vi entra in testa che un incidente nucleare, anche se remoto, lascia il segno per decenni, chi ha costruito negli anni ‘70 quella centrale convinto di fare la cosa giusta ha lasciato ai suoi nipoti un inferno per durerà per 2 generazioni, l’Italia è un paese densamente popolato e un incidente di questo tipo vorrebbe dire evacuare centinaia di migliaia di persone, lo ridico, di sicuro al mondo c’è solo la morte, se c’è una possibile via alternativa all’atomo è meglio seguirla anche se ciò comporterà qualche sacrificio, buona giornata
genoeffo
23 mar 2011 - 13:06 - #8“poveri delinquenti” al potere…non eviteranno la bocciatura dei loro progetti intrallazzatori, qualsiasi cosa facciano;
sembra fatto apposta, nel 1986 Chernobil, oggi le centrali giapponesi; lasciamo stare per carità di patria quelle italiane;
se fossero state progettate e costruite come molte opere pubbliche( cemento e “sputazza”), chissà cosa sarebbe successo;
al massimo in Italia si possono costruire utilitarie ( e anche quelle fatte con i soliti criteri italioti) ; il padreterno ci ha dato una mano….
sergione1941
23 mar 2011 - 13:27 - #9Non mi è chiara questa cosa:
nell’88 gli Italiani per l’80% rifiutarono il nuleare. Dopo 23 anni i referendum scadono? Come i cibi?
boh1
23 mar 2011 - 14:20 - #10” ascia il segno per decenni, chi ha costruito negli anni ‘70 quella centrale convinto di fare la cosa giusta ha lasciato ai suoi nipoti un inferno per durerà per 2 generazioni, ”
decenni ??…2 generazioni ??…stai scherzando ..stiamo parlando di millenni purtroppo.
rosolo
23 mar 2011 - 15:21 - #11@ pigi: “Il Giappone ora ha dei problemi con qualche centrale nucleare”
si guarda problemucci risolvibili con chemioterapia, radioterapia, trapianti del midollo ma almeno le aziendine di pompe funebri quadruplicheranno il loro fatturato!
pigi nasconditi
rosolo
23 mar 2011 - 15:23 - #12Costruiamo una centrale nucleare in italia così potremo tenere accesi i lumini sulle lapidi per millenni!
genoeffo
23 mar 2011 - 18:36 - #13tempo fa in un altro forum mi capitò di leggere quello che scriveva un individuo che vantava conoscenze accademiche e professionali fuori dall’ordinario…
scommetteva sull’innocuità dell’uranio impoverito( nonostante le diecine di morti e le centinaia di malati gravi tra le truppe che sono state in missione in Kosovo), si diceva conoscitore di impianti nucleari e affermava perentoriamente che alcuni reattori nucleari ( molto vecchi come trino vercellese) non avevano barre di controllo!..
la reattività sarebbe stata controllata, a suo dire, dal solo “veleno liquido”….
ci sarebbe da ridere se la cosa non fosse tragica…
oggi come ieri, minimizza le conseguenze di certe situazioni, ci sarebbe da domandarsi il perchè di certe prese di posizione….mah
greeder
23 mar 2011 - 21:17 - #14Intanto la nube mortale sta per arrivare sull’Italia…. Gli esperti dicono che non è pericolosa ma che i dati oggettivi sono segreti! Rassicurante vero!