Loro si sono definiti “Responsabili”, nel senso che sono diventati indispensabili per la sopravvivenza di Berlusconi e del suo governo. Ma di fatto questo è sempre più un governo di “irresponsabili”.
Oggi è passato il rimpastino di governo fortissimamente voluto dal premier, ma, per quel che riguarda il neo ministro dell’Agricoltura Saverio Romano il Quirinale non ha potuto digerire una scelta oltre il limite della decenza.
“Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - si legge in una nota del Colle - dal momento in cui gli è stata prospettata la nomina dell’onorevole Romano a ministro dell’Agricoltura, ha ritenuto necessario assumere informazioni sullo stato del procedimento a suo carico per gravi imputazioni”. “A seguito della odierna formalizzazione della proposta da parte del presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica ha proceduto alla nomina non ravvisando impedimenti giuridico-formali che ne giustificassero un diniego - prosegue il comunicato - Egli ha in pari tempo auspicato che gli sviluppi del procedimento chiariscano al più presto l’effettiva posizione del ministro”.
Anche se non si e’ colpevoli fino a sentenza definitiva, non pare proprio opportuna la scelta di uno come Romano, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione aggravata per favorire Cosa Nostra.
Come si fa ad avere fiducia di un ministro sulla cui testa pendono accuse così pesanti? Di questo passo la mafia sara’ eterna. Anche Berlusconi e il suo governo.
tigre2010
23 mar 2011 - 18:06 - #1Mi vergogno veramente e con tutto il cuore di essere italiano!
Un ricordo commosso a FALCONE e BORSELLINO e a tutti i caduti contro la lotta alla mafia.
aldebaran85
23 mar 2011 - 18:23 - #2dopo questa notizia mi domando che diritto ha l’italia di giudicare gheddafi e di dichiarargli guerra?
Paolo Z
23 mar 2011 - 18:49 - #3Cosa non si fa per far passare la prescrizione breve.
Uno che di vacche a 4 zampe o di radicchio non capisce nulla.
dani83
23 mar 2011 - 19:17 - #4http://www.federconsumatori.it/ShowDoc.asp?nid=20110323140031&t=news
dicevano nessun aumento di tasse!!!!
snip
23 mar 2011 - 19:31 - #5concorso esterno in associazione mafiosa, se non sono titotali non li prendono nemmeno in considerazione.
nchomsky
23 mar 2011 - 19:42 - #6ECCO ROMANO.
Ai primi di aprile, quando davanti al gip di Palermo Giuliano Castiglia si deciderà la sorte dell’inchiesta per concorso in associazione mafiosa nei confronti del parlamentare siciliano: la procura ha chiesto l’a rch i v i a z i o n e quattro mesi fa, ma il gip ha deciso di non chiudere l’inda gine, e così il toto-nomina del ministro in pectore per la formazione dei Responsabili si incrocia con la questione giudiziaria, che, per quest’accu - sa, sembrava risolta, appunto, dalla richiesta di archiviazione. Ma il gip Giuliano Castiglia non ci sta e ha deciso di fissare la nuova udienza per il 1 aprile. Davanti al gup compariranno il pm Nino Di Matteo, che per Romano ha chiesto l’archiviazione, sottolineando che dalle indagini è emerso un quadro di “contiguità”, penalmente non rilevante, con ambienti mafiosi villabatesi e l’avvocato Franco Inzerillo, difensore del deputato. E, SE VORRÀ, all’udienza potrà partecipare anche Saverio Romano, che ieri ha commentato così il provvedimento del giudice: “Il gip non è un passacarte. È giusto che faccia una valutazione sua. Altrimenti metterebbe solo timbri. Svolge una valutazione della richiesta del pm e degli atti che gli presentano e può chiedere chiarimenti se c’é una evidente discrasia. È legittimo”. Una lettura tecnico-giudiziaria del deputato, che è anche avvocato penalista, che però non spegne i boatos registrati a Montecitorio e negli ambienti politici romani sulle difficoltà emerse nel tragitto tra palazzo Chigi e il Quirinale sulla sua nomina a ministro. Boatos che hanno provocato la reazione di Romano: “Leggo dietrologie e veleni, del tutto destituiti di fondamento, a proposito del presunto rallentamento della mia eventuale nomina a ministro – ha detto –. A tal riguardo debbo ribadire che così come non mi lascio logorare dall’ansia, di certo non mi lascio irretire da provocazioni ad orologer ia”. ANCHE perchè, sul tema dei problemi giudiziari di chi fa politica, Romano ha rispolverato l’evangelico “chi è senza macchia scagli la prima pietra”: “in Italia – ha aggiunto – molti si difendono da condanne, molti altri da processi, c’è chi si difende da una richiesta di rinvio a giudizio, ma qualche benpensante addirittura vorrebbe che il sottoscritto dopo otto anni debba giustificare una richiesta di archiviazione”. Che il gip ha fermato, rinviando al primo aprile un’udienza al termine della quale potrebbe accogliere l’archiviazione o disporre nuove indagini assegnando un termine al pubblico ministero. Agli atti, per ora, non ci sono riscontri sufficienti alle dichiarazioni del pentito Francesco Campanella, che aveva definito Romano persona “a disposizione” di Cosa nostra e, in particolare, dei capimafia di Villabate, Nicola e Antonino Mandala e, quindi, non esistono “elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio”. Il parlamentare era già stato indagato nel 1999, ma l’inchiesta si era chiusa con un’a rch i v i a z i o n e . La seconda indagine è stata avviata nel 2005 proprio dopo le dichiarazioni di Campanella.
Ma a carico di Romano pende anche un’altra inchiesta, stavolta per corruzione aggravata, nata dalle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, intercettate da una microspia.
Nel PDL il più pulito ha la rogna…
ventoacqua
23 mar 2011 - 23:38 - #7#7
A) Sono emersi elementi tali da portare il gip a non chiudere il procedimento, ci sarà un udienza il primo aprile.
B) Oltre al processo per associazione mafiosa, ha un SECONDO processo per corruzione.
C) A sollevare la questione non siamo stati “noi dementi”, ma il Presidente della Repubblica Napolitano in una nota ufficiale.
ventoacqua
24 mar 2011 - 00:45 - #8#) Guardate che se anche continuate a sostenere i delinquenti, a differenza delle ragazze dell’Olgettina a voi non arriveranno buste imbottiti di soldi…
aldebaran85
24 mar 2011 - 07:51 - #9che trovano il pelo nell’uovo per sparare ogni cosa
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
il pelo nell’uovo? si parla di associazione mafiosa, corruzione … e tu la chiami pelo nell’uovo? AHAHAHAHAHAHAHAHA
meglio ridere che piangere …
variomatic
24 mar 2011 - 08:19 - #10sara’ prosciolto e lo sapete benissimo.
sinistra alla frutta come sempre, non vi crede piu’ nessuno.
Lacastallafrutta
24 mar 2011 - 08:46 - #11Aumenti benzina per finanziare FUS+Romano: una follia di cui nessuno è lieto -
Il nano con queste 2 scemenze…si sta tirando un muro addosso da solo, e se lo dice uno che non è di sinistra…
wdk
24 mar 2011 - 10:24 - #12In nessun paese al mondo che possa definirsi democratico è mai successo che un indagato sia stato eletto ministro………siamo alla canna del gas.