Tutti d’accordo sul nucleare. A Roma. Ma quando poi bisogna iniziare ad estrarre la pagliuzza per scoprire a quali territori toccherà l’onore di ospitare una centrale, seppure di Nuova Generazione, le posizioni si fanno articolate ed anche gli alleati si dividono.
E così è successo alla Regione Veneto, dove la Lega Nord ha pensato bene di isolare i nuclearisti del Popolo della libertà per votare insieme all’opposizione, approvando in Consiglio regionale una mozione di Italia dei Valori, Partito Democratico e Federazione della Sinistra che dice NO al nucleare in Veneto.
Il documento approvato auspica la più ampia partecipazione alla prossima consultazione referendaria e impegna la Giunta veneta ad esprimere parere negativo all’eventualità di un insediamento nella Regione Veneto di centrali nucleari, invitando il governo della Repubblica a rispettare i pareri espressi dalle Regioni. La mozione impegna, tra l’altro, la giunta, a dichiarare l’indisponibilità a ospitare nel territorio regionale centri anche temporanei per stoccaggio, smaltimento o smistamento di scorie radioattive…
Foto | Flickr
Via | Corriere del Veneto