Tra i 147 simboli ammessi alle elezioni politiche ci sono alcuni capolavori; come il Partito degli Impotenti Esistenziali, parto del Dr Giuseppe Cirillo, che un pò à-la-Obama, si può fregiare di un endorser di prima qualità, Il riso degli Angeli, il blog di satira e vignette di Corriere.it. Non sono gli unici ad aver offerto prova del loro genio: come il nucleo tremmista, vagamente destroide, o la provocazione situazionista del partito “Io non voto”. De Coubertin avrebbe gioito poi della line up sul loro sito:”Si può vincere anche perdendo”.
Nonostante si vada, riforma elettorale o meno, verso un bipolarismo all’americana, a molti non va proprio di smettere di sognare, o di farsi pubblicità, presentando simboli e partiti decisamente sui generis in occasione delle elezioni. Che dire per esempio della compagine: Sacro Romano Impero Liberale Cattolico - Giuristi del Sacro Romano Impero Cattolico - Movimento Europeo Liberal Cristiano Giustizia e Libertà. Dopo un partito che per numero di battute supera solo alcuni titoli di Lina Wertmuller, a voi la parola.
Non so se lo sapevate anche voi ma il voto degli italiani all’estero funziona in modo diverso che per noi calcatori del patrio suolo. Nelle circoscrizioni estere i seggi vengono attribuiti con il sistema proporzionale e gli elettori possono esprimere fino a due voti di preferenza.
Tutto questo potete trovarlo esattamente in questi due link - uno strettamente normativo, l’altro più “discorsivo” - al sito del Ministero degli Esteri. Considerato il generale abominio e l’orrido spettacolo che tutte le liste potrebbe essere un’idea andare a votare alla Bahamas, potendo, o anche in Slovenia o a Montecarlo, per un passaggino veloce veloce
A proposito di liste. Se volete vederne di veramente fantastiche potete vedere qui l’elenco ufficiale completo dei 147 simboli e liste ammessi - attenzione, è un pdf piuttosto pesante - compresi Veltro Nuova Alba, Partito Internettiano, Partito Impotenti Esistenziali Dr Cirillo.
Così ho scoperto che presenta una lista anche una tizia che qualche anno fa godeva di una certa quotidiana notorietà in relazione a storielle giudiziarie condite con il pecoreccio: Stefania Ariosto, remember ? La sua lista è “Nel nome della donna - Lista Stefania Ariosto - Partito Democratico Donne”. Fantastica Italia.