Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Nichi Vendola

Il "Caimano" tenta il colpo di coda? Ecco l'ultimatum di Vendola a Bersani.

pubblicato da il passator cortese

Mentre Silvio Berlusconi tenta il “colpo di coda” proponendo una rivoluzione istituzionale e costituzionale per cambiare tutto e alla fine lasciare tutto com’è (fino ad arrivare alle urne con il “porcellum”), a sinistra e zone limitrofe si torna ai distinguo. Anzi ai litigi. Anzi agli ultimatum.

E’ Nichi Vendola ad aprire le danze con una richiesta a Bersani che sa proprio di ricatto: “Convochiamo gli stati generali del futuro, del centrosinistra come luogo per salvare il Paese. Bersani dice no? Io e Di Pietro apriamo il cantiere, cominciamo lo stesso da soli”.

Il leader di Sel lancia l’appello anche a nome del leader Idv Di Pietro a Pier Luigi Bersani durante la registrazione di ‘In onda’ che viene trasmesso stasera da La7.

“Non è un ultimatum o una minaccia ma una necessità della società italiana”, precisa il governatore della Puglia. Excusatio non petita, accusatio manifesta. Appunto.

Come volevasi dimostrare. E il “Caimano” torna a sperare.

....
condividi 5 Commenti

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Silvio Berlusconi: ombre nere. Voto 3- Dopo la debacle del Pdl alle amministrative il “Ghe pensi mi” liquida Alfano e si rilancia come leader del centrodestra: “Guiderò io il nuovo partito”. Scaricabarile del bunga bunga.

Nichi Vendola: ombre rosse. Voto 4- Il governatore pugliese vanta fra “I magnifici sette” di Sel il rieletto sindaco di Taranto Stefano Ippazio che festeggia la vittoria con la pistola infilata nella cintura dei pantaloni. Sceriffi.

....
condividi 0 Commenti

Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Nichi Vendola: comica. Voto 4- Come Bersani, anche il leader di Sel teme il “5 stelle”: “C’è il rischio che i voti finiscano nel fiume sporco dell’antipolitica. Grillo è l’interprete di un populismo che non può dare prospettiva al Paese”. Di chi la colpa?

Beppe Grillo: comico. Voto 3- Antipolitica, indagine Swg: il non-partito “5 stelle” è la terza forza politica del Paese. Ma al suo interno piovono le accuse di “gestione privatistica”. E lui caccia i dissidenti. Italiani alla ricerca del nuovo “ghe pensi mi”?

....
condividi 4 Commenti

Sanità pugliese, 47 indagati. Vendola e sinistra nella bufera

pubblicato da il passator cortese

S’allarga la macchia del presunto scandalo della sanità pugliese. Ieri la notizia che il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è indagato per concorso in abuso d’ufficio per aver favorito la nomina di un primario. La immediata risposta del leader di Sel: “Sono sereno”.

Oggi, però, è caduto il pietrone addosso alla sinistra pugliese, ora nella bufera.

Almeno 47 sono infatti le persone coinvolte nell’inchiesta sulla gestione della sanità pugliese aperta per accertare gli accreditamenti delle cliniche private. Tra gli indagati c’è pure il senatore del Pd Alberto Tedesco.

Bufera in particolare su Vendola, accusato di aver favorito un primario facendo riaprire un bando. Ma lui continua a difendersi mostrando sicurezza: “Ho le spalle larghe e la coscienza pulita”. Adesso via alla filastrocca del … tutti uguali?

Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Mario Monti: proCav. Voto 4. Si va verso la proroga del cda Rai e la legge Gasparri non si tocca. Così vuole Berlusconi. Lasciare la governance della Rai ai partiti sperando che chi viene nominato possa agire in piena autonomia è senza senso. Monti, forte con i deboli, debole con i forti?

Nichi Vendola: proSel. Voto 4. Il leader di Sel ha davvero detto una grande verità, cioè che il popolo della sinistra c’è ed è unito, chi non c’è sono i dirigenti? Ha ripetuto il vecchio refrain di una certa sinistra arrogante, settaria, perdente. E’ sempre stato così dai tempi di Lenin e di “baffone”.

....
condividi 6 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Addio al genio burlone di Lucio Dalla, che ci lascia alle nostre miserie quotidiane, tipo il rapporto Berlusconi-Bossi che va bellamente in malora. Caro amico ti schivo

Intanto Vendola e i veltroniani continuano a litigare e a insultarsi. Antichi compagni nel Pci che hanno preso strade diverse. Caro amico ti schifo

Non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra…”, cantava il grande Lucio. Oggi siamo ridotti alle olgettine de-ideologizzate. Il Banana (Republic)

Dalla era diverso da De Gregori o da Guccini. Anche adesso, come allora, in Italia le sinistre sono molte e differenti: bastava vedere ieri sera in tv Landini contro Bersani. Com’è profondo il Marx

....
condividi 0 Commenti

Ore 12 - Pd-primarie, da Genova altra batosta. Perché?

pubblicato da Massimo Falcioni

altroIl partito di Bersani scivola sul ghiaccio delle primarie a Genova e subito si scatenano vecchie e nuove polemiche che vanno ben al di là dei pur significativi confini del capoluogo ligure.

La bassa affluenza alle primarie (già di per sé un fatto politico, non … tecnico) di Genova ha “annullato” le due candidate ufficiali del Pd, Marta Vincenzi (sindaco) e Roberta Pinotti (senatrice) premiando un outsider, il Prof. Marco Doria, spinto da Sel di Nichi Vendola.

Più del dato organizzativo conta il significato tutto politico di una consultazione che mette in evidenza il rischio trappola delle primarie e i buchi della rete del Pd, partito dominato da personalismi e autoritarismi esasperati, da infinite beghe interne, in mano (quasi) ovunque a conventicole e consorterie simili ad altri partiti padronali che ammorbano da anni l’Italia. La base del Pd sa, vede, mugugna e quindi agisce con l’unica arma che ha: o l’astensione o la … punizione dei candidati ufficiali.

Da oltre un anno, invece di affrontare i problemi veri di Genova e della Liguria, i gruppi dirigenti (si fa per dire) del Pd, hanno messo in campo il peggio di se stessi, arruolando militanti e supporter di ogni risma e colore per una guerra intestina senza risparmio di colpi. Questo è il risultato. Il resto, in mancanza di una immediata e drastica svolta, arriverà dalle urne vere, quelle di maggio, in cui il Pd rischia di perdere il comune, e non solo quello.

Nessuno può far finta di niente e le dimissioni dei capi del Pd provinciale e regionale, sono il primo passo da fare. Ancora una volta si opterà per la solita linea del “promoveatur ut amoveatur”? Bersani coglierà per il verso giusto questo ennesimo segnale d’allarme o farà (ancora) finta di niente?

C’è ovunque una questione che riguarda i gruppi dirigenti e i candidati, per lo più inaffidabili e poco credibili. Mail nodo è politico e riguarda la linea nazionale del Partito democratico, sempre impantanato e con un messaggio ambiguo. Ieri a Genova il Pd paga l’appoggio al governo Monti, inteso come il governo dei sacrifici. Qual è l’alternativa? Il Pd, oggi, non è né di lotta né di governo. Questo è il punto: o meglio, il nodo da sciogliere.

....
condividi 5 Commenti

Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Mario Monti: antigelo. Voto 5- Ecco il decalogo antifreddo direttamente dal sito del Governo: “Copritevi bene, con un caldo soprabito” ed evitate di mettere le mani nelle stufette elettriche. Tra banalità e paradossi. Prof, “ci fa o ci è”?
Nichi Vendola: gelata. Voto 5- Il leader di Sel attacca il governo dei “Prof”: “Le risposte di Monti non molto diverse da quelle di Tremonti, cambia solo lo stile”. E aggiunge: “Fallito il moderatismo sociale”. Aridatece er puzzone?

....
condividi 3 Commenti

Le pagelle del martedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Nichi Vendola: invenduto. Voto 5- Nichi il Rosso fa lo show su La7 e scandisce: “Contento di essere glottologicamente e semanticamente inseguito e controllato”. Sinistra chiara come il “sole nascente”. Mala tempora.

Silvio Berlusconi: venduto. Voto 3- Nel Pdl “squagliato” c’è chi accusa il Cavaliere: “S’è venduto. Più che alle vicende del partito è impegnato su Mills e sulle frequenze tv”. I topi scappano dalla nave che affonda? Ad maiora.

....
condividi 4 Commenti

Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni

Silvio Berlusconi: riscattino. Voto 3- Il Cav gongola per quanto scrive sul Foglio il fido Ferrara: “Berlusconi può stupire una seconda volta, diventare il padre nobile, e forte, di una nuova e definitiva stabilizzazione”. A volte ritornano

Nichi Vendola: ricattino. Voto 4- Il leader di Sel grida per farsi sentire: “Se Bersani svolta a destra io e Di Pietro andremo uniti da soli, competitivi con il Pd in maniera virulenta”. Ricatto? No, aut aut. Della serie: i capponi di Renzo.

....
condividi 3 Commenti