Tutti gli articoli con tag abolizione province

Ore 12 - Berlusconi vuole la "Grande riforma" ma non fa quelle promesse. Oggi tocca alle Province

pubblicato da Massimo Falcioni in: Il punto politico

altroL’ultima trovata del premier è la Grande Riforma. Cioè cambiare tutto per non cambiare niente. Per legittimare un “uomo solo al comando”.

Un esempio di riforma solo annunciata? Oggi in Parlamento si vota per l’abolizione delle Province. Dalle solite promesse elettorali non seguiranno i fatti. Perché?

Perché in campagna elettorale (quasi) tutti, Berlusconi in testa, si erano impegnati per eliminare le Province, ente ritenuto inutile, ingoiatore di ingenti risorse che potrebbero essere utilizzate per il rilancio dell’economia, per sostenere i lavoratori e le imprese in crisi, per aiutare le famiglie.

Invece nulla. Come sempre. Balle, balle e ancora balle. La politica del fare è la politica del bluff.

Oggi alla Camera non succederà un bel niente: tutti (meno l’Udc, pare) tireranno la mano indietro e le Province continueranno a succhiare il bilancio dello Stato, sempre più indebitato. Non ci si schioda dal patchwork fatto per non disturbare gli alleati, i capi bastone che tengono in saccoccia tessere e consenso nel territorio, i governatori che distribuiscono soldi e regalie come antichi feudatari: insomma, per non perdere voti.

E’ il solito refrain: prendere per i fondelli gli italiani. Che, ignari spettatori del grande caos Made in Italy, pagano questo Parlamento di “anime morte” e questa politica della cacca (si scrive così perché così si chiama) che le impone.

Fascismo? Macchè: sfascismo! Cornuti e mazziati.

Continua a leggere: Ore 12 - Berlusconi vuole la "Grande riforma" ma non fa quelle promesse. Oggi tocca alle Province

Le Province saranno abolite di fatto. Arriva il piano Brunetta-Maroni

pubblicato da Luca Landoni in: Big Picture: tutto su...

Il dibattito sull’abolizione delle province si insegue ormai da mesi, per non dire anni; tra le insistenze degli uni e le resistenze di altri, come l’alleato di governo leghista. Proprio per superare l’impasse del Carroccio il Ministro dell’innovazione Renato Brunetta ha preparato un piano a lungo termine in accordo col titolare del Viminale Roberto Maroni, anticipato in un’intervista al Tgcom. Vediamo di che si tratta.

Le province non saranno cancellate ma semplicemente svuotate di costi e poteri. In altre parole rimarranno come enti di secondo livello tra comuni e regione, privati di una reale rappresentanza espressa mediante il voto. Saranno presiedute dal sindaco del comune capoluogo e composte dai primi cittadini degli altri comuni, mantenendo i soli compiti strettamente inerenti all’amministrazione della provincia stessa.

Questo consentirà di ridurre enormemente il costo di un ente fondamentalmente inutile, andando ad abbattere la spesa per gli amministratori attualmente stimata in 115 milioni di euro circa. Rimane il costo del personale, ma almeno un primo passo sulla via del risanamento dello spreco sarebbe compiuto.

Continua a leggere: Le Province saranno abolite di fatto. Arriva il piano Brunetta-Maroni

Network Blogo