Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag abruzzo

Decreto Ronchi: record di firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua

pubblicato da Giovanni Molaschi


A due mesi dall’intervista fatta a Luca Martinelli, giornalista e autore del libro “L’acqua non è una merce”, ritorniamo ad occuparci del decreto Ronchi attraverso il quale le istituzioni locali hanno la facoltà di privatizzare la distribuzione dell’acqua.

Il comitato promotore del referendum contro la legge, approvata dal Governo Berlusconi ma già ipotizzata da quello precedente di Romano Prodi, nella giornata di ieri ha annunciato che la raccolta delle firme procede bene. Più di un milione e quattrocento mila persone hanno firmato affinché l’acqua ritorni ad essere considerato dalle istituzioni un bene pubblico.

Del risultato si è compiaciuto anche il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, che alle agenzie ha dichiarato nelle ultime ore:

“La raccolta delle firme per la richiesta dei referendum sulla gestione pubblica dell’acqua è stata un grande successo.

Continua a leggere: Decreto Ronchi: record di firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua

....
condividi 3 Commenti

Gasolio nel Lambro: è emergenza. Pronto Guido Bertolaso per aiutare Roberto Formigoni e Vasco Errani

pubblicato da Giovanni Molaschi



Fatta eccezione per il dibattito riguardante la costruzione di centrali nucleari, in Italia di ambiente non si parla. La scomparsa dei Verdi, nelle stanze del potere, ha agevolato il disinteresse della classe politica concentrata, per lo più, su altri argomenti.

La cronaca
, e quanto sta succedendo in queste ore in Lombardia e in Emilia Romagna (dove buona parte dei corsi d’acqua sono stati inquinati da una quantità di gasolio perso dalla Lombardia Petroli), obbliga tutti ad una riflessione.

Chi pagherà per quanto sta succedendo? Possibile che in un paese dove un giorno sì e l’altro pure si propone un disegno di legge non esista, o non si faccia applicare (che è molto peggio), una normativa che condanni chi ha provocato questo danno ambientale?

Continua a leggere: Gasolio nel Lambro: è emergenza. Pronto Guido Bertolaso per aiutare Roberto Formigoni e Vasco Errani

....
condividi 6 Commenti

L’Aquila: Augusto Minzolini promosso a Scodinzolini dai terremotati dell’Abruzzo

pubblicato da Giovanni Molaschi



Malgrado le coincidenze, Silvio Berlusconi non potrà mai diventare come i (peggiori) capi di governo che l’hanno preceduto. A limitare la sua ascesa, più che l’ego, il presente che deve condividere con i suoi concittadini.

Se in Italia non ci fossero sempre più consumatori di internet, malgrado i tagli barbari alla banda larga, probabilmente nessuno avrebbe saputo dell’accoglienza riservata a L’Aquila alla giornalista del Tg1 Maria Luisa Busi.

Arrivata sul posto per registrare un servizio riguardante la ricostruzione, già affrontata da Presa Diretta, al mezzobusto è stato impedito di lavorare poiché il direttore del telegiornale per il quale lavora, secondo gli stessi terremotati, non ha raccontato quanto realmente sta accadendo tra le tendopoli.

Continua a leggere: L’Aquila: Augusto Minzolini promosso a Scodinzolini dai terremotati dell’Abruzzo

Guido Bertolaso studia da Ministro alla Maddalena

pubblicato da Giovanni Molaschi



Il discorso fatto da Guido Bertolaso alla Maddalena spiega meglio di quanto possa fare Silvio Berlusconi perché il capo della Protezione Civile sia pronto per un Ministero. Confezionato, probabilmente, per l’occasione.

Facendo il passo più lungo della gamba, tanto quanto il Presidente del Consiglio, Guido Bertolaso ha garantito a chi risiede nelle zone destinate al G8 (che poi venne spostato a L’Aquila) la bonifica organizzata in vista appunto del summit politico.

“Prima dell’estate – ha dichiarato Guido Bertolaso - qui ci sarà una grande realtà industriale, che farà funzionare questa meraviglia. Stiamo lavorando al bando di assegnazione. Certo, ci sono cose da sistemare e lavori in corso, ma non vi sono segni di serio abbandono”.

Continua a leggere: Guido Bertolaso studia da Ministro alla Maddalena

....
condividi 4 Commenti

Le parole del 2009: Udc, Veneto e Zaia (Luca)

pubblicato da Giovanni Molaschi

U come Udc. Più che una moglie fedele il Partito di Pierferdinando Casini sembra un’amante pronta a concedersi al miglior offerente tanto che in vista delle prossime elezioni Regionali ha deciso di stare sia con il Partito Democratico che con il Popolo delle Libertà. Non vale più il proverbio meglio soli che male accompagnati?

V come Veneto. Dove si è visto concretamente quanto l’alleanza tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi sia pronta franare con un nonnulla. Pur di far contento il compagno di Governo il Premier ha deciso di tradire Giancarlo Galan al quale ha negato la possibilità di ricandidarsi per il posto che fino ad oggi occupava come governatore.

Continua a leggere: Le parole del 2009: Udc, Veneto e Zaia (Luca)

....
condividi 1 Commenti

Le parole del 2009: Raffaele (Lombardo), Scandalo e Terremoto

pubblicato da Giovanni Molaschi

R come Raffaele Lombardo. Il governatore della regione Sicilia più di altri ha rappresentato la distanza tra l’amministrazione e i cittadini. Al di là di tutte le vicende di colore che l’hanno riguardato dell’esponente politico ci ricorderemo il cospicuo assegno ricevuto da Silvio Berlusconi per evitare uno scisma all’interno del Popolo delle Libertà.
Quei soldi sarebbero serviti per aiutare la Sicilia. E l’Italia. Possibile che nel 2009 non si riescano a costruire adeguate protezioni per evitare frane omicida?

S come Scandalo. Ma anche come spettacolarizzazione dello scoop. La condivisione pubblica delle vicende private del Premier hanno dato inizio ad un eterno reality show che con cadenza quasi precisa presentava a noi, pubblico, uno scandalo di cui disquisire. Chiusa la vicenda Boffo e quella Marrazzo nelle scorse settimane si è iniziato a parlare del sex tape di Alessandra Mussolini. Della vicenda, ad oggi, non si sa più nulla.

Continua a leggere: Le parole del 2009: Raffaele (Lombardo), Scandalo e Terremoto

....
condividi 2 Commenti

Le parole del 2009: Italia (dei Valori), Lodo (Alfano), Marrazzo (Piero) e Partito (Democratico)

pubblicato da Giovanni Molaschi

I come Italia dei Valori. Il partito di Antonio Di Pietro ha preso, di fatto, il posto della sinistra radicale che nelle precedenti amministrazioni tanto faceva tribolare i governi dell’uno e dell’altro schieramento politico. Ma il progetto dell’ex magistrato all’elettorato piace tanto che alle elezioni europee lo premia con un numero maggiore di consensi.

L come Lodo Alfano. La bocciatura della proposta dell’omonimo Ministro inasprisce ulteriormente il dibattito. Il rapporto tra l’amministrazione Berlusconi e la magistratura si fa sempre più teso tanto che della difesa del Premier non si occupa solo il Ministro della Giustizia. Con Silvio anche Franco Frattini, responsabile degli Esteri, e Renato Brunetta, responsabile della Pubblica Amministrazione.

M come Marrazzo Piero. Lo scandalo che ha travolto l’ex Presidente della Regione Lazio oltre ad indebolire la credibilità del Partito Democratico è stato per settimane e settimane al centro di un dibattito sociologico che politicamente non è collimato in nulla. Anzi. Per apparire più maschio ogni esponente politico dichiarava di non essersi trattenuto con una prostituta transgender. Eppure l’esistenza di chiappe d’oro è certa.

Continua a leggere: Le parole del 2009: Italia (dei Valori), Lodo (Alfano), Marrazzo (Piero) e Partito (Democratico)

....
condividi 6 Commenti

Le parole del 2009: Divorzio, Eluana Englaro, Fiat e Giustizia

pubblicato da Giovanni Molaschi

D come Divorzio. L’abbandono del tetto coniugale di Veronica Lario ha dato il via, e ad alcuni mesi di distanza lo si può affermare con una certa sicurezza, ad una serie di grattacapi per il Premier che di certo non hanno contribuito alla sua resa politica.

E come Eluana Englaro. Nei giorni antecedenti alla morte della donna si è fatto un gran parlare di cosa fosse giusto per i malati terminali eppure a quasi un anno dalla quel tragico fatto di cronaca nessun esponente politico, sia destra che a sinistra, è ritornato sull’argomento. Perché? Chiusa la notizia chiuso il dibattito?

F come Fiat. Ma anche come fabbriche già chiuse. Non c’è giorno che i media paralleli a quelli ufficiali raccontino la crisi eppure il Governo non presenta ai propri elettori un progetto di rilancio del paese tanto che nel frattempo per sperare nella ripresa dobbiamo confidare in Giovanni Minoli che ha deciso di produrre “Agrodolce” con la regione Sicilia per creare dei nuovi posti di lavoro.

Continua a leggere: Le parole del 2009: Divorzio, Eluana Englaro, Fiat e Giustizia

....
condividi 4 Commenti

Le parole del 2009: Anno Zero, Renato Brunetta e Clan (dei Casalesi)

pubblicato da Giovanni Molaschi

Non seguendo l’esempio di Silvio Berlusconi, già proiettato al 2010, noi un bilancio dell’anno che si conclude lo vogliamo fare. Stabilire però cosa sia da salvare è piuttosto difficile. Per questo motivo abbiamo deciso di condensare il 2009 in un elenco. Di seguito trovate la prima parte.

A come Anno Zero. Michele Santoro insieme ad altri ha rappresentato, nel 2009, l’informazione non gradita al Governo pronto a premiare invece i giornalisti più vicini alla maggioranza. Oltre alla sospensione della prima puntata di Ballarò per mandare in onda l’ennesimo speciale di “Porta a Porta” è di poche settimane fa lo slittamento in palinsesto del programma di Daria Bignardi per quanto dichiarato, contro Silvio Berlusconi, da alcuni dei suoi ospiti.

B come Brunetta Renato. Allievo prediletto del Premier, il Ministro della Pubblica Istruzione pur di non perdere nessuno talk show (da quello più impeccabile a quello più peccaminoso) ha accantonato la realizzazione dei propri progetti contro i fannulloni. Pare infatti che l’esponente politico sia pronto a candidarsi al ruolo di primo cittadino di Venezia.

Continua a leggere: Le parole del 2009: Anno Zero, Renato Brunetta e Clan (dei Casalesi)

....
condividi 2 Commenti

Intervista – Stefano Strocchi a polisblog: “dei terremotati dell’Abruzzo se ne occupa solo il satellite”

pubblicato da Giovanni Molaschi



Dal terremoto in Abruzzo, a causa del quale morirono 150 persone, sono passati sei mesi. E tante polemiche. Su quello che poteva essere fatto prima. E su cosa fosse necessario fare dopo.

Nelle ultime settimane, a seguito dei vari speciali televisivi che sull’argomento sono stati fatti, abbiamo provato a capire con voi se l’attenzione del servizio pubblico fosse adeguata alla situazione.

Di fatto anche noi, per ovvie ragioni, ci siamo concentrati su tutto il contorno politico. Ma è davvero giusto? Probabilmente no. Per questo motivo abbiamo intervistato Stefano Strocchi, produttore del documentario From Zero la cui mancata distribuzione sui media italiani testimonia che delle storie della terra, dei terremotati, se ne occupa solo il satellite.

Continua a leggere: Intervista – Stefano Strocchi a polisblog: “dei terremotati dell’Abruzzo se ne occupa solo il satellite”

....
condividi 5 Commenti