Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag adriano celentano

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

L’altro giorno Cav a pranzo per quasi tre ore a Palazzo Chigi dal premier Monti. Berlusconi ne è uscito deluso: ma non tanto per i temi trattati a tavola quanto per l’assenza di un pur minimo spettacolo di lap-dance. Riforme al…palo

Sentenza abnorme contro la Rai e Corrado Formigli e in favore della Fiat. Santoro: “Ma Marchionne pensa di uscirne più simpatico?”. Mito-mane

Lo stesso Santoro si vendica e usa una puntata intera di ‘Servizio Pubblico’ per fare carne da macello della tv di Stato. E’ vero, però, che la Rai fa carne da macello di se stessa senza l’aiuto degli altri. E ci riesce benissimo. Ultimamente meglio starne alla larga. Cave Canonem

Lucia Annunziata su Sanremo: “Quella famosa farfalla mi ha scandalizzata più di Celentano”. La Belen e la Bestia

....
condividi 0 Commenti

Celentano stasera a Servizio Pubblico: censura preventiva in arrivo?

pubblicato da Bruno Marino


Neanche il tempo di digerire le polemiche seguite alla partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo (qui e qui trovate gli articoli di TvBlog dedicati alle due performance del Molleggiato) ed ecco una nuova bomba: Sandro Parenzo ha chiesto di poter leggere in anticipo il testo dell’intervista di Sandro Ruotolo al cantante. Il motivo? Lo spiega bene lo stesso Parenzo al Fatto:

“Santoro non vuole dirci nulla di questa intervista . Ci mandino il testo, oppure ci diano una fidejussione, altrimenti l’intervento di Celentano non andrà in onda. La Rai dovrà pagare 5 milioni per aver criticato la Fiat - aggiunge Parenzo - Io da domani dirò solo che la Fiat è una grande azienda, perché chi paga alla fine sono io. E se domani venisse fuori qualcosa contro la Rai? E se la Rai poi ci fa causa, chi paga?”

Santoro si è detto ottimista circa la conclusione della vicenda. Quindi? Conclusioni? Non è facile farle, concordiamo con quanto scritto su TvBlog: al momento c’è uno stallo. Possibili soluzioni? Celentano e Santoro potrebbero cedere, del tutto o in parte, a Parenzo e fornire all’editore una scaletta (più o meno ampia e dettagliata) dell’intervista. Oppure, Parenzo potrebbe tornare sui propri passi e garantire comunque la messa in onda del programma. Un’altra possibilità è che Santoro decida di andare in onda anche senza aver fornito il testo dell’intervento di Celentano, passando la palla proprio alle tv locali: cosa faranno? Rinunceranno a un probabile boom di ascolti (e di pubblicità) per evitare eventuali cause legali?

Qui, qui e qui trovate tre articoli che avevamo scritto qualche mese fa su Servizio Pubblico e sull’idea di una tv libera dai partiti. Stasera le carte saranno scoperte: come andrà a finire?

....
condividi 9 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Bersani l’altro giorno in conferenza stampa: “Sulle primarie mi fanno la pelle ma sono serenissimo”. Come no! Dopo Genova ha quasi festeggiato. Facciamo bal-Doria

A Sanremo la qualità ha avuto poco spazio. Esattamente come nella nomenclatura dei partiti. Che tristezza. Marlene Strunz

Trionfo delle donne al festival. Il loro vantaggio determinante? Non sono iscritte al Pd. Massimo D’Al-Emma

E poi parlano tanto di meritocrazia e spazio ai giovani. Con Morandi e Celentano è stato il trionfo dei contestatori di un tempo che oggi sono diventati dinosauri dello status quo. Rimbam-beat generation

....
condividi 0 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il governo prende atto: “Va rispettata la volontà dei cittadini”. Poi da Palazzo Chigi si precisa: “Però gli italiani hanno detto no alla privatizzazione dell’acqua del rubinetto. Vedremo cosa si può fare su quella frizzante”. Gianni…Lete

E un successivo comunicato dell’esecutivo precisa: “Ora facciamo un’altra legge sui servizi pubblici locali. Se i cittadini ci cercano con il forcone, noi siamo alle Cayman a dissetarci con tante bollicine trasparenti”. Mordi e Fiuggi

Oltre al bunga bunga ci si è messo anche bingo bongo a far arrabbiare il Cav. Adriano Celentano, con il suo protagonismo telefonico-televisivo, ha prima lanciato la volata a Pisapia e poi ai referendari. Il premier è al tramonto e in qualche modo deve prendersela per questo anche con il molleggiato. Il bisbetico commiato

Tremonti parla finalmente di Fisco, ma intanto torna alla ribalta il caso Ruby. Porci con le ali-quote

....
condividi 0 Commenti

Adriano Celentano ha scelto Berlusconi:"E' cambiato"

pubblicato da V.

celentanoOgni volta che Celentano alza un sopracciglio l’Italia sussulta. Non mi sono mai onestamente spiegato il motivo. Il nostro forse incarna un untermensch che abbaglia e affascina, un pò come quelle carcasse di animali morti lungo l’autostrada. Sta di fatto che anche questa volta è riuscito a finire sulle prime pagine:”Il mio sesto senso mi dice, anche se il mattino e’ cominciato da poche ore, che lui invece e’ cambiato”.

Lui è Berlusconi Silvio. E giù la solita retorica da Italia rurale, e giù il solito buonsenso da re degli ignoranti che conquista la penisola, quella stessa penisola che compra i suoi cd negli autogrill, gonfia e assonnata dopo un Camogli o una Rustichella. E giù una sequenza di elogi al clima politico del Berlusconi IV, fatto di una distensione alla melassa, nella quale affogano tutti.

Oggi sempre sul Corriere - cartaceo però, sul web non ho trovato nulla - anche Liliana Cavani, tende la mano al neopremier, titolo inequivocabile del pezzo “Sto con Celentano, il Cavaliere va sostenuto”. Ora, se si tratti di un effetto bandwagon, lo lascio decidere a voi. Prima però, dopo il salto, una breve sequenza di video. Da “la caccia è contro l’amore” alle letterine di RockPolitik. Prima bevete un caffè: certe pause sono narcotiche.

Foto: kiki_follettosa, Flickr

Continua a leggere: Adriano Celentano ha scelto Berlusconi:"E' cambiato"