
Francesco Cossiga, è indubbiamente un ex Presidente della Repubblica particolare: certe sue esternazioni “Infiltriamo il movimento!” “Dichiariamo guerra alla Spagna” “Sto raccomandando mia nipote Bianca Berlinguer al Tg3!” ci lasciano a bocca aperta, estasiati come bambini al cinema che guardano Star Wars. Bene: ora c’è anche un libro che raccoglie decine e decine di queste perle (in?)volontarie, visto che si tratta di un libro-intervista in cui il Picconatore si confronta con Claudio Sabelli Fioretti - qui trovate il suo blog.
La strategia che hai suggerito a Maroni: lasciare che i manifestanti facciano casino. E poi picchiare.
E certo. Maroni non ha capito che se non si ha la sinistra dietro, non si può picchiare. Bisogna aspettare che venga picchiato qualcuno di sinistra. Se viene picchiato Odifreddi o Pancho Pardi, poi si può anche uccidere!
E alè: fate conto che il libro è tutto così, ve lo consiglio decisamente.
Novissime Picconate,
di Claudio Sabelli Fioretti e Francesco Cossiga
Aliberti Editore, 173 pp, 14,90 euro

Claudio Sabelli Fioretti è uno dei decani del giornalismo italiano: in giro da 65 anni, ha diretto in pratica qualunque cosa, credo gli manchino solo Topolino e Nuovi Argomenti: nel mentre torna in libreria con Aliberti Editore che esce con un’edizione aggiornata de il Rompiballe, libro intervista di Fioretti a Marco Travaglio. Il suo blog, contiene perle inestimabili, leggetevelo.
In che cosa consistono gli upgrade, per chi possedesse l’edizione precedente? Bè, se ci pensate di cose ne sono successe, in un anno - fate conto che l’edizione precedente era stata consegnata e mandata in stampa più o meno sempre intorno al 20 aprile - dalla nascita di PD e PDL, al terremoto in Abruzzo, passando per le dimissioni di Veltroni. Al momento della consegna delle bozze c’era il caso Vauro, di cui si parla nel primo capitolo.
Per farvi capire il tono del volume, vi cito quanto risponde Travaglio quando Fioretti gli domanda se sia mai stato berlusconiano…
Continua a leggere: Recensioni: Il rompiballe, Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio
La settimana scorsa arriva in redazione “Stelle a Destra” - ne aveva parlato anche Marco - fatica letteraria di Mara Carfagna, con prefazione di Francesco “infiltriamo il movimento” Cossiga. Edito da Aliberti, nel volume si raccontano le storie di varie donne non certo a sinistra, ma spesso ferocemente conservatrici - vedi Margaret Thatcher - o semplicemente ex agenti del Mossad - come Tzipi Livni - o paladine anti-islam, come Ayaan Hirsi Ali.
Che dire? Il Presidente Emerito, nella prefazione spiega che la Carfagna potrebbe anche fare la giornalista, oltre che cavarsela egregiamente in politica. La sublime ironia dei tempi fa si che proprio nei giorni in cui mi arriva il libro, ci siano quelle polemicucce con Guzzanti che parla di mignottocrazia e uccelli, inteso non nel senso di volatili.
E di nuovo, che dire? Che la Carfagna funziona meglio sui calendari. Fine. Il libro si lascia leggere, è in realtà uno spottone anti-quote rosa - nel senso, loro ce l’hanno fatta senza, io pure, a voi che servono? E ci sarebbe da dire a riguardo, visto che neanche mezza donna del libro è italiana, per quanto si citi qua e là Nilde Iotti - di cui comunque tra qualche anno penso potremo sorridere.
Un pò come l’epica, meravigliosa, introvabile autobiografia di Emanuele Filiberto di Savoia di cui si parla in un vecchio pezzo d’archivio di Repubblica ma che nel web non ha lasciato tracce.