
Del caso Battisti ci siamo occupati a più riprese - qui i recenti post mio e di V - quindi non c’è molto da aggiungere salvo che il governo brasiliano ha definitivamente confermato il rifiuto di estradarlo. Anche le motivazioni rimangono le stesse, vale a dire che l’Italia sarebbe un paese persecutorio e l’ex-terrorista assassino avrebbe conseguentemente meritato lo status di rifugiato politico.
La prima conseguenza è stato il richiamo in patria dell’ambasciatore Valensise, ma potrebbe non finire qui, se si desse seguito alla proposta del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica di boicottare la prestigiosa amichevole calcistica del 10 febbraio che, lo ricordiamo, vede di fronte le due nazionali col maggior numero di titoli mondiali all’attivo, come riporta anche calcioblog.
«Bisognerebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi di annullare la partita amichevole con la nazionale di calcio brasiliana. Anche perchè, visto l’evolversi della situazione in corso tra Italia e Brasile, si correrebbe il rischio di trasformare uno spettacolo sportivo in una diatriba politica»