Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag amministrative

Silvio Berlusconi torna "superman": "La gente mi ama. Non ho paura di nessuno"

pubblicato da il passator cortese

Arieccolo! Come sempre, passata la nottata, digerita la botta, Silvio Berlusconi torna ad essere Silvio Berlusconi. Non fa una piega.

Amministrative e referendum non pesano: tutto fila liscio, tutto resta come prima. La prossima settimana c’è una verifica parlamentare che rischia di fare saltare il banco, c’è una burrasca rappresentata da una nuova vicenda giudiziaria che rischia di investire la politica e la stessa maggioranza. Chissenefrega!

Il Cavaliere ostenta la sua proverbiale sicurezza: “Non ho paura di nessuno - afferma – la maggioranza tiene assolutamente”. Poi sui sondaggi:“Il mio consenso personale rimane il più alto – dice il Premier – e anche quando passeggio per la strada la gente mi riempie di entusiasmo. Per questo sono pronto a battermi come sempre”.

Le due sberle elettorali?: “Colpa delle tv nemiche, di Santoro, Crozza e Floris”. E chiude contento: “Sono intimamente convinto che non ci sono alternative a questo governo e a questa maggioranza”.

E’ un disco rotto che gira, già sentito. Pochi giorni prima di Piazzale Loreto.

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Se la Moratti perde a Milano, sarà l’inizio della fine per la maggioranza così come è adesso. Il Pdl andrà in implosione e forse anche nella Lega le correnti cominceranno a rumoreggiare. Il senatur saprà fare ancora da collante? Umberto Bostik

Senza dubbio è stata una campagna elettorale avvelenata. Anche se negli ultimi 15 giorni si è notato un progressivo inabissamento di personaggi esagitati come la Santanchè. Ora è meglio andare a farsi un cicchitto…ehm….pardon…un cicchetto per dimenticare tutto. Bar condicio

Sperando però di non trovare dietro il bancone qualche spin doctor licenziato dalla stessa Moratti che cerca di cambiar vita e prepara aperitivi per far perdere le proprie tracce. Tiriamo a…Campari

Cosa farà poi il Cav in caso di sconfitta? Resisterà a oltranza o passerà la mano chiedendo magari un salvacondotto per i suoi guai giudiziari? Chi, al posto suo, non si farebbe tentare da un onorevole ritiro in qualche patinato paradiso caraibico? Sul ca-viale del tramonto

....
condividi 0 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Certo che uno come Piero Bassetti contribuisce a sollevare Giuliano Pisapia da qualunque sospetto di reducismo o estremismo di nicchia. Come fa il centrodestra a dire che l’eventuale giunta dello sfidante a Milano sarebbe fatta di para-criminali? La Banda Bassetti

Il Cav a ‘Porta a Porta’: “Chi vota De Magistris ha lasciato il cervello a casa”. Eccolo qui, il genio dei liberal-conservatori. Neuronald Reagan

Poi Berlusconi azzarda: “La povertà registrata dall’Istat? Ma se spendiamo 10miliardi in cosmetici…”. Un vero showman prestato alla politica. Ombretto…Colli

Infine il premier aggiunge: “Un altro leader al mio posto? Se mi viene un colpo domani…”. Sì, un colpo apopLetta

....
condividi 1 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Obama ci ha provato, ma Israele sembra non volere una vera pace e preferisce ‘giocare’ con i palestinesi come il gatto con il topo. Benjamin Neta-miaooo

Berlusconi e la rivelazione sulle pericolosissime abitudini di Pisapia: “Prende il caffè ogni mattina con i centri sociali”. I milanesi, però, non sembrano curarsene. M’importa sega(fredo)

Caffè o meno, è troppo facile attaccare l’avversario e non affrontare i problemi della città rimasti insoluti. Se ne lava(zza) le mani

Via le multe, parcheggi gratis ed ecco i ministeri. Il centrodestra milanese parla alla pancia e continua a solleticare le viscere dell’elettorato. Strada obbligata per rimontare? Obtorto colon

....
condividi 0 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

A Milano ampie porzioni del mondo cattolico si schierano con Pisapia. Il riferimento spirituale di questa corrente è il cardinal Tettamanzi. Poi c’è Roma e ci sono quelle realtà para-ecclesiali che appoggiano la Moratti. Per esempio, il Tg1. Il cardinal TettaMinzo

Soluzione di compromesso nel Pdl sui ministeri al Nord. Sarà trasferito soltanto Brunetta con il fondamentale dicastero alla Funzione pubblica. Ma non a Milano, bensì nella sua Venezia. La sede sarà a piano terra, nella speranza che la prima acqua alta faccia il suo dovere. Min-isterici

La Bindi dice che la maggioranza inventa trucchi come Totò che voleva vendere la Fontana di Trevi. In effetti, il milanesissimo Maurizio Lupi (Pdl) è stato notato intascare un assegno da due australiani in Piazza Duomo dopo aver trattato la statua della Madonnina. Guardie e laidi

Ecco un tipico caso di ‘fuoco amico’. L’ambizioso Formigoni si becca il pernacchione da Bossi e la sua successione al Cav, almeno nell’immediato, si fa più difficile. Partenza in saliva

....
condividi 1 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Ora tutti si sono accorti del Movimento 5 Stelle e lo trattano come si fa con le prostitute: di giorno fa schifo (“becera antipolitica”) e di notte ci si fiondano sopra per i voti. Ma i ragazzi dei meet-up stanno cuocendo la politica a fuoco lento. Beppe…grill

La Moratti lady di ferro dei moderati? Salvatrice del sentimento della buona borghesia milanese contro quel bolscevico di Pisapia? Di sicuro non l’aiuta il premier a valanga su tutte le tv. E se continuerà, potrebbe essere ancora peggio. Parli ora o Thatcher per sempre

La7 va sempre meglio in termini di ascolti. E il piccolo boom di Crozza, lo scorso venerdì, è forse un altro segno dei tempi. Alto Gad-imento

Si risveglia il vulcano islandese Grimsvotn. E’ un po’ come Matteo Salvini a Milano: moltissimo fumo e zero arrosto. Balloltraggio

....
condividi 1 Commenti

Ballottaggi, "nè con gli uni nè con gli altri". Terzo Polo ... pilatesco

pubblicato da il passator cortese

Ecco, ci risiamo. Se si voleva la prova dello stato di unità delle opposizioni, il Terzo polo è pronto a servirla su un piatto d’argento.

“Nè con gli uni nè con gli altri”. Così Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, sintetizza l’orientamento del Terzo Polo al ballottaggio per le comunali di Milano. Capito? Dopo tutto il can can contro Berlusconi, contro Bossi, contro la Moratti, Casini, Fini, Rutelli scelgono la via pilatesca. Come sempre, nel mezzo. Come sempre inutili. In attesa del miglior offerente.

“Se loro non scelgono c’è sempre qualcuno che lo fa al posto loro. E in questo caso saranno gli elettori. Io spero sempre che ci ripensino”. Questo il commento di Bersani sulla decisione del Terzo Polo di non dare indicazioni per i ballottaggi delle amministrative.

La decisione del Terzo Polo di non dare alcuna indicazione esplicita per i ballottaggi sarà sottoposta all’assemblea nazionale di Fli convocata per venerdì prossimo e sarà vincolante per tutti. Solita manfrina. Tempo perso.

....
condividi 4 Commenti

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Pisapia domina la scena e tutto il fighettume milionario che a Milano appoggia la Moratti va nel panico. Eppure i bolscevichi non entreranno a Palazzo Marino. Di cosa preoccuparsi? Forse è che il candidato del centrosinistra, se vincesse, romperebbe qualche uovo nel paniere dell’Expo e dei suoi notabili? I bastoni tra le Rotary

Ma come?! Dice che a Milano La Russa ha un gran seguito, che influenza e determina molto più di Fini! Si diceva che Alleanza nazionale all’ombra della Madonnina era Ignazio, lui e solo lui, non il presidente della Camera. Ieri La Russa si è svegliato e si è accorto che a Milano ha seguito politico più o meno come Topo Gigio. Amabili (Lig)resti

D’altronde il legame tra il patron di Premafin-Fonsai (Ligresti, appunto) e la famiglia La Russa è storia antica e nota. I poteri forti, tuttavia, a volte non sono così forti. Anche se al ballottaggio, c’è da aspettarselo, si darà fondo a tutte le energie per ribaltare il risultato. Spremafin

Berlusconi si è scottato a Milano. Ma la botta al primo turno è una bruciatura profonda soprattutto per Santanchè, Lassini e tutti gli ultrà del Cav. Sallustionati

....
condividi 3 Commenti

Elezioni, Prodi c'è! E pensa (anche lui ...) al Colle

pubblicato da Massimo Falcioni

altroNessuno salta sul divano, ma “Prodi c’è”. Comunque andrà il voto delle amministrative tutte politiche, il Professore ci metterà il suo zampino.

Se il Pd andrà male, l’ex premier sarà il più gettonato fra i papabili a “sostituire” Bersani e a riprendere in mano il centro-sinistra. Se il Pd andrà bene, non saranno pochi a dire che il contributo del fondatore dell’Ulivo è stato importante (non solo a Bologna) ed è quindi l’uomo giusto, se non proprio l’uomo … “nuovo”, per ricostruire la macchina vincente e battere Berlusconi nelle elezioni politiche del 2013.

Ovviamente, Prodi finge di non sentire e non vedere, limitandosi a fare il … nonno, oltre che esercitare il ruolo di “padre nobile”. A dire il vero l’uscita sul palco elettorale a Bologna dimostra che il Professore punta in alto. Infatti a Piazza Maggiore ha preso la parola attaccando a raso terra Berlusconi che “fa della volgarità la sua bandiera”.

Insomma, pare proprio che Prodi voglia ripercorrere la strada verso la leadership del centro-sinistra. Ma per fare cosa, esattamente? L’ex premier non punta più a Palazzo Chigi ma il suo sguardo è rivolto più in alto, verso il Colle.

Tutto è possibile. Ma la condizione prima è la vittoria antiberlusconian alle prossime elezioni politiche e, quindi, la composizione di un Parlamento in grado di candidare un esponente di centro-sinistra al posto di Giorgio Napolitano. Facile no. Ma non impossibile.

....
condividi 7 Commenti

Elezioni, tapparsi il naso e "usare" la matita del voto

pubblicato da Massimo Falcioni

Urne aperte per 12 milioni di italiani chiamati al voto per le amministrative dal sapore politico che più non si può. Diciamo subito che la tentazione di saltare questo giro, è forte.

La politica e i politici di tutti i colori e di tutti i livelli, dal centro alla periferia, hanno dato il peggio degli ultimi decenni. L’Italia è ripiegata su se stessa, si sta peggio di prima, si riducono gli spazi di democrazia, proprerano privilegi e cricche di ogni tipo, si vive sempre più alla giornata e non si capisce dove sta andando questo Paese sgangherato.

La disaffezione e il distacco, un vero e proprio disgusto per questa politica e per questi politici, dominano incontrastati. Ecco perché la voglia di astenersi e di non votare è davvero forte.

Anche perché i problemi veri delle amministrazioni locali che angustiano ogni giorno la gente non sono all’ordine del giorno, essendosi imposto il referendum di fatto pro o contro Berlusconi. Questo vuole il Premier, addirittura candidato capolista a Milano e Napoli, e a questa evidente forzatura oggi va data risposta.

Stando a casa per protesta contro tutti o varcando i seggi e usando la matita per dare un segnale, dando il voto ai meno “peggio” e comunque bocciando nomi e liste protagonisti principali di questo sfascio generale? Non è facile sciogliere il rebus.

Vale l’insegnamento di Indro Montanelli: “Turarsi il naso e andare a votare”. Chi? Certamente non votare chi vuole “colpire” Giorgio Napolitano, l’unico argine (con un consenso del 90% degli italiani) a difesa della Costituzione e quindi a difesa degli italiani. Quindi no a Berlusconi e ai “suoi” candidati. Le eccezioni, come sempre, confermano la regola.