Roberto Formigoni: promesse da politico. Voto – 8. Resistono i 49 operai della Innse in smobilitazione davanti ai carabinieri con scudi e manganelli. Il presidente della Regione Lombardia aveva assicurato: “niente blitz ad agosto”. Appunto.
Antonio Bassolino: monnezza e acqua. Voto – 9. Prima invasi dalla monnezza, adesso senza acqua. A Giugliano, nel napoletano, 3 mila abitanti a secco e 40 mila ricevono acqua solo per due ore al giorno. Mancano le pompe. E politici capaci e onesti.
Paolo Ferrero: ipocrisia alcolici. Voto + 7. Il segretario di Prc attacca Berlusconi e la Moratti sul divieto di vendita di alcolici agli under 16: “E’ solo ipocrisia. Bisogna vietare la pubblicità che forma i modelli di riferimento”. Già. Ma gli interessi delle grandi aziende, prima di tutto.
Antonio Bassolino: faccia di m … Voto – 10. Il governatore della Campania non molla la poltrona. Certo di subire un ko alle prossime regionali, punta a riprendersi la carica di … sindaco di Napoli. Il Pd lo ha scaricato e il boss “rosso” si candiderà con il nuovo partito del Sud. Vergogna!
Capita di rado, ma quando capita ci fa solo piacere: ospitiamo volentieri un intervento di Marina di Ecoblog sulla questione PD, Bassolino, e su delle dimissioni che non arrivano mai. Arriveranno? Leggete il post, ce n’è per tutti.
Mettiamola così: sono gli alfieri a guardia di un PD che lentamente si sta sgretolando sotto i colpi di mannaia del PDL. Non vogliono, né possono dimettersi “Rosetta” Iervolino e Antonio Bassolino che assicurano che completeranno i loro mandati al 2010 e al 2011, ma il malessere che si alzando intorno a loro è consistente. Infatti stamane scendono in piazza per chiederne le dimissioni l’associazione “Chiaia per Napoli-Movimento società civile, organizzatrice della manifestazione a cui prenderanno parte anche “Napoli punto e a capo”, “Insieme per Ponticelli”, “Noiconsumatori”, “Bagnoli punto e a capo”, “Porta del Sud”, “Cambiamoci Napoli”, “Arteteca”, e “Napoli liberal”.
Il malessere dei napoletani sembra suffragato dal sondaggio commissionato da Il Mattino a Swg e condotto su 800 napoletani e scrive Il Mattino:
il 61% si dice convinto che a Napoli si vivesse di gran lunga meglio quattro anni fa tanto che in termini di voti, su una scala da uno a dieci, la media è di 4,4 (sia per gli elettori di centrosinistra che di centrodestra nonché per i moderati), con il 70% del campione che si è espresso al di sotto della sufficienza
Bassolino ieri sera a Porta a Porta ha spiegato il suo punto di vista…
Via | Il Mattino
Video | Antonio Bassolino
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Si affida ad un’intervista al Corriere della Sera, Antonio Bassolino, per commentare il piano rifiuti proposto da Berlusconi nel consiglio dei ministri di mercoledì. Parla di “svolta” e spiga come, a suo avviso, “sia giunto il momento di tramutare le decisioni prese in fatti”.
E’ necessario, inoltre, secondo il governatore della Campania che “vengano sconfitte le strumentalizzazioni politiche che finora hanno impedito una soluzione strutturale del problema”. Difende Prodi: dice che l’Unione aveva in Senato una maggioranza risicata per poter affrontare il problema in modo efficace.
E promuovere il neo premier: “apprezzo la linea di sobrietà adottata da Berlusconi. Non è venuto a fare passerella e ha mostrato senso dello Stato”. Insomma, “Chapeau”. “Sono convinto - aggiunge - di aver fatto bene a non abbandonare il campo in un momento così drammatico. Sono rimasto al mio posto, subendo insulti e offese anche dal mio schieramento”.
Oh. Napoli si ripulisce. Napoli rinasce. Gaudeamus! Ed ecco che invece di vedere sgasare i camion della nettezza urbana, spunta la campagna “Monnezza a chi?” orchestrata da Claudio Velardi, l’uomo chiamato nella città di Partenope per ripulire l’immagine - già, l’immagine - appannata di Antonio Bassolino. Ne avevamo già parlato in passato, sia della munnezza, sia dell’ex lothar d’alemiano. Nessuno di noi è vergine: che si debba accompagnare un intervento reale, sul territorio, con una campagna mediatica, è naturale. Meno naturale è incorrere in pasticci come quello sottolineato da Il Giornale. Voi che dite?