Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag assegno di disoccupazione

Italia: il paese con gli ammortizzatori sociali peggiori d'Europa?

pubblicato da Giulio Mattioli


Qualche mese fa Renato Brunetta affermò - tra lo sconcerto di molti - che l’Italia aveva gli “ammortizzatori sociali migliori d’Europa“. Qualche tempo dopo il ministro più amato dagli italiani sembrò cambiare idea, dichiarando ““Cambieremo questo Welfare scassato, che costa tanto e protegge solo i pensionati, poco i giovani e pochissimo le famiglie“.

Peccato non aver avuto ancora la rubrica “Veritometro” all’epoca, altrimenti avremmo potuto affibbiare un bel “falso” alla prima affermazione di Brunetta. L’ultima conferma arriva proprio in questi giorni dal rapporto della Commissione Europea “Crescita, lavoro e progresso sociale“, che viene citato perfino dalla rassegna stampa del sito del governo italiano.

I dati principali riguardanti l’Italia: rischio di povertà al 20%, contro una media europea del 17; percentuale di riduzione del rischio come effetto dei trasferimenti sociali: 17%, una prestazione che ci vale il 23° posto nell’Europa a 27.

Continua a leggere: Italia: il paese con gli ammortizzatori sociali peggiori d'Europa?

....
condividi 2 Commenti

Al welfare italiano serve Maria De Filippi

pubblicato da Giulio Mattioli


Non è facile – ne sono consapevole - accostare il termine “welfare state” alla presentatrice di “Amici”, ma se leggerete questo post fino alla fine, il collegamento vi risulterà assolutamente evidente e comprensibile.

Al dibattito - tuttora aperto - sull’(in)adeguatezza delle politiche sociali del nostro paese abbiamo dedicato una lunga serie di post. Insistendo nell’indicare la presenza di un’ampia fascia di soggetti esclusi da qualsiasi forma di tutela sociale, punto su cui concordano tutte le ricostruzioni più accreditate.

Per capire di chi stiamo parlando, basta osservare i dati Istat degli ultimi decenni, che raccontano sempre la stessa storia: gli “esclusi” sono le donne (soprattutto meridionali), i giovani, gli inattivi e disoccupati al primo impiego (che spesso sono giovani e donne) e di lungo periodo.

Continua a leggere: Al welfare italiano serve Maria De Filippi

....
condividi 9 Commenti

Welfare: nuovi aiuti ai cassaintegrati, piove sempre sul bagnato

pubblicato da Giulio Mattioli


Distratti come siamo da parole chiave come “Patrizia D’Addario“, rischiamo tutti di perdere di vista quelle che sono (o quantomeno dovrebbero essere) le cose importanti per la vita di un paese. Leggo ad esempio su “La Repubblica” di ieri che il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha previsto nuovi interventi per il mondo del lavoro, articolati in tre norme:

la prima riguarda la possibilità del «rientro anticipato» in fabbrica dei dipendenti in cassa integrazione allo scopo di fare corsi di formazione. (..) La seconda è la dote previdenziale di cui può beneficiare un’azienda che assume un cassaintegrato dalla nuova banca dati dell’Inps. La terza riguarda il finanziamento che un lavoratore in cig, in mobilità e forse con assegno di disoccupazione, può ottenere se si mette in proprio

Un aspetto risulta evidente: tutte norme a favore dei cassaintegrati. “E dov’è il problema?“, potrebbe chiedere qualcuno di voi: il problema c’è, e bello grosso anche. I cassaintegrati rappresentano infatti solo una piccola parte dei disoccupati: per dirla meglio, sono già dei privilegiati nel vasto insieme di coloro che sono alla ricerca di un’occupazione.

Continua a leggere: Welfare: nuovi aiuti ai cassaintegrati, piove sempre sul bagnato

Brunetta cambia idea: "il nostro Welfare è scassato"

pubblicato da Giulio Mattioli


Chissà se Renato Brunetta legge Polisblog. Solo alcuni mesi fa il ministro più amato dagli italiani sosteneva infatti, a fronte della proposta del PD di un assegno di disoccupazione unico, che l’Italia avesse il miglior sistema di ammortizzatori sociali d’Europa. Noi di Polis realizzammo vari post, e una lunga intervista al Professor Emilio Reyneri, per cercare di smentire questa affermazione completamente al di fuori della realtà.

Ora Brunetta sembra aver cambiato idea: in un’intervista a Oggi, riportata dal sito del Corriere della Sera, afferma infatti: “Cambieremo questo Welfare scassato, che costa tanto e protegge solo i pensionati, poco i giovani e pochissimo le famiglie“.

Quale dei due Brunetta ha ragione? Secondo me, inutile dirlo, il secondo. Entrambi però hanno capito una cosa fondamentale: in un paese in cui l’opinione pubblica è perlopiù assolutamente priva di memoria, anche a breve termine, si può affermare tutto e il contrario di tutto. Ed essere, nonostante questo, il ministro più popolare d’Italia.

Foto | Flickr.