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Tutti gli articoli con tag augusto minzolini

Tiziana Ferrario va reintegrata al Tg1: il tribunale del lavoro contro Minzolini

pubblicato da paganini

Brutte notizie per l’ottimo direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Dopo i dati sulla qualità percepita dei telegiornali, che vedono il Tg1 delle 20 perdere significativamente posizioni, arriva la doccia fredda del Tribunale del lavoro di Roma.

I giudici hanno riposto al ricorso urgente di Tiziana Ferrario, che chiedeva di essere reintegrata nella conduzione del Tg1, in modo positivo, intimando alla Rai di restituirle l’incarico.

Secondo il Tribunale del lavoro la destituzione della Ferrario è stata motivata soltanto dalla sua adesione alla linea critica verso il direttore Minzolini: per questo motivo la giornalista avrebbe subito un trattamento molto meno favorevole dei colleghi schieratisi col Capo. Il Popolo è delle Libertà, ma senza esagerare.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Come fa Nichi Vendola ad allearsi con l’Udc? Il presidente dei centristi, Rocco Buttiglione, ha equiparato i gay agli evasori fiscali. Come pensa il governatore della Puglia di riuscire a coesistere con Casini e compagni? Si può far finta di niente di fronte a certe affermazioni? Orecchino da mercante

Legalità, onestà, pulizia. La politica si è sempre riempita la bocca di grandi parole. Poi vai a vedere le liste e ti accorgi che gli influssi mafiosi sui partiti non sono mai spariti. Mafia e politica: sempre la stessa musica, sempre lo stesso ritmo. Mandamento lento

Per Reporters sans frontières la nostra libertà di stampa è pari a quella del Burkina Faso. Deluso il dg Rai Masi che voleva attestarsi sui livelli dell’amato Zimbabwe. Intanto il Tg1 di Minzolini crolla in termini di raccolta pubblicitaria e la via del risanamento aziendale si fa sempre più irta di ostacoli. Caduta Masi

Ma poi perché la sinistra se la prende così con il “direttorissimo”? E’ un uomo buono e dolce. Con il Natale che si avvicina, sarebbe carino da parte di Di Pietro o di Bersani regalargli una scatola di cioccolatini in segno di pace. MinzoLindt

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

La ‘desaparecida’ del Tg1, Maria Luisa Busi, si prepara a tornare su Rai 3 con un programma tutto suo. Alla faccia dei berluscones che la odiano e alla faccia del povero Minzolini, l’unico uomo che si è fatto calvo per far fare bella figura al Cav post-trapianto. Il “direttorissimo” l’aveva cacciata dal video, ma lei è pronta alla riscossa e a far vedere i sorci verdi all’intero centrodestra. A-Busi di potere

Veltroni ‘tenta’ i popolari del Pd con una bella cena al Pantheon, sperando così di raccogliere più firme possibili in calce al suo documento anti-Bersani. L’abboccamento mangereccio funziona solo in parte: tanti nomi illustri tra i cattolici del Partito democratico non firmano e qualcuno esprime pure forti diffidenze sull’iniziativa del buon Walter. Forse il menu non era soddisfacente? Pasta e broccoLetta

Certo che il premier può sfregarsi le mani per l’autolesionismo e l’incontinenza verbale dei vetusti leader Pd. I quali paiono avere la vescica delle polemiche sempre troppo debole. Gli scappa di far Ppi

Ma perché Walterminator ha deciso di tornare sulla scena dopo mesi di silenzio? Perché proprio ora ha deciso di passeggiare con i tacchi a spillo sui gioielli di famiglia del segretario in carica? Qualcuno lo definisce un “fiume carsico” che a volte scompare e poi riappare. Adesso tocca a Bersani non farsi travolgere dalla corrente. Carsi suoi

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Chicco Mentana continua a fare ottimi ascolti con il suo tg. I telespettatori delle ore 20 hanno trovato una pietanza diversa rispetto alla pappetta spappolata e gelatinosa pro-Cav dei telegiornali più rinomati. Carne in scatola Minzotin

Il Giornale e Libero lo tampinano, ma lui dà adito a sospetti non spiegando, non chiarendo, non rispondendo alle domande. Cosa c’è dietro la storia della casa a Montecarlo? Fini dovrebbe dimostrare ai giornali e all’opinione pubblica di non aver lucrato su quell’affare immobiliare. Il Bechis di un quattrino

Dopo aver detto che Mike Bongiorno andrebbe raccontato a scuola e che ci vorrebbe una tv per ogni aula, ora la Gelmini afferma che sarebbe anche il caso di mettere la Bibbia sui banchi. Sì, così magari ai ragazzi si spiegherà la Genesi con una bella puntata di Voyager. Abramo, Isacco e…Giacobbo

Inoltre bisognerà far capire loro che Gomorra non è solamente un libro di Roberto Saviano e Sodoma non si riferisce mica a Giorgio Stracquadanio. Il pensiero (M)osè

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Il Tg1 gestione Minzolini continua a perdere, anche, spettatori

pubblicato da paganini


I giudizi sui programmi televisivi, in special modo su quelli che vengono finanziati con soldi pubblici, possono divergere parecchio, in base alla sensibilità degli spettatori e magari al loro orientamento politico e culturale. Ma di solito, come è avvenuto anche per Annozero e Ballarò, si guarda all’audience della trasmissione, alla sua qualità e ai suoi costi.

Nel caso del Tg1, il telegiornale che dovrebbe rappresentare la punta di diamante dell’ammiraglia Rai, è difficile scorgere dati e aspetti che possano consentire una valutazione positiva della gestione Minzolini. Anche tralasciando la fama di giornalista di servizio della maggioranza e soprattutto del premier Berlusconi che il direttore si è guadagnato, è impossibile non notare la qualità bassissima del prodotto, soprattutto a causa di scelte editoriali che mettono in primo piano notizie di costume, curiosità e amenità varie. Del tutto svanite le inchieste e i servizi sgraditi al clima di pace, amore e ripresa economica che i popolani della libertà vorrebbero far transitare come giusto approccio agli eventi dell’Italia e del mondo.

A fronte di una credibilità e di una scelta editoriale imbarazzante quanto schierata non si registra però un aumento degli spettatori, a ulteriore conferma del binario morto imboccato: 850 mila spettatori perduti secondo Repubblica (100 mila secondo la questura…) sembrano il sintomo evidente dell’impopolarità di una scelta editoriale di cui Mentana e La 7 sembrano i principali beneficiari.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Minzolini a Mentana: “Io non sono fazioso, sono un giornalista scomodo”. In effetti ha ragione: il Cav aveva provato a sedercisi sopra materialmente, ma la schiena del “direttorissimo” risultava troppo ossuta e spigolosa. Minz…cul…pop

Anche il dg Rai Mauro Masi è in vena di dichiarazioni a effetto: “Minzolini? Un innovatore”. Poi sulla Dandini: “Ero perplesso in merito al suo programma, ma mi ha convinto dicendomi che lo farà un po’ diverso”. Sì, pare infatti che Dario Vergassola indosserà quest’anno parrucca bionda e tette finte. Non tutti i Masi vengono per nuocere

Il leghista Davide Boni dice pressappoco così: “Bossi candidato a sindaco di Milano? E’ come Ibrahimovic che arriva al Milan: deve essere protagonista in campo e la Moratti-Borriello non può che farsi da parte”. Certo che se Bossi amministrasse Milano come Ibra ha giocato al Barcellona, sarebbe quasi una disgrazia. C’è poco da stare…Allegri

Proposta choc di quel ragazzaccio che risponde al nome di Matteo Renzi: “Rottamiamo l’intera nomenclatura del Pd. E senza incentivi”. Insomma, il sindaco di Firenze vuole mandare allo sfasciacarrozze i Bersani, i D’Alema, i Fassino e i Veltroni. In pratica, tutte le vecchie ammiraglie. Veltroni in realtà aveva pensato bene di rottamarsi da solo in Africa, ma persino laggiù hanno fiutato la fregatura e ce lo hanno rispedito indietro. Volkswalter

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

L’ultimo intervento del Cav su Forzasilvio.it è stato anticipato nientepopodimenoche…toh… dal Tg1 web. Un grande scoop, non c’è che dire, altro che Wikileaks sull’Afghanistan. Minzolini è un vero fanatico del premier. Telebano

C’è chi esclamò con speranzosa interrogazione: “Allora abbiamo una banca?”. E chi una banca se l’è sempre tenuta, senza batter ciglio, pur facendo politica. Ora però Verdini lascia la presidenza e il Cda del Credito cooperativo fiorentino: mossa tattica o sussulto di coscienza? Lui, comunque, si sente un capro espiatorio. Sotto la banca, il capro crepa…

Guerra a bassa intensità D’Alema-Vendola. ‘Baffino’ sul leader di Sel: la politica non la fanno i poeti e poi, in fatto di poesia, ce ne sono di più bravi. Il governatore pugliese risponde: i prosatori del Pd sanno fare solo letteratura della sconfitta, con il cinismo non si conclude nulla. Se il Cav intervenisse in questo certame, direbbe in punta di fioretto: “Poesia? Prosa? Bah, meglio il porno”. Giacomo Leop-hard

La Rai decide di dire basta alla cagnara tv sugli errori degli arbitri di calcio. Qualcuno si chiede: un altro regalo alla concorrenza, ossia a Mediaset? Si pensa a una manifestazione antiberlusconiana ad hoc. Il popolo (mo)viola

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Legge Bavaglio: speciale sullo sciopero dei giornalisti della Fnsi

pubblicato da Giovanni Molaschi


Oggi, come anticipato da polisblog.it nei giorni scorsi e raccontato bene dal Post, molti quotidiani non saranno in edicola per protestare contro il disegno di legge proposto dal Ministro Angelino Alfano secondo il quale nel nostro paese è necessario ridurre le possibilità di pubblicazione delle intercettazioni.

Allo sciopero, malgrado la campagna fatta in queste settimana da Repubblica, non hanno aderito tutti i colleghi di Ezio Mauro. Contrari alla posizione presa dal quotidiano del gruppo Espresso si sono detti sia le testate vicine alla maggioranza che quelle pronte a sostenere l’opposizione.

Significativa, di questa spaccatura, è la posizione del direttore della Stampa Mario Calabresi che prima di trasferirsi a Torino collaborava come corrispondente con Repubblica.

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Speciale: il terremoto dei manifestanti dell’Aquila scuote la blogosfera italiana

pubblicato da Giovanni Molaschi


A ventiquattro ore dalla protesta che i cittadini dell’Aquila hanno fatto a Roma, di cui ci siamo già occupati qui e qui, vale la pena fare un punto analizzando quanto in rete è stato scritto sull’accaduto.

Chi, in queste ore, ha scritto degli scontri ha posto la propria attenzione su due aspetti specifici della vicenda:le modalità con cui è stata data notizia dal Tg1 di Augusto Minzolini e le reazioni politiche di maggioranza e opposizione alle richieste degli aquilani.

Scrive un utente di AgoraVox Italia:

“Per il Tg1 delle 13,30 del 7 luglio le manganellate della Polizia contro gli aquilani in corteo a Roma non esistono. Niente. Fino alle 13,47. C’è il Lodo Alfano, e le voci dell’emendamento Pd a favore di Napolitano. C’è il vertice tra Berlusconi e lo stato maggiore del Pdl, c’è l’Europa col Pil crescente e l’Italia ovviamente meglio di tutti. Poi il servizio, come fosse dovuto. Striminzita cronaca, chiusura in bellezza: i manifestanti hanno contestato Bersani”.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

In questo mondo malvagio un manipolo di supereroi è pronto a difenderci dalle grinfie della speculazione internazionale. Il più coraggioso di essi è il superministro del Tesoro che di giorno dà la caccia agli evasori e la notte condona un po’ tutto (ma lui preferisce la notte). ArrabBatman

Super Tremonti ha un valido aiuto contro i mostri della finanza globale. Un famoso mago e ipnotizzatore che sa anche resuscitare i morti. Mandrake? No, ManDraghi

Il 150esimo dell’Unità d’Italia si avvicina, però la coesione nazionale appare sempre più instabile. Cosa resterà del povero Stivale? B-ossi di seppia

Il Cav vuole intanto normalizzare la Rai e scoppia il caso Saviano-Dandini. I finiani sbraitano, ma il sultano desidera, a Viale Mazzini, solo gente che se la fa sotto quando sente il suo nome. MinzoLines

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