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Tutti gli articoli con tag ballarò

Rai: Italo Bocchino risponde alle accuse del Giornale, di Vittorio Feltri, da Sky

pubblicato da Giovanni Molaschi



Sull’esempio di Gianfranco Fini (che la scorsa settimana è stato ospite a Ballarò, in 1/2 h e Porta a Porta) il dimissionario Italo Bocchino ieri ha concesso per SkyTg24 un’intervista a Maria Latella che la scorsa settimana aveva provato a capire con Sandro Bondi il litigio pubblico tra Silvio Berlusconi e il Presidente della Camera.

L’esponente politico durate l’incontro ha provato a rispondere alla critica del Giornale di Vittorio Feltri, che nei giorni scorsi si era interrogato sulle produzioni televisive che la moglie di Italo Bocchino (Gabriella Buontempo) realizza per la televisione di Stato.

“Se - ha dichiarato l’intervistato - vogliamo fare un codice etico per cui con la Rai non possono avere nulla a che fare i parenti fino al sesto grado di chi siede in Parlamento sarei d’accordissimo: però il maggior colpito sarebbe Berlusconi, che è il maggior beneficiario insieme ai sui figli”.

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Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni

Gianfranco Fini: picconatore. Voto 9. Il presidente della Camera a Ballarò “smonta” il premier: “Serve un partito forte, capace di mediare e discutere”. Sulle riforme: “Larghe intese”. Sulla giustizia: “I magistrati sono un baluardo di legalità”. E l’Inno su Silvio? “Non mi piace e non ce n’è bisogno”. Fortuna che Gianfranco c’è!

Antonio Di Pietro: bomba h. Voto 8. Il leader dell’Idv dice no al ritorno del nucleare in Italia voluto da Berlusconi: “E’ un’energia obsoleta, inutile e pericolosa per la salute. Dietro questo accordo con la Russia possono esserci interessi personali nonché favoritismi agli amici del sultano”. E’ la Repubblica del … menga!

Un anno dopo il terremoto dell’Aquila: dalla realtà al reality

pubblicato da Giovanni Molaschi



Il terremoto registrato lo scorso anno a l’Aquila è diventato oggi l’argomento per riempire i vari contenitori televisivi di solito farciti con quella parte di attualità che di reale non ha nemmeno più i protagonisti.

All’Aquila, per ricordare le vittime è arrivata persino, Lorena Bianchetti che per l’occasione ha confezionato uno speciale dell’Italia sul Due che abitualmente pone l’accento su quanto accade ai naufraghi di Simona Ventura.

Di quanto successo tra la notte del 5 e il 6 aprile del 2009 ha deciso di occuparsene persino Federica Sciarelli che ieri sera ha dedicato una parte di “Chi l’ha visto?”, storico programma di RaiTre nato per rintracciare le persone scomparse, agli aquilani che non abitano più nelle case distrutte dal sisma.

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Fuori dalla Tv, ora su Internet: gli effetti sui media della stretta berlusconiana sulla Rai

pubblicato da Giulio Mattioli


Tg1 filo-governativo come mai prima, pressioni dirette del Presidente del Consiglio su Minzolini e sui dirigenti Rai per la cancellazione dei programmi “scomodi”, sospensione dei talk-show politici in campagna elettorale (nonostante la sentenza del TAR)…

Le notizie degli ultimi giorni lo indicano chiaramente: il grado di controllo del centro-destra sulle televisioni sta toccando il suo apice –a 16 anni di distanza dalla famosa promessa del Cavaliere: “In Rai non sposterò nemmeno una pianta”.

Eppure i media – come le società – sono un qualcosa di estremamente dinamico, e ogni tentativo di reprimere le opinioni critiche da una parte (la Tv) porta ad una sua espressione con maggiore forza da un’altra (Internet). Lo abbiamo visto con la nascita del Popolo Viola, ed è quanto sta succedendo in questi giorni sui siti dei principali quotidiani italiani, che si sono improvvisamente messi a produrre talk show in streaming.

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Elezioni Regionali 2010: Lucia Annunziata contro i colleghi vittime della par condicio

pubblicato da Giovanni Molaschi


Lucia Annunziata, intervistata negli ultimi giorni sia dall’Unità che dal Fatto, ha sostenuto una tesi che mi preme di condividere con voi. Secondo la giornalista, ex Presidente della Rai, i colleghi a cui sono stati chiusi i programmi televisivi hanno sbagliato ad organizzarsi singolarmente.

Per la conduttrice di “In 1/2”, sospeso in solidarietà di chi non ha più il proprio spazio televisivo, il diritto al bavaglio deve essere forte tanto quanto quello della libertà di espressione.

Organizzando la propria protesta singolarmente i vari Santoro, Floris e Vespa hanno dimostrato una volta di più che il problema in Italia non è questo o quel governo ma i liberi cittadini che vittima del proprio egocentrismo non riescono a costituire una comunità che dia vita ad un movimento propositivo.

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Elezioni Regionali 2010: Emma Bonino contro Alessio Vinci

pubblicato da Giovanni Molaschi



Negli stessi giorni in cui alcuni conduttori RAI polemizzavamo per i provvedimenti presi dalla dirigenza per via della par condicio, molti giornalisti hanno espresso la propria solidarietà ai diretti interessanti sostenendo che tale provvedimento non è giusto.

Tra i tanti a solidarizzare con Michele Santoro, Giovanni Floris, Lucia Annunziata anche l’anchorman di Matrix Alessio Vinci il quale a La Stampa, pochi giorni prima della pubblicazione dello studio dell’Osservatorio di Pavia, sosteneva che i programmi televisivi non hanno mai condizionato l’elettorato.

Se così fosse perché lui non si propone di sopperire le lacune del servizio pubblico garantendo, ad esempio, il confronto tra le candidate alla presidenza della regione Lazio? A chiederselo una delle due, Emma Bonino, che sul suo sito ha pubblicato una lettere pubblica indirizzata proprio ad Alessio Vinci.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Protezione civile Spa: prima in molti parevano d’accordo nel centrodestra, ora i fautori sembrano essersi volatilizzati, nessuno la vuole più. SPAriti

Parte Sanremo e intanto anche alcuni nomi eccellenti della politica vanno a ‘cantare’ dai magistrati fiorentini. Mi ricordo montagne verdi-ni

San Guido, nostro protettore civile, va a Ballarò e ricorda che a fine 2008 un sondaggio lo indicava come l’uomo più popolare tra gli italiani dopo Obama e Napolitano. Ma prima del Papa. Concita De Gregorio: “Si sente un supereroe”. Bertol’asso

E se San Guido è meglio del Papa e il SuperCav è l’erede di Cristo, manca una figura femminile degna del cotè celeste. La…Maddalena

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RAI: per Silvio Berlusconi è meglio Michele Santoro della par condicio

pubblicato da Giovanni Molaschi


Mai come oggi c’è da augurarsi che la televisione, in particolare quella pubblica, non sia effettivamente uno specchio della società italiana. Tralasciando gli sprechi, e i conseguenti tagli che saranno fatti (sulla tv dei ragazzi, ad esempio), la RAI rappresenta sempre meno il servizio pubblico.

Come notavano, ieri, molti lettori di polisblog.it per garantire la par condicio saranno sospese un mese prima dell’appuntamento elettorale le trasmissioni che sono solite fare dell’approfondimento politico.

Fuori Michele Santoro, Giovanni Floris, Lucia Annunziata, Bruno Vespa (e molti altri). Dentro ore, e ore, di tribune elettorali che di certo non raggiungeranno l’audience delle trasmissioni che sostituiranno.

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Elezioni regionali ed economia stasera a Ballarò, con Casini, Bondi, Rutelli e Castelli

pubblicato da Luca Landoni



La data si avvicina sempre più e ormai le trasmissioni politiche di prima serata non possono esimersi dal trattare l’argomento delle alezioni amministrative regionali e comunali. Nel caso di Ballarò si cercherà di legare il tema alla contingenza economica.

Imprese che abbandonano gli stabilimenti italiani, lavoratori che perdono il posto, maggioranza e opposizione che discutono sul livello della tassazione mentre si avvicina la data delle elezioni regionali: la politica al voto e l’economia alla prova dei fatti è il tema centrale della puntata.

Ospiti di Giovanni Floris saranno il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il ministro dei beni culturali Sandro Bondi, il presidente di Alleanza per l’Italia Francesco Rutelli, il viceministro alle infrastrutture e trasporti Roberto Castelli, la presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Federica Guidi, l’economista Luigi Spaventa, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli e alcuni esponenti del mondo sindacale.

Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05

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Elezioni regionali 2010 a Ballarò, con Vendola, Castelli e Polverini

pubblicato da Luca Landoni



Chiediamo scusa per la rettifica, ma il comunicato stampa Rai era evidentemente errato. Il tema della puntata in effetti è lo stesso ma gli ospiti (Pagnoncelli a parte) erano identici alla settimana scorsa. In fondo all’articolo ora riportiamo gli ospiti esatti, secondo quanto comunicatoci.

Le elezioni regionali, si sa, incombono, e saranno sempre di più le trasmissioni che vi si dedicheranno da ora in avanti. E Ballarò naturalmente non sfugge alla regola, portando in studio alcuni dei personaggi più in voga delle ultime settimane, Vendola e Polverini su tutti. (come detto gli ospiti sono invece cambiati, vedi più avanti, NdR).

Con le elezioni regionali alle porte la maggioranza deve affrontare anche temi come: giustizia, famiglia, fisco, lavoro. E gli elettori sono pronti a scegliere per chi votare?

Ospiti in studio saranno la candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro, il segretario generale UIL Luigi Angeletti, l’economista Tito Boeri, la presidente di Confindustria Toscana Antonella Manzi, il presidente Ipsos Nando Pagnoncelli.

Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05

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