Ricordate Barbarossa, il kolossal epico firmato Renzo Martinelli che nelle intenzioni della Lega Nord doveva essere una specie di Braveheart padano? Al botteghino era stato un flop clamoroso - finanziato anche con le nostre tasse: ricevette 1,6 milioni di euro di contributi - e alla fine non l’hanno visto neanche i leghisti. Ma si sa, a volte, a volte quello che butti fuori dalla porta, ti rientra dalla finestra.
Infatti la Regione Lombardia ha deciso di elargire ai suoi consiglieri regionali in omaggio proprio un prestigioso dvd dell’epopea
Il logo della Regione con la rosa camuna campeggia in bella vista sul cadeau a tiratura limitata dell’assessore regionale alle Culture, identità e autonomie Massimo Zanello indirizzato a tutti i consiglieri regionali. La prefazione, manco a dirlo, è di Umberto Bossi con tanto di foto. La libertà non si dona
La Libertà no, ma Barbarossa sì: quello te lo tirano dietro. Comprensibili le polemiche dell’opposizione sui costi dell’operazione. Ma qualcuno di voi l’ha visto poi Barbarossa?
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Il Barbarossa di Martinelli, il Birth of a Nation della Lega Nord che ha commosso Umberto Bossi, si sta rivelando, ai botteghini, un flop clamoroso. Qualche dato lo potete leggere su cineblog, ve li inserisco comunque:
Costato 30 milioni di euro, il film di euro ne ha incassati 401.779, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. Difficilmente riuscirà ad andare oltre al milione e mezzo di euro. L’ennesimo flop per Martinelli
Che già in passato, non si era fatto mancare niente: se volete leggere degli altri (in)successi del regista, li trovate sempre su cineblog.
Ma in realtà è d’altro che vorrei parlarvi, sempre a riguardo del film. Ovvero di un paio di pezzi che ho letto oggi, uno su Il Riformista, a firma Michele Anselmi - lo trovate su dagospia - e uno che ho letto su Repubblica, a firma Francesco Merlo - ancora non disponibile sul web - in cui si tirano delle considerazioni decisamente condivisibili. Vediamole insieme.
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Il prossimo venerdì 9 ottobre esce nelle sale italiane “Barbarossa”, il film diretto da Renzo Martinelli e caro alla Lega Nord di Umberto Bossi, in quanto racconta lo scontro tra il lombardo Alberto Da Giussano (interpretato da Raz De Gan) e l’imperatore del Sacro Romano impero (qui il trailer e qui la fotogallery di cineblog).
Manca più di una settimana, ma già non mancano le polemiche: l’attrice francese Cécile Cassel (sorellastra del più noto Vincent, in gallery delle sue foto), che ha interpretato un ruolo nel kolossal, ha dichiarato infatti in un’intervista a Max, (ripresa perfino dal britannico Daily Telegraph):
“Se avessi saputo cosa c’era dietro non avrei accettato. Quando prendo parte a un progetto mi piace sapere tutto. In questo caso, dei fantasmi politici dietro Barbarossa non sapevo nulla. Finite le riprese sono venuta in Italia per girare Ex di Fausto Brizzi e amici e colleghi mi hanno raccontato chi erano i padrini del progetto. A quel punto ho detto che non avrei risposto a nessuna domanda sugli aspetti politici del film”