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Tutti gli articoli con tag belpietro

Ore 12 - Berluscones, " liberi servi" o solo ... "servi"?

pubblicato da Massimo Falcioni

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Eran trecento e né giovani né forti, i “liberi servi” del Cavaliere radunati ieri al Capranica di Roma da Giuliano Ferrara. Una adunata, fra il rissoso e l’adulatorio, da incalliti “nostalgici” o da ex compagni di scuola per tirare le orecchie (molto benevolmente) a Silvio Berlusconi e dirgli (molto amichevolmente) cosa deve fare per uscire dal pantano e salvarsi.

Ma la ricetta del demiurgo “elefantino” incentrata sulle primarie non fa presa neppure sull’uditorio, non funziona. Non funziona perchè pare proprio la parata scolastica con burberi e ossequiosi maestri che fanno gridare agli scolaretti “evviva evviva, è arrivato il direttor!”.

Il direttor, in questo caso il Cav. non arriva, anche se in sala c’è, come monito per questi finti bastian contrari (quasi) tutti nel suo libro paga, la sua maxi effige di cartone.

Ferrara stimola e Belpietro risponde bocciando il restyling del partito, che per lui ha un sapore gattopardesco: “Alfano è un modo per perdere tempo, per non affrontare le soluzioni. E’ stato nominato per cambiare, ma in sostanza non cambia nulla”. Già.

E così, quell’assemblea si è trasformata in una testimonianza della crisi del berlusconismo: non ci sono vie d’uscita, nemmeno quelle indicate da Giuliano Ferrara.

A Emanuele Macaluso lasciamo la chiusura sul Riformista: “Con Berlusconi, in campo nell’agone politico, c’è solo il suo partito personale, non può esserci cosa diversa. Mettere in discussione, anche con le primarie, la leadership del Cavaliere significherebbe la certificazione della fine del berlusconismo. Il quale, avevamo scritto, è irriformabile”.

E senza più Berlusconi in campo, a chi s’attaccano i “liberi servi”?

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Fini, il gip (comunista?) chiude il caso Montecarlo

pubblicato da il passator cortese

Finalmente una notizia positiva per Gianfranco Fini. Il gip del tribunale di Roma ha archiviato il procedimento a carico del presidente della Camera, Gianfranco Fini e del senatore Francesco Pontone sull’accusa di truffa per la vendita della casa di Montecarlo.

Dopo tanto penare, dopo il dissanguamento di Fli, dopo violenti e continui attacchi e rospi mandati giù, l’ex cofondatore del partito del “pradellino” tira un sospiro di sollievo: sarà sufficiente per risollevare le sorti di un progetto politico oramai sul piano inclinato?

Adesso, il meno che possano fare gli “arroganti ed irriverenti infangatori” Feltri, Belpietro e Sallusti é manifestare pubblicamente la loro vergogna professionale e di non scordarsi di pagare i danni morali agli interessati. Tutti quei mesi e risorse sprecate per una casa a Montecarlo a cosa sono serviti?

Ah, questi giudici … comunisti!

"Ma non dire minchiate!". La rissa tra Di Pietro e Belpietro ieri a Ballarò.

pubblicato da Luca Landoni



Gustoso siparietto ieri a Ballarò, tra il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro e il direttore di Libero Maurizio Belpietro. Nell’ambito di un’animata discussione sulla giustizia, il direttore rimprovera l’ex-pm di essersi avvalso dell’immunità in un processo a suo carico.

Di Pietro lo apostrofa più volte con un “Non dire minchiate. Tu dici minchiate!”. Lo scontro avviene a partire dal punto 1′08 del video della puntata, tratto dal sito Rai, e va avanti per un paio di minuti abbondanti.

Buon divertimento.

Prove di dialogo a Ballarò con Casini, Ronchi, Bonaiuti e Violante

pubblicato da Luca Landoni



Il dialogo conviene a tutti, o no? E, soprattutto, alla prova dei fatti può reggere il confronto su temi come giustizia ed economia? Questo il tema della puntata serale di Ballarò, l’ultima prima della pausa natalizia. La trasmissione di Giovanni Floris riprenderà il 12 gennaio, dopo 2 settimane di stop.

Ospiti della puntata saranno, tra gli altri, il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi (Pdl), il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti (Pdl), Luciano Violante (Pd), i direttori di “Libero” Maurizio Belpietro e del “Fatto” Antonio Padellaro, la segretaria confederale della Cgil Susanna Camusso e il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.10

Retrospettiva su Annozero. Marrazzo, Video e i suoi fratelli

pubblicato da Luca Landoni



Il caso Marrazzo e le rivelazioni accennate da vari quotidiani sugli altri possibili nomi coinvolti nella trans-inchiesta sono stati al centro della puntata di ieri di Annozero. Tra l’altro riguardo a questo segnaliamo che oggi Gasparri ha comprato un’intera pagina sul Giornale per smentire le voci sul suo coinvolgimento. Inutile dire quanto oro valga questo vicenda gossippara per la trasmissione, ormai stabilmente attestata su livelli record di audience.

Anche gli ospiti erano decisamente azzeccati. Primo fra tutti il gongolante Storace, che ha finto moderazione nei confronti dell’odiato nemico ormai ex-governatore del Lazio, ma era chiaramente al settimo cielo. Anche Belpietro, direttore di Libero, non ha avuto bisogno di calcare la mano, e anzi è pure riuscito a uscire bene da una vicenda che vedeva il suo giornale al centro dello scandalo. È bastato ricordare - in questo suffragato dalle due inviate della redazione romana che per prime avevano visionato il video - che Libero in ben due riprese aveva rifiutato la pubblicazione; prima con Feltri e poi con lo stesso Belpietro.

Inutilmente il direttore del Riformista Polito ha cercato di riequilibrare la questione riportando l’argomento su Berlusconi. In questo è stata molto più brava, dobbiamo sottolinearlo, Debora Serracchiani, per una volta apparsa molto incisiva con la sua dialettica da “uomo della strada”, che candidamente si domandava come potesse non sembrare conflitto di interessi il fatto che il Presidente del consiglio in qualche modo fosse venuto a conoscenza del video per vie traverse, trovandosi nella condizione di avvertire Marrazzo del pericolo.

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Il caso Marrazzo arriva ad Annozero. La politica è sotto ricatto?

pubblicato da Luca Landoni

Accusato da più parti di ignorare uno scandalo di “sinistra”, Michele Santoro reagisce da par suo e in accordo con la redazione organizza una puntata monotematica sul caso Marrazzo. Tra gli invitati peraltro spicca lo stesso direttore di Libero Maurizio Belpietro che dalle colonne del suo quotidiano lo aveva pubblicamente sfidato a occuparsi del governatore laziale, lamentando che i suoi giornalisti non venissero mai chiamati in trasmissione.

Il caso Marrazzo e’ solo un affare privato, la vicenda di un uomo e delle sue debolezze per i trans o dimostra come la politica sia sotto ricatto? E di quella vicenda e’ stato chiarito tutto o ci sono ancora retroscena sconosciuti? Una cosa e’ certa: dossier, veline, filmati sembrano essere diventate le armi della politica.

In una puntata dal titolo Ricatti , Annozero si aprirà con l’inchiesta di Stefano Bianchi, Corrado Formigli, Giulia Bosetti e Luca Bertazzoni che ricostruira’ i passaggi piu’ importanti della vicenda Marrazzo, con i protagonisti e i testimoni della storia.

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Ghe pensi mi“, ha detto il SuperCav riferendosi alla democrazia. E la Carfagna vuole fare la stessa cosa in merito alla legge sull’omofobia. Ha tranquillizzato la Concia e ha detto che ci pensa lei. Gay pensi mi

Repubblica attacca De Bortoli per il suo “terzismo”, ma sulla graticola finisce anche Sansonetti, giudicato frequentatore troppo assiduo delle poltrone bianche di Vespa. Sc-Altro

‘Mr scucchia’ Belpietro si lamenta che nessuno lo difende sulla storia dei fusillotti e del presunto vilipendio al capo dello Stato. Ebbene, lo difendiamo noi: i fusillotti non sono vilipendio e Belpietro è notoriamente un signore. Una pasta…d’uomo

Anche il ct della Nazionale di calcio si fa prendere dagli attacchi di delirio persecutorio in stile Cav e dopo la prestazione barbina con Cipro si scaglia contro il pubblico disfattista e anti-italiano di Parma, reo di aver fischiato la squadra e di avergli chiesto per l’ennesima volta Cassano. Cos’è, vilipendio pure questo? Denunciamo qualche migliaio di persone? Non sarebbe il caso di sdrammatizzare? Lippi calzelunghe

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il superpremier a “Mr. Scucchia” Belpietro: “La maggior parte degli italiani nel loro intimo vorrebbero essere come me e si riconoscono in me e in come mi comporto”. Imitatio precox

Risuona ancora nelle orecchie di molti la nobile frase di Nicolò “Lurch” Ghedini: “Berlusconi non è un porco e nemmeno impotente. Ecco perché porta l’Unità in tribunale”. L’incrollabile fiducia dell’avv. è quasi commovente. Non ce la fa più a parare i colpi, ma resiste. Il prostrato, le prostitute e la prostata

Il frastornato Pd si prepara al congresso. Bersani sembra in vantaggio su Franceschini. Marino è indietro. D’Alema è contento anche se Veltroni lo attacca. Parisi dice che forse non voterà nemmeno. Benigni li ha già sferzati. Quanti voti perderanno ancora? Che situazione troverà il nuovo segretario? Io ballo da solo

Quando attacca le banche, il ministro TreConti deve stare attento. Il presidente del Consiglio, infatti, ha notevoli interessi anche in quel settore. SuDori(s) freddi

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Satira: non spariamo "castate"

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Il Superpremier risponde indignato a una sola delle domande di Repubblica: “Io malato? Io sono come Superman, anzi Superman a me mi fa ridere“. Speriamo soltanto che non sia più veloce della luce anche nel lettone di Putin. Poi il MegaPapi denuncia svariate giornaliste dell’Unità (direttore compreso) e se la prende, legalmente parlando, anche con le battute di Luciana Littizzetto che alludevano a una sua presunta impotenza sessuale. Colte in…fallo

Mentre il Giornale si difende con le unghie e con i denti e Feltri inveisce contro Repubblica, Libero di “Mr. Scucchia” Belpietro cerca di mettere in difficoltà il direttore del quotidiano romano su questioni fiscali personali. L’interessato, però, risponde dapprima in modo preciso alla festa Pd di Genova e poi si stizzisce con il premier in un editoriale al vetriolo. Scr-Ezio Mauro

Disoccupazione alle stelle, ammortizzatori sociali da riformare, fabbriche in subbuglio. E la politica che fa? Pensa a Boffo, alle escort e ai “letti puliti”. La casta integrazione

Certo è che la vicenda del direttore di “Avvenire” sta provocando una specie di terremoto sotterraneo in seno alle gerarchie ecclesiastiche. E la Cei rischia grosso. Sofferenza episcopale italiana

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Ballarò: Franceschini, Epifani, Gasparri e Belpietro sulle vie di uscita dalla crisi. La diretta di Polisblog (sondaggi elettorali inclusi)

pubblicato da paganini


La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa 20 minuti. Con il segretario del Pd Dario Franceschini, il presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani e il direttore di “Panorama” Maurizio Belpietro si parlerà delle vie di uscita dalla crisi, economica.

Mettetevi comodi e preparatevi all’apertura di Maurizio Crozza….

ore 21.04 Floris annuncia la puntata e lancia Franceschini… ci siamo quasi

E Crozza fu: inizio lirico con il comico - editorialista che “canta” Franceschini e lo sfotte un pò paragonandolo a Robin Hood e definendolo un “segretario a progetto”.
Sa passa a Gasparri, ringraziato per aver fatto sciogliere An “stavolta senza aver perso una guerra”. Battute sulla poca convinzione nella lotta all’evasione e sulla proposta Orsi per liberalizzare la caccia: si potrà sparare anche agli orsi!
Obama ha deciso di farsi l’orto alla Casa Bianca: la crisi è più grave del previsto!!

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