
Qua e là, da qualche ora, viene riportata una dichiarazione di Silvio Berlusconi sulla quale oggi vale la pena ragionare. Il Premier poche ore dopo la bocciatura del Lodo Alfano alla stampa ha fatto sapere di che pasta è fatto.
Ebbene, in attesa che ciò avvenga, ci pensano gli italiani a dimostrare al Presidente di Consiglio il loro valore. Scioperando. In 50 città. Come riportato da Repubblica il mese caldo delle manifestazioni contro il Governo sarà aperto dai cortei degli insegnanti supportati dagli studenti.
Già previsti, nei prossimi giorni, altre manifestazioni. Il 20 ottobre incroceranno le braccia gli iscritti all’Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori). Il 23 i comitati di base mentre il 31 sarà la volta della Cisl che ha organizzato a Roma uno sciopero a cui parteciperà anche il segretario generale, Raffaele Bonanni.

Del Lodo Alfano, ieri sera, in tv ne hanno parlato tutti. Da Ilaria D’Amico, che ha debuttato con la nuova serie di Exit, ad Alessio Vinci che in studio ha ospitato Gaetano Pecorella che fino a poche prima difendeva il provvedimento per il Premier in aula.
Sull’argomento ci ha fatto, ovviamente, una puntata anche Bruno Vespa avvalendosi (come fa notare sul suo blog Luca Sofri) di Pierferdinando Casini e Rosy Bindi. Proprio con l’ex Ministro della Sanità Silvio Berlusconi ha consumato uno dei suoi peggiori siparietti.
Intervenuto telefonicamente, dopo essere stato intervistato pochi minuti prima dal sostituto di Enrico Mentana, il Premier le ha fatto sapere che con il tempo sta diventando sempre più bella che intelligente pertanto (cito testualmente) non si interessa della sue opinioni.