
Il Body scanner è l’argomento del giorno, soprattutto dopo l’annuncio del Ministro degli interni Roberto Maroni che il governo italiano ne acquisterà 14 per mettere in sicurezza in primo luogo gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa.
Molti i contrari, però, tra cui per esempio il giornalista Renato Farina che ieri sul Giornale (edizione cartacea) ha scritto una lunghissima filippica sul fatto che sia meglio infiltrare agenti antiterrorismo nelle moschee piuttosto che affidarsi a strumenti tecnologici fallibili nella lotta al terrorismo islamico.
È abbastanza chiaro infatti che questo congegno abbia come obiettivo primario quest’ultimo aspetto più che una prevenzione generica. Ricordando che già ad ottobre i colleghi di TravelBlog si erano occupati della cosa con un sondaggio, proviamo a ripeterlo oggi con i lettori di Polis (dopo il salto). Favorevoli o contrari?
Schifani ieratico a Reggio Emilia: “Intoccabile la prima parte della Costituzione”. Bossi e i suoi d’accordo: a loro fa talmente schifo che non la toccherebbero nemmeno con un dito (medio). Schifil-Tosi
Maroni annuncia l’avvio della sperimentazione dei body scanner negli aeroporti italiani per la sicurezza dei passeggeri. Bersani invece ha deciso di introdurli nella sede Pd. Proteste dalla minoranza cattolica interna. Pao-lah bin Ettin
Lo strumento avveniristico dovrebbe scattare una radiografia dell’intero corpo in 30 secondi. E a via del Nazareno dovrebbe svelare chi vuole fare fuori il segretario democratico. I veltroniani stanno già sperimentando nuovi sistemi di occultamento dell’esplosivo. Prody scanner
Il premier intanto pensa al body scanner per i finiani. E i finiani, contrari all’ingresso della Santanchè nel governo, chiedono che Danielona nazionale sia la prima cavia del nuovo strumento. In 150 si sono prenotati per vedere la scansione sulla pasionaria della destra. Gli ultimi 30 arrivati si dovranno accontentare delle figurine erotiche che ne deriveranno. Il partito dell’amore…libero