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Tutti gli articoli con tag bruno vespa

Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Lo scandalo calcioscommesse si allarga alla politica. Il centrodestra avrebbe fatto di tutto per perdere a Milano perché Pisapia era dato sfavorito e i bookmakers lo pagavano bene. Pare che in tanti abbiano scommesso sul neo sindaco. Con cifre ingenti soprattutto da parte del ‘Trota’. Le vie del…Signori sono infinite

Formigoni contro la Rai: “Voglio capire perché Vespa non mi invita mai. Scriverò ai vertici della tv di Stato”. E forse accadrà il miracolo. Mater Lei

Non è nemmeno colpa della soia. Ma allora cosa ha scatenato il batterio killer? Sarà mica colpa anche questa volta di Scilipoti e dei Responsabili? Rid-E.coli

Una volta i giovani ascoltavano il rock, andavano veloci e volevano cambiare il sistema. Ora faticano a trovare buona musica, sono frenati in tutto e nel sistema vorrebbero quantomeno entrarci. A Doors di mulo

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Silvio Berlusconi "Tratti antisociali e menzogna spudorata", Cancrini sul Fatto traccia il profilo psicologico del premier

pubblicato da Giovanni Molaschi

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La giustizia non ha ancora emesso su una sentenza contro Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio. L’esponente è accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile. La procura di Milano ha fatto solo delle supposizioni. Berlusconi è innocente fino a prova contraria.

Questi presupposti bisogna tenerli ben presente ogni volta che si sfogliano i giornali in questo periodo. Il momento delle notizie vere su Ruby è finito. Da ieri sono iniziate le supposizioni degne del peggior programma televisivo del pomeriggio.

Il Fatto, per esempio, ha chiesto a Luigi Cancrini, psichiatra e presidente del Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale, di tracciare il profilo psicologico di Berlusconi. Nelle scorse settimane i mass media hanno redatto questo tipo di contenuti per mettere a fuoco Michele Misseri, zio di Sarah Scazzi.

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Il Cavaliere e il bunga bunga: segnali di fine impero?

pubblicato da Alessandro

Salò

Mentre le ultime notizie sulle prodezze orgiastico-tribali del Cavaliere fanno il giro del mondo e Gianfranco Fini denuncia l’imbarazzo del Paese, “dilaniato da mille polemiche”, vengono diffuse le prime anticipazioni del nuovo libro di Bruno Vespa.

Dalle rivelazioni immortalate nell’ultima fatica del conduttore di “Porta a porta” emerge una posizione di netta chiusura del Presidente del Consiglio sia nei confronti dell’ipotesi del governo tecnico, bollato come “un rovesciamento della democrazia”, sia nei confronti dell’ipotesi di modifica della legge elettorale.

“Non credo che il presidente della Repubblica potrebbe mai consentire un rovesciamento del risultato elettorale - precisa fiducioso il Cavaliere - con al governo chi ha perso le elezioni e all’opposizione chi le ha vinte. Sarebbe un rovesciamento della democrazia”. Parole che suonano oggi grottesche, surreali, oltre che inaccettabili alla luce delle attuali convenzioni costituzionali e della vigente legge elettorale.

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Chi è che materialmente costruisce i plastici che piacciono tanto a Vespa? Meglio che non si faccia vedere troppo in giro o potrebbe finire anch’egli protagonista di un plastico di Vespa…fatto però da qualcun altro. E soprattutto ci si chiede: quanto li pagano questi giocattoli? Misseri della fede

E ora che faranno tutti quegli sventurati del Pd che tifavano per i finiani? Poveri! Meglio berci su qualcosa per dimenticare. Boc-china martini

Subbuglio tra i democristiani del Pdl. Il partito padronale non piace nemmeno a loro e dunque ecco tornare in auge tattiche da prima repubblica: avvertimenti in codice al Cav, distinguo, trame segrete, ammiccamenti, incontri sottobanco all’ombra di Arcore. Storia vecchia. Chi nasce Rotondi non può morire quadrato

Perché la Rai fa più ascolti di Mediaset ma ha un trend di raccolta pubblicitaria peggiore? C’entrerà mica il conflitto d’interessi? Sipra la panca la capra campa…

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Ecco lo scudiero Sancho Vespa subito schierato a difesa del Cav. La puntata di Porta a Porta dell’altra sera è stata magnificamente costruita per distruggere Michele Santoro. Un ottimo servigio, non c’è che dire, rapido ed efficace. Anno-zelo

Ancora maretta nel Pd dopo la manifestazione della Fiom. I moderati del partito provocano: “Perché quando scende in piazza la Cisl non si sente nessun richiamo della foresta?”. Zanda bianca

Non lo capiscono. Lo trattano male e non si rendono conto che il Cav è un romantico, un uomo legato alle persone, agli affetti, ai sani valori della gente che lavora. Piccolo mondo antiguo

Lodo Alfano costituzionale: Napolitano in imbarazzo perché la maggioranza lo tira dentro per cercare di nobilitare l’operazione. Non potendo coinvolgere i ministri, al premier conviene avere accanto almeno il capo dello Stato. Dobbiamo stare Vizzini Vizzini

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Secondo indiscrezioni Bruno Vespa potrebbe addirittura condurre il prossimo Sanremo. Ok…siamo d’accordo…nella storia del Festival si sono viste tragedie ben peggiori. Però il fido giornalista si sta accaparrando proprio tutto. Tenco…famiglia

E poi Vespa che ne capisce di canzoni? Vabbé che qui ormai tutti fanno lavori diversi dal proprio, però il fido giornalista predilige la politica e forse un po’ di musica napoletana. Cosa c’entra lui con le canzonette? Il Murolo di Berlino

Se il presidente della terza camera dovesse diventare il signore del Festival, il governo ha già pronta per lui una mini-lista nera di artisti che mai e poi mai dovrebbero salire sul palco. Non i Litfiba (hanno insultato il Cav durante un concerto), non i Nomadi (con quel nome dovrebbero essere già stati espatriati), non Gianna Nannini (non piacciono a Carlo Giovanardi le sue aspirazioni da mamma single e ‘anziana’). Prediletti invece cantanti dall’immagine familiare, sana e innocente. Tipo Povia. I finiani, però, già protestano per le presunte epurazioni canore. Quando i Bocchini fanno ooohhhhhh

Bersani l’anno scorso andò al Festival a caccia di consenso popolare. Magari quest’anno potremmo vedere un politico importante del centrodestra, magari uno di quelli in ascesa e, chissà, magari non tra il pubblico ma sul palco a esibirsi. Gianni AleMango

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Le cene a casa Vespa con ministri e direttori di giornali? Nella discussa dimora presa in affitto dal Vaticano, il giornalista Rai giura di aver dato vita a serate puramente conviviali. Niente trame politiche o giochi di potere, solo tanta sana e gioiosa voglia di star insieme. Propaganda ride

Flavio Carboni è notoriamente una personcina a modo. Dunque è giusto e normale intrattenere rapporti amicali con lui, quasi un dovere trattarlo con gentilezza. Ora il governatore sardo Cappellacci cade dal pero e dice ai magistrati: “Sono stato un babbeo”. Consigliamo per il futuro più avvedutezza e occhi ben aperti. Ricomincio da (P)3

A parole la disprezza e la dileggia con greve ripetitività, ma forse, inconsciamente, il premier la ama a tal punto da esserne ossessionato. Di certo le sue esternazioni sono un film già visto…che monotonia! Bindi-ana Jones e il predatore dell’arca perduta

Il fatto è che quando il Cav vede giovani fanciulle, si avvale dell’ormone quale ghost writer e non controlla più ciò che dice. In questo l’età non lo aiuta. Sul viagra del tramonto

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Satira: non spariamo “castate”

pubblicato da Ulisse Spinnato Vega

Bocchino gli ha dato del “coordinatore balneare” e malgrado il Cav lo difenda, per molti ha le settimane contate alla guida del Pdl. Una specie di ‘dead man walking’, un uomo che sta andando incontro alla sua fine (politica). Il miglio verd-ini

Pare che il premier in questi giorni abbia parlato e trattato anche con i muri. E persino con Rutelli. Non si sa se per tutelarsi da un possibile ribaltone dei finiani o se per proporre a Cicciobello la conduzione di un programma Mediaset per ragazzi come quelli di Uan e Five negli anni ‘80. Api Maia

Ministro e minestra. Dopo la grande abbuffata con il Cav e Casini, si moltiplicano le cene vip in casa Vespa. Bave illustri su tovagliati di lusso per due serate (definite “gemelle” dal Giornale) in cui facevano più notizia gli assenti che i presenti. C’era quasi tutto il governo, ma, stando alle cronache, pare che non fossero stati invitati i colonnelli della Lega. Forse i menu della Roma ‘magnona’ non si addicono alle nobili anime celtiche? ‘Trota’ in crosta su…Letta di patate

Dopo aver visitato ‘ground zero’ e aver trovato una certa somiglianza del cratere con il Pd dell’era Veltroni-Franceschini, il segretario Bersani ha scoperto – tra un briefing e un altro – la bontà delle toilette del Pentagono. Ora torna in Italia più ricco interiormente, voglioso e pronto a lottare. Bagno…d’umiltà

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Silvio Berlusconi: il play-old che piace al Vaticano di don Luigi Verzé

pubblicato da Giovanni Molaschi


L’anno scorso, in questi giorni, Dino Boffo dalle pagine di Avvenire, il quotidiano della CEI che dirigeva prima di essere travolto da uno scandalo, criticava la condotta morale di Silvio Berlusconi.

Il Premier, all’epoca, era reduce dalla richiesta di divorzio fatta, attraverso la stampa, da Veronica Lario che come altri non aveva digerito i pettegolezzi che erano stati fatti sulla partecipazione dello stesso Silvio Berlusconi alla festa di compleanno di Noemi Letizia.

Il Vaticano, che sovente, si occupa della vita politica dell’Italia in alcune occasioni avevo persino preso le distanze dal Presidente del Consiglio tanto che Gianni Letta durante un incontro pubblico con il cardinal Tarcisio Bertone dovette sostituire lo stesso Silvio Berlusconi.

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Legge Bavaglio: Enrico Mentana avvalla, in parte, la posizione di Silvio Berlusconi

pubblicato da Giovanni Molaschi


Lo scorso settimana si sono verificati due eventi politici su cui vale la pena riflettere. Come anticipato da noi nelle scorse settimane, Silvio Berlusconi sta tentando di fare entrare Pierferdinando Casini nell’attuale esecutivo.

La trattativa congelata prima del viaggio di lavoro del Presidente del Consiglio in Canada sarebbe stata ripresa, come raccontato da Dagospia, sarebbe stata ripresa dallo stesso leader del Pdl in occasione della cena privata che Bruno Vespa ha dato a casa propria.

Oltre a studiare un’alleanza con l’ex compagno di maggioranza Silvio Berlusconi, commentando lo sciopero dei giornalisti dello scorso venerdì, ha precisato che la libertà di stampa non è assoluta. Queste dichiarazioni opinabili, se valutate in termini assoluti, sono state avvallate in parte dal nuovo direttore del Tg della 7, Enrico Mentana.

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