Come ampiamente annunciato, Gianfranco Fini sarà il nuovo presidente della Camera dei Deputati. Dopo le tre votazioni a vuoto di ieri, oggi era richiesta solo la maggioranza assoluta, che è arrivata con 335 voti a favore su 611. La proclamazione è avvenuta ad opera del presidente provvisorio Pierluigi Castagnetti.
Fini è nato a Bologna il 3 gennaio 1952, e ha sempre fatto politica. Considerato il delfino di Giorgio Almirante, storico leader del Movimento Sociale Italiano, ha guidato il MSI a due riprese, traghettandolo in Alleanza Nazionale con la Svolta di Fiuggi da lui fortemente voluta nel gennaio del 1995.
Tra le più importanti conseguenze politiche della sua lunga attività, è da ricordare la presa di posizione a suo favore di Silvio Berlusconi, al tempo della candidatura a sindaco di Roma (da cui uscì poi sconfitto ad opera di Rutelli). Quell’atto di coraggio, per l’epoca, costituì in pratica il primo atto politico del Cavaliere, primo vagito di una carriera che ebbe il suo inizio poco più tardi, con la famosa dichiarazione della “discesa in campo”.

Ecco come sarà composto il nuovo Senato della Repubblica (dati definitivi-mancano i 6 senatori esteri):
PDL 144
Lega 25
MPA 2
Totale centrodestra: 171
PD 116
IDV 14
Totale centrosinistra: 130
UDC 3
SVP 2*
SVP-Insieme per le Autonomie 2*
UV 1
*da aggiungere con ogni probabilità alla quota del centrosinistra